Salerno Editrice: Profili
Marco Polo
Marina Montesano
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 333
La fama planetaria del "Milione" ha dato origine a una bibliografia smisurata a fronte della quale i profili biografici di Marco Polo sono pochi. Colpa dei dati oggettivi scarni che abbiamo sul personaggio. Sappiamo che rimase in viaggio, lontano da Venezia per circa 25 anni, ma all'interno di quel periodo della sua vita poche sono le scansioni cronologiche sicure. Gli studi filologici e storici hanno portato ad affinare le nostre conoscenze sul testo, e quindi indirettamente, sul suo autore, ma il "Milione" resta un libro misterioso. È un diario di viaggio? Un mélange di fantastico e di reale? È un testo di pratica di mercatura arricchito dalla prosa del Rustichello? Per rispondere a queste domande partiremo dal contesto originario del veneziano: il Mediterraneo nella seconda metà del Duecento e lo seguiremo in viaggio, lungo la via della seta, fino alla Cina e all'India. Ripercorreremo con lui i luoghi che visitò per scoprire uno sguardo molto più attento alla realtà di quanto non si creda; uno sguardo che non si soffermava solo sulle merci e le ricchezze, ma che comunicava all'Occidente particolari inediti sull'antropologia, i costumi, i riti, delle società osservate. Se ancora oggi emergono dubbi sulla realtà del viaggio di Marco Polo, la posizione di questo libro è chiara: il veneziano visitò l'Asia e la descrisse come nessuno aveva mai fatto prima di lui. E poiché la vita è un viaggio, il viaggio di Marco Polo sarà la sua biografia.
Carlo III
Giuseppe Caridi
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2014
pagine: 398
Il "Profilo" segue le vicende biografiche del Sovrano borbonico inserite nella realtà politica, socio-economica ed ecclesiastica del Mezzogiorno d'Italia e della Spagna del secolo XVIII. Carlo acquisì la necessaria esperienza di governo durante la venticinquennale permanenza sul trono di Napoli. Nella penisola iberica il Sovrano - mantenendo sempre stretti rapporti con il toscano Bernardo Tanucci, grande personalità culturale e politica, suo principale consigliere nel governo napoletano - seppe circondarsi di collaboratori fedeli e capaci, sia stranieri che nazionali, da Wall a Squillace e Grimaldi, da Campomanes ad Aranda e Floridablanca. Durante il governo di quest'ultimo, le cui iniziative Carlo III assecondò con convinzione, si intensificò nella politica interna spagnola l'attività riformatrice nel quadro di un assolutismo monarchico sempre più ispirato a princìpi illuministici, comunque compatibili con il paternalismo che distinse sempre l'operato del Sovrano.
Giovanni Amendola
Alfredo Capone
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 440
Attraverso una attenta ricostruzione della vita e della filosofia di Giovanni Amendola, Alfredo Capone fornisce la chiave per indagarne il pensiero politico, che assume la democrazia liberale moderna fondata sul superamento del principio individualistico del liberalismo classico e su una concezione della religione come cristianesimo filosofico e aconfessionale. La democrazia politica di Amendola trova le sue origini nel radicalismo risorgimentale, nel cui solco egli colloca il riformismo del Partito socialista al quale aderì adolescente. Attraverso l'analisi del suo pensiero e delle sue vicende politico-biografiche, come l'esperienza della guerra - che mise a nudo le sue illusioni interventiste e il suo sogno di una "Grande politica nazionale" l'autore mette in luce la svolta in senso radicale della sua concezione della democrazia, che si fonda sulla presa d'atto della catastrofe irreversibile della classe dirigente italiana nel suo insieme. Giovanni Amendola segna la linea di non ritorno dell'Italia liberale e laica del Risorgimento e l'inizio dell'Italia dei partiti di massa. Deve la sua "sfortuna" storiografica, secondo l'autore, alla struttura del sistema politico italiano, i cui conflitti trovano sempre una ricomposizione sulla frontiera del populismo, del consociativismo e dunque nel rifiuto della democrazia liberale europea di cui il nostro fu il massimo esponente nell'Italia contemporanea e per molti aspetti, il fondatore. Presentazione di Giorgio Napolitano.
