SAGEP: Sagep cataloghi
I protagonisti del Barocco. Capolavori a Genova 1600-1750
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 200
Tra Seicento e Settecento l'arte barocca - la ricerca della meraviglia, della finzione e dello stupore, della mozione degli affetti, dell'enfasi patetica e dell'estasi - porta alla ribalta a Genova grandi protagonisti: in pittura, scultura, nella coinvolgente grande dimensione dell'affresco e in quella piccola, preziosa, del disegno, del tessuto, della maiolica. Questi protagonisti, artisti di fama e successo alla loro epoca, furono attori di grandi trasformazioni di gusto in città e seppero talora imporsi sulla scena nazionale e internazionale richiamando commesse ambite da prestigiose committenze.
Early artist known as Banksy. 2002-2007 prints selection. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 72
"Early Artist known as Banksy - 2002-2007 Prints Selection" è il catalogo a corredo della mostra espositiva curata da Stefano Antonelli e da Gianluca Marziani, prodotto e organizzato da MetaMorfosi Eventi in collaborazione con Il Museo Diosesano di Gallipoli e il Comune di Gallipoli, aperta fino al 30 settembre 2022 presso il Museo Diocesano "Mons. Vittorio Fusco". I lavori esposti di Banksy costituiscono lo scheletro di una mostra essenziale, ma ben definita nel modello espositivo. Immagini basilari che ridanno i punti nodali, le ossessioni e le urgenze tematiche dietro le varie operazioni di antagonismo urbano. Un modello didattico per produrre una mostra sinottica: un piccolo prontuario di facile accesso che fa da indice d'orientamento, una bussola espositiva con cui varcare la prima soglia e introdursi nel complesso immaginario di un artista chiamato Banksy.
Da San Pietro in Vaticano. La tavola di Ugo da Carpi per l'altare del Volto Santo
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 160
Nella Vita di Marcantonio Raimondi Giorgio Vasari introduce la figura del grande incisore carpigiano, uno dei massimi interpreti d'ogni tempo della xilografia nella sua declinazione in chiaroscuro, da lui concepita per divulgare i capolavori di Tiziano, Raffaello, Parmigianino e Peruzzi, evocandone la maestria dei passaggi tonali. Nel prestigioso spazio espositivo di Palazzo Madama, i visitatori potranno ammirare la pala d'altare di Ugo da Carpi con la Veronica che dispiega il velo del Volto Santo tra gli Apostoli Pietro e Paolo, un'opera di straordinaria importanza per arte e fede. Si tratta di una tavola "fatta senza pennello" come è scritto dall'autore accanto alla firma e come riferisce Giorgio Vasari che la vide in San Pietro insieme a Michelangelo. Una sperimentazione del tutto insolita pure considerando l'importanza devozionale e la collocazione dell'ancona, concepita e compiuta qualche tempo prima del Giubileo del 1525 per adornare l'altare connesso a una delle reliquie più preziose della Basilica di San Pietro in Vaticano, quella del Volto Santo. Pur affidandosi per l'invenzione a un disegno di Parmigianino che rielabora una xilografia del 1510 di Albrecht Dürer, l'artista carpigiano mostra tutto il suo valore nel sciogliere le durezze dell'intaglio in una pittura espressiva ed eloquente che giunge infine alla commovente rielaborazione del Volto Santo così come evocato dalla reliquia conservata nel tabernacolo del ciborio.
Arte Ottomana 1450-1600. Natura e astrazione: uno sguardo sulla Sublime Porta
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 216
Il catalogo propone un percorso visivo e culturale che racconta l'epoca d'oro dell'arte ottomana attraverso 5 materiali: tappeti, tessuti, ceramiche, metalli e arti del libro, per un totale di circa 70 oggetti, alcuni dei quali già noti al mondo accademico, altri poco conosciuti e in gran parte inediti. Il catalogo illustrato ospita saggi introduttivi e schede di tutte le opere. Le opere appartengono per la maggior parte a collezioni private italiane e straniere, integrate da una selezione di prestiti da istituzioni museali che ospitano alcune tra le più importanti raccolte di arte ottomana fuori dalla Turchia: il Museo Nazionale del Bargello e il Museo Stibbert a Firenze e in Europa il Museo di Arte Islamica di Berlino (Pergamonmusem / Museum für Islamische Kunst Staatliche Museen zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz) e il Museo della Ceramica di Sèvres (Cité de la céramique – Sèvres & Limoges).
