Raffaello Cortina Editore: Scienza e idee
La tribù di Caino. L'irresistibile ascesa di homo sapiens
Franco Prattico
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 170
Cosa potremmo rispondere se un extraterrestre si materializzasse accanto a noi e ci chiedesse informazioni sulla strana specie a cui apparteniamo, che ai suoi occhi appare contraddittoria, generosa e feroce, creativa e distruttiva, in guerra con la natura e con se stessa? La risposta va cercata, dice il volume, nelle nostre radici biologiche ma anche, se non principalmente, in quel fenomeno unico nella natura che chiamiamo mente e che può forse fornirci delle ipotesi sul nostro incerto futuro.
Terra-patria
Edgar Morin, Anne B. Kern
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 194
La formazione dello spirito scientifico
Gaston Bachelard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 330
"La formazione dello spirito scientifico" è ormai un classico della filosofia, per l'audace collegamento che Gaston Bachelard istituisce tra le discipline scientifiche, apparentemente più pure e disinteressate, e l'indagine psicoanalitica. Bachelard non trascura però l'apporto del mito, della fede, della teologia e della metafisica, e focalizza l'attenzione anche sugli aspetti emotivi che intervengono nella formazione dei concetti di ogni disciplina scientifica. Quello che alla fine emerge è la percezione sempre più chiara delle componenti soggettive e oggettive di ogni sapere che ambisca al titolo di "scientifico".
Senso comune, scienza e scetticismo
Alan Musgrave
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 372
Il libro di Musgrave costituisce una introduzione storico-critica ai temi e problemi della filosofia della conoscenza, ma oltre che agli studenti e studiosi di filosofia si raccomanda anche a tutte le persone curiose di come varie conquiste scientifiche, dalle geometrie non euclidee alla neurofisiologia, abbiano profondamente modificato l'immagine che l'uomo ha di se stesso come essere capace di conoscere l'ambiente che lo circonda e il proprio destino.
Neurobiologia del tempo
Arnaldo Benini
Libro: Copertina morbida
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 120
Il tempo è negli eventi che scorrono o è dentro di noi? Oppure, come sostengono i fisici da Einstein in poi, è un'illusione ostinata che ci impedisce di capire il mondo? Due secoli di indagini naturalistiche e sperimentali sui meccanismi della vita e della coscienza confermano ciò che i fisici negano: tutti gli esseri viventi dotati di un sistema nervoso, anche semplice, possiedono il senso del tempo. Ampiamente documentata da un apparato critico approfondito, questa posizione è avvalorata da ricerche ed evidenze presentate qui con chiarezza e rigore. Il senso del tempo è reale ed è una dimensione essenziale della vita. Come il linguaggio e il senso dello spazio, è un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. L'organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo è complessa: le neuroscienze cognitive, impegnate nello studio dei processi che danno vita ai contenuti della coscienza - come il dolore fisico, lo spazio, il senso del bene e del male, la volontà, la musica, il silenzio, il movimento -, se ne occupano da almeno trent'anni, ma ancora oggi alcuni dilemmi fondamentali restano oscuri. Nonostante questo - è la tesi del libro - la neurobiologia del tempo è certamente uno dei meccanismi fondamentali della coscienza. Arnaldo Berlini è professore emerito di Neurochirurgia e neurologia presso l'Università di Zurigo. Collabora alle pagine di scienza e filosofia dell'edizione domenicale del Sole 24 Ore.
Dov'è il sole di notte? Lezioni atipiche di astronomia
Roberto Casati
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2013
pagine: 186
Il Sole di notte è da qualche parte sotto l'orizzonte, ma sapreste dire dove? Sapreste spiegare le stagioni o le fasi della Luna a un bambino? Come vede il cielo chi abita all'Equatore? Perché ai Poli un giorno è lungo un anno? E perché non ci sono mai eclissi con la Luna nuova? Questo libro, scritto da un esperto di scienze cognitive astrofilo impenitente, propone al lettore una affascinante riconquista del cielo. Una divertente astronomia immaginaria semplifica i movimenti degli astri e permette di spiegare i fenomeni nel modo più chiaro. Il lettore impara che, cambiando punto di vista, il cielo rivela i suoi segreti.
La forma degli animali
Adolf Portmann
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2013
pagine: XXXIII-248
Qual è il significato della forma degli animali? Che senso hanno le striature delle zebre, la criniera del leone, gli ocelli sulla coda del pavone e le mirabili geometrie delle conchiglie dei molluschi? E come mai parliamo dello "spettacolo" della natura, come se ci trovassimo di fronte a un'inarrivabile opera d'arte? Confrontandosi con le tesi di Darwin e del neodarwinismo e approfondendo alcuni snodi centrali del paradigma evoluzionistico, Adolf Portmann risponde a queste domande da un punto di vista diverso, ma non necessariamente opposto: quello della morfologia. La forma degli animali, di cui pubblichiamo qui la seconda versione rivista e ampliata, è l'opera più celebre e controversa dello studioso svizzero, un libro che si pone programmaticamente al confine tra varie discipline e conserva oggi, in un'epoca che vede farsi sempre più intenso il dialogo tra estetica e biologia, tutto il suo originario interesse.
