Rubbettino: La bellezza dell'impresa
Quella notte alla «fonte magica». Acqua Amata, l'inimmaginabile storia di un'eccellenza italiana
Giovanni Antonio Mazzone, Adriano Moraglio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 142
"Sarà stata l'una di notte. Non ero tranquillo. Andai a controllare il posto dove sapevo avrei trovato due dipendenti a vigilare: attorno ai macchinari che stavano lavorando per l'emungimento dell'acqua di cui avevo bisogno per irrigare le vigne. Li trovai addormentati, li svegliai, li mandai a casa e pensai bene di trascorrere lì la notte. Rimasi a vigilare, ma non riuscivo a stare sveglio. A quel punto entrai in macchina, ma cominciò a venirmi sonno. Mi tirai le orecchie, il naso, mi pizzicai la pelle per non cadere nel sonno. Niente, non riuscivo a resistere! Mi venne un'idea: potrei bere un po' dell'acqua che viene su dall'emungimento, provenendo dalla roccia, pensai, sarà sicuramente pesante e difficile da digerire. Visto che soffro di gastrite, mi darà fastidio e con il dolore allo stomaco riuscirò a stare sveglio. Con un bicchiere bevvi, tutto d'un fiato, ben tre bicchieri di quell'acqua. Era freschissima! A quel punto me ne tornai in macchina a combattere contro i colpi di sonno, confidando in un imminente mal di stomaco. Ma… niente! Neanche un dolorino, un piccolo fastidio… e io, lì, a lottare col sonno. Dopo neanche un'ora mi venne una gran voglia di urinare. Andai e ritornai in macchina, dopo aver bevuto altri tre bicchieri di quell'acqua. Quella notte non sopravvenne nessun dolore di stomaco, ma scoprii qualcosa di molto, molto più interessante". Comincia così, in modo rocambolesco, la straordinaria scoperta della fonte di acqua Amata. Una delle acque minerali oggi "emergenti" nel Sud d'Italia. Che farà parlare sempre più di sé.
I'm the dream maker. Diary of a son's quest to overcome the generation gap
Loris Bonamassa, Adriano Moraglio
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 126
L'umanesimo in azienda. Lazzaroni, una storia di futuro
Fabiana De Rosa, Ambra Di Girolamo, Cinzia Turli
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 88
Dal 2013 Lazzaroni, grazie alla nuova proprietà, si è potuta riaprire alla grandezza del suo storico nome e del suo famoso successo nel mondo. Ha creduto nel cambiamento non solo fisico, spostandosi dal nord in un'area montuosa del centro Italia, ma anche ideale, lavorando sulla riqualificazione del brand attraverso le proprie risorse umane. Lazzaroni ha puntato sul capitale umano, che fino a quel momento era stato l'anello debole della catena, la parte che maggiormente aveva risentito le inversioni e impennate negative di questa grande famiglia della biscotteria italiana. Da qui dunque la vera sfida dell'educazione al cambiamento e al rinnovamento e la possibilità di ripensare il concetto di lavoro e degli ambienti lavorativi secondo una dinamica di autentica promozione dei singoli soggetti componenti la grande azienda. Da questa visione prospettica e aperta Lazzaroni ha quindi avviato un percorso di studio e di ricerca che prevede la costruzione di un modus pensandi per ogni operatore così che possa sentirsi autonomamente nelle condizioni di interpretare i fenomeni interni al lavoro, progettare l'agire, sostenere e realizzare una diversa cultura del lavoro e un'idea di impresa che si umanizza attraverso la cura e l'attenzione del lavoratore in una visione comunitaria.
The red swing. «Keyline» and the amazing life of a female factory worker
Adriano Moraglio, Mariacristina Gribaudi
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2020
pagine: 164
«Estate 1965. "Mariacristina! Ma da quanto tempo è che stai lì sull'altalena?". "Mamma, lo sai che mi piace tanto...". È una domenica d'estate, è pomeriggio. Mamma è impegnata in cucina e ogni tanto lancia uno sguardo verso di me che, nel giardino della nostra casa, continuo a dondolarmi. Sarà passata almeno un'ora. La mia altalena è bellissima. È rossa. Quando mi dondolo vedo tutto il mondo alzarsi e abbassarsi intorno a me. Trentasette anni dopo. Massimo, mio marito, ha dato le dimissioni dalla sua azienda. Un giorno della scorsa primavera è arrivato a casa e mi ha detto, con l'emozione nella voce: "Mi hanno parlato di una piccola impresa che produce chiavi. Pare che stiano per venderla. Provo?". "Massimo, non perdiamo l'occasione". Qualche giorno dopo siamo dal notaio: "Dottor Bianchi, firmi qui: da questo momento la Keyline è sua". L'abbiamo portata sotto il controllo di Bianchi 1770, il brand della più antica società italiana nel settore delle chiavi fondata da un avo di Massimo. Dopo aver fatto cin-cin con del prosecco, mio marito mi ha chiesto: "E se cominciassi tu a fare l'amministratore unico di Keyline?"».
L'artigiano della natura. Storia di un venditore diventato capitano d'impresa
Aristide Artusio, Adriano Moraglio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 128
«Ho sempre fatto il venditore ma dopo tanti anni di frequentazioni di imprenditori mi è venuta voglia di diventare anch’io un capitano d’impresa. Il mondo ha appena girato il calendario: siamo nel 2000! Incontro un consulente con cui avevo lavorato, mi parla di un’azienda che fa detergenza ecologica e cosmesi naturale, pioniera in Italia del direct marketing, le vendite porta a porta. “Aristide, guarda che forse la stanno vendendo. Non ti volevi mettere in proprio?”. Chiedo subito un appuntamento. Il proprietario, Vittorio Adaglio, mi dà udienza: “Lavoro per un’azienda del settore abbigliamento, ma mi è giunta voce che stareste per vendere la vostra attività. Possiamo parlarne?”. Adaglio anche se ha già diverse proposte mi prende sul serio. Adesso devo rivolgermi alle banche per ottenere una fidejussione. Faccio un sondaggio con una prima banca, ma niente: pretendono troppe garanzie. Come fare? Mi sovviene il volto di un amico, lo chiamo, lavora alla Banca d’Alba! E ne è addirittura il direttore generale. “Se ne può parlare, mi dice, dammi 48 ore di tempo”. Il mattino dopo è già lui a chiamarmi: “Aristide, vai avanti, qui ti diamo piena fiducia”».
I custodi della sorgente. L'avventura dell'acqua «Sant'Anna»
Alberto Bertone, Adriano Moraglio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 128
«Di fronte a noi c’è un tesoro della natura, che sembra dire: difendimi, custodiscimi, fammi conoscere. Ci avviciniamo alla cascata in un punto accessibile e affondiamo le mani in una pozza. È buona, è leggerissima... L’acqua che abbiamo assaggiato ci ha conquistato subito e, per di più, il posto è incantevole. L’idea di commercializzarla è tanto buona quanto lo è l’acqua stessa. Alcuni giorni dopo, papà mi convoca nel suo ufficio: “Alberto, prenditene cura tu”. “Ma papà! A me quest’affare proprio non interessa. Ho tutt’altre cose in testa: costruzioni, cantieri...”. A dispetto di tutte le mie ribellioni, di lì a poco, dove vado a finire? È passato appena un mese da quel colloquio con mio padre che mi trovo a occuparmi di acque minerali, di sorgenti da gestire, di future bottiglie da vendere e di grane da risolvere...». Comincia così la storia dell’acqua «Sant’Anna», l’acqua minerale naturale oggi leader in Italia. E questo è il suo romanzo.

