Quasar: Costruire nel mondo antico
Architetture e sistemi costruttivi dei teatri e degli anfiteatri antichi in area adriatica. Atti del Convegno Internazionale di Studi (Padova, 14-15 Dicembre 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2025
pagine: 316
Dal I secolo a.C. gli edifici da spettacolo si diffusero in tutti i centri del Mediterraneo romano fino a divenire elementi dominanti del paesaggio urbano e suburbano. In questo processo durato diversi decenni, teatri e anfiteatri divennero realtà caratterizzanti del processo di diffusione della cultura romana per assumere un ruolo centrale quali luoghi di svago periodico, di celebrazioni religiose, di coesione sociale e di trasferimento di messaggi culturali e ideologici. Nella capillare diffusione dei complessi dedicati a ludi e spectacula, molti centri dell’Italia antica sperimentarono soluzioni architettoniche innovative, in grado di realizzare edifici per spettacoli anche nelle aree planiziarie e in assenza di realtà fisiografiche, distinguendosi in questo dalle esperienze di età greca ed ellenistica.
Archeologia e archeometria delle miscele leganti di Aquileia romana e tardoantica (II sec. a.C. - VI sec. d.C.)
Simone Dilaria
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2024
pagine: 588
Il volume propone un approccio metodologico innovativo per lo studio delle miscele leganti antiche, un materiale da costruzione fino a pochi anni fa poco considerato negli studi sull’architettura classica, e ne sottolinea il potenziale informativo per la ricerca archeologica. Attraverso il campionamento e l’analisi con tecniche avanzate di laboratorio di oltre 370 campioni di malte e calcestruzzi da strutture di età romana e tardo antica dal sito archeologico di Aquileia (Friuli Venezia Giulia) è stato possibile svelare le tecnologie produttive, la provenienza delle materie prime e le dinamiche economico-commerciali e sociali del passato celate nelle “ricette” di uno tra i più antichi geomateriali prodotti dall’Uomo.
Tufo giallo. Cantieri di costruzione ed economia a Pompei
Marina Colovan
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2023
pagine: 208
La presenza del tufo giallo all’interno della città di Pompei è sempre stata oggetto di dibattito tra gli studiosi e non si è certi del suo effettivo utilizzo. Gli obbiettivi della ricerca spaziano su più fronti: dall’individuazione delle ragioni economiche e architettoniche che hanno determinato l’utilizzo del tufo giallo, fino alla definizione dell’areale e della quantificazione dell’uso di questo specifico materiale. Le particolari caratteristiche minero-petrografiche del tufo giallo spingono, inoltre, lo studio ad approfondimenti legati alla conservazione delle strutture realizzate con questo materiale costruttivo. L’evoluzione dell’impiego del tufo giallo viene così contestualizzata all’interno dei processi storici, sociali e politici più significativi che hanno come scenario il Golfo di Napoli e le città che vi si affacciano, in particolare Pompei. La presenza del porto annonario di Pozzuoli, gli interventi di epoca augustea in tutta la Campania, il terremoto del 62/63 d.C. sono solo alcuni dei momenti della “storia” raccontata dagli autori antichi che si intersecano in maniera inscindibile con le piccole vicende economiche e commerciali legate ad un unico materiale.
Terra, legno e materiali deperibili nell'architettura antica. Atti del Convegno internazionale di Studi (Padova, 3-5 giugno 2021)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Quasar
anno edizione: 2023
pagine: 802
Il Convegno internazionale promosso dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova ha approfondito il tema dell’uso dei materiali deperibili nell’architettura antica, con particolare riferimento agli edifici del mondo greco, magnogreco, fenicio-punico, etrusco e romano. L’idea di dedicare un convegno a questa tematica è nata dalla consapevolezza che l’ampio panorama di studi sull’architettura antica ha rivolto finora un modesto interesse all’impiego di materiali deperibili a scopo edilizio, sia a causa dell’ampia diffusione negli edifici antichi di altre tipologie di materiali da costruzione, quali in primis la pietra e il laterizio, sia per il minor livello di conservazione di strutture in terra cruda e/o legno, sia infine per la maggiore difficoltà di riconoscimento e di analisi di tali strutture in fase di scavo. Gli Atti del Convegno raccolgono nuovi dati sulla diffusione delle tecniche costruttive in materiali deperibili, col fine ultimo di definire un quadro aggiornato sull’impiego di legno e terra in epoca antica in strutture ed edifici delle regioni del Mediterraneo e dell’Europa continentale, tra la Preistoria e la tarda antichità.