Art of the Ottomans (1450-1600). Nature and abstraction: a glimpse beyond the Sublime Porte
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 216
Il catalogo propone un percorso visivo e culturale che racconta l'epoca d'oro dell'arte ottomana attraverso 5 materiali: tappeti, tessuti, ceramiche, metalli e arti del libro, per un totale di circa 70 oggetti, alcuni dei quali già noti al mondo accademico, altri poco conosciuti e in gran parte inediti. Il catalogo illustrato ospita saggi introduttivi e schede di tutte le opere.Le opere appartengono per la maggior parte a collezioni private italiane e straniere, integrate da una selezione di prestiti da istituzioni museali che ospitano alcune tra le più importanti raccolte di arte ottomana fuori dalla Turchia: il Museo Nazionale del Bargello e il Museo Stibbert a Firenze e in Europa il Museo di Arte Islamica di Berlino (Pergamonmusem / Museum für Islamische Kunst Staatliche Museen zu Berlin - Preußischer Kulturbesitz) e il Museo della Ceramica di Sèvres (Cité de la céramique – Sèvres & Limoges).
Ligabue. Un altro mondo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 216
Antonio Ligabue, uno dei protagonisti dell’arte del XX secolo, un grande espressionista, al pari di Van Gogh e Munch, si presenta come un “uomo arcaico” tra noi, le sue pulsioni, le sue rivolte, il picchiarsi il naso con un sasso per renderlo aquilino, le ferite alle tempie per farne sgorgare il sangue con le pulsioni negative, rigettando le forze maligne, richiamano i temi della “automutilazione sacrificale” di Van Gogh. Uomo mitico, nel senso che partecipava ad una visione mitica dell’esistenza, immersa con le forze della natura, a contatto con una realtà insieme dispersa, molteplice, fenomenica, che percepiva, intuiva, condivideva con empatia, più che con logica. Il volume, catalogo della mostra "Ligabue. Un altro mondo" (Asiago, Museo Le Carceri, 28 maggio – 30 ottobre 2022) offre la riproduzione a colori, in alta qualità delle oltre settanta opere presenti in mostra – 61 dipinti, 6 sculture e 5 disegni – un esemplare excursus nel mondo di Antonio Ligabue.
Alex Katz. La vita dolce
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 160
Nel panorama della grande arte americana del secondo dopoguerra, Alex Katz (New York, 1927) rappresenta un’anomalia. Sebbene non sia assimilabile ad alcuna scuola, la sua opera è una felice e originale sintesi delle esperienze artistiche del Novecento. Il volume illustra l’estesa avventura pittorica dell’artista attraverso una selezione di opere e un’antologia di alcuni tra i più importanti saggi critici, inediti in lingua italiana. La vicenda pittorica di Katz evidenzia la distanza dalle tentazioni politiche e sociali che animano molta arte contemporanea, restituendo alla pittura il piacere di contemplare se stessa e la vita. Spesso associato al movimento della Pop art, Katz rielabora i riferimenti della cultura di massa, della società americana, della televisione, del cinema, della pubblicità. Nello stesso tempo, si appropria dei principi minimalisti spogliandoli però dalle durezze ideologiche, soffermandosi sui caratteri più squisitamente formali che definiscono il gusto collettivo, lo stile di vita e quindi in ultima istanza il rapporto con ciò che ci circonda.
Domenico Parodi. L'Arcadia in giardino
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il catalogo "Domenico Parodi. L’Arcadia in giardino" è stato realizzato nell’ambito del progetto Superbarocco. I protagonisti. Racconta l’artista barocco Domenico Parodi (Genova, 1672-1742) attraverso i suoi preziosi interventi a Palazzo Lomellino, in Strada Nuova a Genova. Dal Ninfeo, al giardino superiore, agli affreschi del secondo piano nobile e altre opere realizzate durante il suo quasi mezzo secolo d’intensa attività come progettista, ritrattista e frescante. Il volume correda il percorso espositivo allestito a Palazzo Lomellino. Progettista, ritrattista e frescante, Parodi viene celebrato con un itinerario che si snoda tra gli ambienti esterni e interni, per mezzo di venti opere immerse in un allestimento scenografico ideato da Guido Fiorato, direttore dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, e un focus particolare alla progettazione del Ninfeo e del giardino pensile.