Una nuova interpretazione dei sogni
Tobie Nathan
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2011
pagine: 200
Il fascino dell'Italia nell'età moderna. Dal Rinascimento al Grand tour
Cesare De Seta
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 140
Il viaggiatore che nella seconda metà del Quattrocento scopre il fascino del "Bel Paese" è mosso da un sentimento laico ben diverso dallo spirito che spingeva i pellegrini del Medioevo. L'Italia appare la culla di una nuova civiltà. Alla base di questa rivoluzione c'è tanto la rinascita delle 'humanae litterae' quanto l'invenzione della prospettiva. Personaggi come Albrecht Dürer e Erasmo da Rotterdam sono così i precursori di una conquista dell'Italia e dei suoi tesori, proprio come Palladio, Machiavelli, Giorgione e Tiziano con i loro trattati o con le loro tele sono gli agenti promotori della cultura italiana in tutta Europa. L'apice della fortuna dell'Italia si avrà però in pieno Settecento, con lo straordinario successo del Grand Tour, che come un fiume in piena porta nella penisola aristocratici, letterati, artisti e filosofi che la considerano una meta ineludibile per la formazione della coscienza europea.
Dracula. Una storia vera
Vito Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 265
Scordatevi "il bel Danubio blu": il fiume di questa quattrocentesca e balcanica vicenda è rosso di sangue. Ungheresi, romeni, serbi, albanesi, greci sono in lotta senza quartiere contro i turchi,'flagello della Cristianità", ma anche tra di loro. Su tutti, per spietatezza e intransigenza, spicca il voivoda Vlad ili, della stirpe dei Dra-culesti, detto l'Impalatore, le cui gesta - compiute sovente ed espressamente "nel nome della Croce", in aderenza agli appelli crociatistici di papa Pio il contro il sultano Maometto il Conquistatore - destano orrore o entusiasmo a seconda delle occasioni e delle convenienze politiche. È lui il vero Dracula. La sua cattiva fama, costruita a tavolino dai detrattori, si era diffusa per l'Europa mentre Vlad era ancora in vita, grazie a una vera e propria "diffamazione a mezzo stampa"; ma Dracula sarà trasformato in vampiro solo nel 1897 a opera di un inquieto e annoiato burocrate irlandese (Bram Stoker). Da allora, libri, cinema, tv, fumetti, videogiochi si sono impadroniti di questa immortale personificazione del Male (Dracula è stato persino testimonial di una campagna per promuovere le donazioni di sangue). Ma in qualsiasi scenario scarlatto ricompaia,Vlad l'Impalatore resta il simbolo delle più incontrollabili "contorsioni" dell'animo umano.
Bevo dunque sono. Guida filosofica al vino
Roger Scruton
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: XII-240
"Hegel è il mio eroe tra i filosofi, e non posso mai pensare alla sua giustificazione della proprietà privata come il giungere alla coscienza dell'io libero senza visitare la cantina per trovarne una conferma istantanea ", per esempio un Chianti classico di Vignamaggio, "dove nacque la Monna Lisa di Leonardo". Ma se invece vi tocca qualche volume di Tommaso d'Aquino, resistete piuttosto con quel "Montepulciano d'ogni vino re" celebrato a suo tempo da Francesco Redi. Peggio ancora se vi imbattete nel "gergo'' insopportabile di Husserl, affidatevi al più forte sturabudella che avete! Insomma, c'è una bevanda per ogni filosofo, dall'acqua fresca al vino spumeggiante, e a quest'ultimo vanno prevalentemente le simpatie di Roger Scruton in questo libro ancor più provocatorio del solito. Il suo è un ironico omaggio al dono di Bacco e anche alle trappole della metafisica - ben lontano dall'irritante prolissità con cui i cosiddetti esperti scrivono di vino e di generi affini, ma attento alla dialettica della storia che nei secoli ha unito vino e civiltà.
Le cattedrali della preistoria. Il significato dell'arte rupestre
Amir D. Aczel
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: XVI-248
Come affreschi che emergono dalla penombra di grandi cattedrali gotiche, le immagini della preistoria si offrono ai nostri occhi da pareti di roccia situate in caverne sotterranee quasi inaccessibili: cavalli, bisonti, tori, dipinti circa trentamila anni fa con toni brillanti di arancio, nero, marrone e giallo. Le figure umane scarseggiano e non ci sono alberi né prati o sfondo. Spesso gli animali si sovrappongono, a volte sono accompagnati da simboli o da impronte di mani. Da grotta a grotta l'arte è misteriosamente simile. Chi ha eseguito questi straordinari disegni? Perché i CroMagnon europei, cacciatori-raccoglitori, si sono spinti sottoterra per raffigurare animali che guardano fisso, da un lontano passato? Amir Aczel accompagna il lettore in un viaggio alla ricerca di quanto possano rivelare le antiche pitture rupestri sulle origini del linguaggio, dell'arte e del pensiero umano.