Architettura sacra a Luni. Dal Grande Tempio al tempio della dea Luna
Chiara Bozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2022
pagine: 392
Il volume esamina le vicende architettoniche che hanno interessato il cosiddetto Grande Tempio della città romana di Luni, oggi conosciuto più propriamente come Tempio della dea Luna. Lo studio dell’edificio è stato condotto prendendo in considerazione i materiali architettonici, lapidei e fittili a esso pertinenti e le strutture murarie ancora oggi conservate. L’indagine ha permesso di presentare le vicende edilizie che hanno interessato questo edificio a partire dalla sua edificazione, avvenuta in età repubblicana, all’importante rifacimento di età augusteo-giulio-claudia fino al successivo rinnovamento assegnabile all’epoca severiana
Demolire, riciclare, reinventare. La lunga vita e l'eredità del laterizio romano nella storia dell'architettura. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2021
pagine: 428
III Convegno Internazionale "Laterizio" (Roma, 6-8 marzo 2019). Dopo i primi due appuntamenti (Roma, novembre 2014) e (Padova, aprile 2016) il terzo Convegno Internazionale sul Laterizio si concentra sull'ultima parte della lunga vita del laterizio romano. Il consolidamento delle nostre conoscenze sulla nascita, la diffusione e la messa in opera di questo materiale di costruzione ha portato naturalmente a chiedersi come e fino a quando è stato usato e soprattutto reimpiegato, riciclato e reinventato nel Mediterraneo occidentale. A partire dall'eredità romana, infatti, innovative forme di impiego costruttivo del laterizio hanno creato i presupposti per nuove forme espressive nell'architettura. L'incontro si è quindi focalizzato sui momenti successivi al primo utilizzo, con nuovi dati e riflessioni sull'organizzazione dei cantieri di spoliazione e la pianificazione della ridistribuzione del materiale; sulla riutilizzazione del laterizio antico, riciclato in nuovi usi e nuovi cantieri; sugli elementi di tradizione e innovazione presenti nelle nuove produzioni e tecniche edilizie.
La decorazione architettonica di Brescia romana. Edifici pubblici e monumenti funerari dall'Età repubblicana alla tarda antichità
Antonio Dell'Acqua
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2020
pagine: 486
Il volume esamina l'architettura romana di Brescia attraverso la decorazione architettonica dei monumenti pubblici e di quelli funerari in un arco temporale che va dall'Età repubblicana alla tarda antichità. Vengono inoltre approfonditi aspetti legati all'approvvigionamento dei materiali, alla loro provenienza e al trasporto; la formazione delle botteghe e i modelli adoperati. Oltre ai contesti architettonici noti, il lavoro raccoglie anche un corposo nucleo di materiali erratici che, nel complesso, contribuiscono a definire la storia architettonica della città.
Alle origini del laterizio romano. Nascita e diffusione del mattone cotto nel Mediterraneo tra IV e I secolo a.C. Atti del Convegno (Padova, 26-28 aprile 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2019
pagine: 614
Atti del Convegno internazionale di studio, Padova 26-28 aprile 2016. Il volume raccoglie più di cinquanta contributi presentati da ottanta studiosi europei, che illustrano i tempi e le dinamiche di nascita e diffusione del laterizio nelle diverse regioni del Mediterraneo antico (Mediterraneo orientale, Magna Grecia, Sicilia, Cisalpina e aree vicine, Italia centrale, Mediterraneo occidentale), tra la tarda età classica e la fine dell'età ellenistica. Si coglie un quadro di straordinaria vitalità, da cui emerge la storia produttiva e distributiva del particolare materiale da costruzione tra le aree orientali del mondo classico e l'Europa continentale, con cruciali passaggi intermedi nel Mediterraneo occidentale ellenizzato.