Onde barocche. Capolavori diocesani tra 1600 e 1750
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 64
Nell’anno dedicato al Barocco, caratterizzato da numeri eventi che approfondiscono la corrente artistica che ha dato splendidi frutti in Liguria tra Sei e Settecento Onde barocche porta sotto i riflettori la ricchezza del patrimonio barocco conservato nella Diocesi di Albenga-Imperia: il Museo Diocesano infatti accoglie i capolavori tra i più importanti e affascinanti di questa fase artistica. Ventitré opere, provenienti da alcune delle raccolte formatesi nei secoli nella Diocesi di Albenga-Imperia, sono per la prima volta in dialogo collettivo, dando la misura di quanto ricche fossero la vitalità artistica e la committenza del periodo. Tra i protagonisti della mostra, che dà spazio a opere pittoriche con alcuni splendidi esemplari di scultura, Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Domenico Fiasella, Luciano Borzone, Giulio Benso, i De Ferrari, Gioacchino Assereto, Giovanni Battista Casoni, Domenico Piola e Anton Maria Maragliano.
In scena! Luci e colori nei costumi di Caramba
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 156
La Fondazione Accorsi-Ometto rende omaggio alla bellezza, intesa come eleganza delle forme, preziosità dei tessuti e cura dei particolari, con una mostra dedicata al ‘Mago’ dei costumi teatrali Luigi Sapelli, in arte Caramba. L’esposizione mette in risalto l’altissimo livello della produzione del costumista piemontese, attraverso una quarantina di costumi, scelti tra gli oltre tremila appartenenti alla collezione Devalle di Torino. Tra i pezzi più iconici del lavoro della Casa d’Arte Caramba, fondata nel 1909 a Milano, sono esposti: preziosi esemplari per il dramma d’annunziano Parisina e per la prima della Turandot del 1926 con la direzione di Toscanini alla Scala di Milano; i costumi rinascimentali realizzati con i preziosi velluti di Mariano Fortuny e i costumi per Elisa Cegani e Luisa Ferida, firmati da Gino Carlo Sensani, nel film del 1941 La corona di ferro di Alessandro Blasetti. In mostra si trovano anche diversi tessuti della Manifattura Mariano Fortuny, a sottolineare la collaborazione tra i due artisti iniziata all’indomani della creazione della Casa d’Arte Caramba, una vera e propria fucina del “Mago”...
Balla al femminile. Tra intimismo e ricerca del vero
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 64
Dopo quattro anni dalla rassegna "Giacomo Balla. Ricostruzione futurista dell’universo" (2018), incentrata sull’esperienza futurista del pittore, Bottegantica dedica una mostra alle declinazioni della femminilità interpretate dall’artista in due periodi apparentemente lontani della sua produzione, quello divisionista di inizio Novecento e quella figurativo-realista degli anni Trenta e Quaranta. La mostra, curata da Elena Gigli – la quale custodisce e preserva l’Archivio dell’artista – presenta, accanto a due opere eseguite da Balla agli inizi del Novecento, un selezionato nucleo di dipinti del Balla maturo. Tale accostamento permette di creare un dialogo tra i differenti modi di interpretare la figurazione del primo e dell’ultimo Balla, all’insegna della centralità della figura femminile.
La forma della meraviglia. Capolavori a Genova (1600-1750). Progetto Superbarocco
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 136
Il catalogo celebra quella straordinaria stagione artistica, a cavallo tra 1600 e 1750, in cui il concorso di celebri artisti stranieri come Rubens, Van Dyck, Puget e brillanti talenti locali come Bernardo Strozzi, Valerio Castello e Gregorio De Ferrari valse a dar vita a un’espressione del Barocco quanto mai dinamica, esuberante e innovativa. Una campionatura esauriente di opere dei maestri genovesi che più hanno connotato gli sviluppi dell’arte della Superba. Grazie a una selezione rigorosa, di solo una o due opere particolarmente emblematiche per ogni singolo artista, è possibile seguire passo passo le tappe di un percorso che partendo dal ruolo chiave svolto all’inizio del Seicento da Giovan Battista Paggi, si chiude a metà Settecento con l’esperienza visionaria di Alessandro Magnasco. Alla preponderante sequenza di dipinti su tela si affianca una piccola ma straordinaria serie di sculture – sia in marmo che in legno – dei più affermati maestri, perché possa essere esemplificata la forte sinergia che, soprattutto dopo la metà del Seicento, coinvolge negli atelier genovesi pittura e scultura.

