Rubbettino: Quaderni della Fondazione ICSA
Il campo dei miracoli. Crisi finanziaria e nuovi modelli di sviluppo
Augusto Leggio
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 340
La realtà in cui siamo oggi immersi è il prodotto di un modello di sviluppo occidentale basato sul primato del mercato sullo Stato, sull'idea che l'economia possa autoregolarsi e sulla preminenza della libertà individuale e del denaro al di sopra di ogni altro valore. In tale quadro lo sviluppo della tecnologia dell'informazione e delle telecomunicazioni ha razionalizzato e potenziato ogni tipo di attività realizzando economie di scala e di scopo mai conosciute in passato e ponendo in contatto le genti. Il risultato è un sistema globale ricco di opportunità, in continua evoluzione, interconnesso, ma instabile e teso a esasperare le disuguaglianze. Esso avrebbe dovuto essere adeguatamente controllato al fine di contrastarne le possibili distorsioni. Così non è stato e la crisi ne è la prova provata. Inoltre, appaiono palesi le difficoltà dei decisori a porre adeguato riparo ai danni economici e sociali prodotti dalla crisi e la loro volontà di non modificare il modello di sviluppo, ma di apportarvi solo taluni correttivi.
I nuovi scenari del terrorismo internazionale di matrice jihadista
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 140
Il primo rapporto sul terrorismo internazionale illustra con analisi, dati e tabelle lo scenario più recente e la cause del terrorismo internazionale di matrice jihadista, nonché l'evoluzione e la trasformazione di Al Qaeda nel 2010, evidenziando gli snodi fondamentali della struttura sul piano strategico e organizzativo. Nella ricerca vengono delineate, inoltre, le principali strategie ed i più efficaci strumenti di prevenzione e contrasto del terrorismo internazionale.
Intelligence economica. Il ciclo dell'informazione nell'era della globalizzazione
Carlo Jean, Paolo Savona
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 130
Il lavoro concentra la sua attenzione sulla produzione e l'uso dell'informazione di natura economica nel mondo globalizzato, analizzando gli sviluppi di una nuova disciplina chiamata intelligence economica. In passato, questo termine era usato principalmente per indicare i servizi pubblici di informazione per la sicurezza economica dello Stato, in gergo "Servizi segreti", ma da oltre dieci anni è diventato un termine comune ai processi decisionali aziendali. L'intelligence economica è perciò divenuta una disciplina che si prefigge di sviluppare le tecniche di raccolta dei dati, di loro analisi, di decisione operativa e di verifica dei risultati, configurandosi come materia di comune interesse per le imprese e gli Stati. A causa della competizione globale, gli Stati hanno accentuato il loro impegno a difesa delle imprese del loro Paese, incorporando la tutela degli interessi nazionali tra gli obiettivi dei Servizi di sicurezza pubblici.

