Quarup: Quarup
In un corpo solo
Claudio Bagnasco
Libro: Libro in brossura
editore: Quarup
anno edizione: 2011
pagine: 72
Incontri e scomparse, vite che balenano in righe veloci, da un'aula di scuola dove ti cominciano "a ridere le froge, e i lobi, e le ciglia, e i canini", e ti innamori sempre della ragazza "più profumata di tutte" che diventa "rossa sul collo" e ti fa avvertire "una cosa allo stomaco", alla penombra recidiva di una taverna dove una coppia sorseggia vino dai calici, "lo tiene in bocca per poi deglutirlo con un'attenzione triste, nemmeno fosse un veleno che vuole e non vuole prendere..." I personaggi di Claudio Bagnasco sono divisi composti e osservati nell'azione delle loro membra: una scelta che si rivela lo strumento sperimentale perfetto per vedere la "macchina-uomo" da dentro. Bagnasco conduce però la sua opera di dissezione direttamente su corpi viventi, arrivando finalmente a mostrare non soltanto il funzionamento di muscoli e organi, ma quello ben più inesplorato dell'anima, "sopra e sotto e intorno l'abisso", dove "tutto è pieno e vuoto e vicino e lontano e impercettibile e sconfinato e fantomatico e vero".
Perle
Mia Couto
Libro: Libro in brossura
editore: Quarup
anno edizione: 2011
pagine: 128
Un libro scarno e fulminante che nulla nasconde e tutto nomina, rivelando, le storie brevi, fluviali e compresse, esplorano e narrano così le migliaia di vite che compongono la vita di ogni essere umano, il miracolo del concepimento, la seduzione, l'invecchiamento, l'amore il dominio e il possesso, la delusione, il tradimento, ancora più atroce se non ha un volto: "Non c'era davvero un'altra donna? Proprio no. L'unico intruso era il tempo, che aveva fatto crescere e pesare la nostra routine", dirà la protagonista dello splendido "La commiatatrice". Mia Couto esplora, costringendo la forma della sua indagine a un numero sempre minimo possibile di righe - prosa di strepitoso controllo e di infinito rigore, e insieme gravida di lussureggiante fantasia -, gli abissi su cui prendono corpo, si mascherano e si truccano con il perbene le nostre rispettosissime vite. E non è forse un caso che una delle comuni passioni, dell'Autore e nostre, il calcio brasiliano, non abbia in questo libro l'aspetto lindissimo di Leonardo, persona piacevole e portabandiera del jeitinho, ma le sembianze selvagge e in qualche modo ancestrali della più trasgressiva delle sue star, Ronaldinho Gaúcho.