Machiavelli
Gennaro Maria Barbuto
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 383
Nell'anno del 500entenario del Principe, Gennaro M. Barbuto è autore di una nuova biografia politico-intellettuale di Machiavelli. Il Segretario desta interesse soprattutto nei periodi più drammatici e decisivi della storia europea moderna: dalle guerre di religione alla formazione dello Stato moderno, alla crisi rivoluzionaria e post-rivoluzionaria, al Risorgimento fino al tragico Novecento fra il '14 e il '45. Tanto più oggi la lettura di Machiavelli non può lasciare indifferenti, perché la sua intelligenza ha rischiarato aspetti inediti della politica con i quali è sempre necessario fare i conti. La sua idea è una ellissi fra conflitto (sociale, civile, politico, antropologico) e unità (religione come etica civile, armi proprie, leggi). Un polo non può stare senza l'altro: se prevale il conflitto c'è corruzione faziosa; se predomina la sola unità la politica perde la sua energia di sviluppo e di crescita e ristagna in una situazione propizia alla degenerazione. La politica machiavelliana è ricerca di un bene comune, che sia espresso in leggi, non a beneficio della singola parte, ma della res publica. Purché questo si avveri Machiavelli non si ritrae davanti alle ipotesi anche più drammatiche e rischiose, come la teorizzazione del principato.
Bismarck
Jean-Paul Bled
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 256
Tra gli uomini illustri Bismarck merita senz'altro una menzione speciale. La sua figura domina tutto il XIX secolo e la sua ombra si estende anche su quello successivo. Padre dell'unificazione tedesca e fondatore del Secondo Reich, fu un personaggio controverso e dicotomico: intere generazioni di storici ancora discutono sui mezzi da lui messi in campo per arrivare all'unità e sulle conseguenze da essa prodotte. Bismarck fu reazionario e rivoluzionario allo stesso tempo, legato al potere monarchico e a un'impostazione feudale della società, seppe tuttavia cogliere la potenza dei cambiamenti che le nuove istanze liberali portavano con sé. La sua politica non si lascia racchiudere in uno schema rigido e riduttivo: il suo talento a comporre e conciliare gli opposti aveva colpito i suoi contemporanei al punto che Federico Guglielmo IV lo chiamava il "reazionario rosso". Altri, dando una lettura diversa del suo dualismo, credono di ravvisare dei tratti bonapartisti nei suoi metodi e nella sua vicenda politica.
Maria de' Medici
Stefano Tabacchi
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 471
Negli ultimi anni la tradizionale immagine di Maria de' Medici veicolata dalla storiografia otto-novecentesca che la ritenne asservita alla politica spagnola e papale, succube dei suoi favoriti e incapace di realizzare l'affermazione dell'assolutismo monarchico è stata oggetto di una profonda revisione, in particolare per quello che riguarda gli aspetti artistici e culturali. La reggenza di Maria viene oggi considerata come un momento decisivo nel passaggio dalla monarchia rinascimentale alla monarchia assoluta, sia sotto il profilo strettamente politico che sotto quello culturale e intellettuale. Il volume è l'unica biografia di Maria de' Medici disponibile in lingua italiana che presenta un'aggiornata e completa riconsiderazione della vita della sovrana, qui esaminata soprattutto nella sua dimensione politica. In particolare, sono analizzati i modi in cui Maria cercò di affermare un modello di sovranità femminile e di costruire nel sistema politico francese un ruolo specifico per la regina madre.
Ramesse il grande
Manfred Clauss
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 210
"Soltanto per pochi faraoni si riscontra un "legame" così stretto con l'Italia come per Ramesse II il Grande, che regnò nella Terra del Nilo dal 1279 al 1213 a.C. Si pensi alla raffinata statua assisa in basanite dei primi anni di regno, ora al Museo Egizio di Torino (tav. 2). Sempre nello stesso museo è conservato anche il Papiro regio, un documento di estrema importanza per la storia egiziana nonostante il suo stato di conservazione. Esso risale all'epoca di Ramesse II e contiene una lista di tutti i sovrani egiziani ritenuti legittimi dalle origini fino al 1550 a.C. Questi due esempi sono sufficienti per nutrire la speranza che una biografia di Ramesse II possa riscontrare l'interesse del pubblico italiano". (Dalla premessa dell'autore).
Benedetto XIV
Gaetano Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 416
Il Cardinale Lambertini, Papa dal 1740 al 1758, fu promotore di un immenso quanto controverso "canone" ecclesiastico che introdusse nella vita della Chiesa cattolica una serie di innovazioni significative, come il riconoscimento delle congregazioni religiose femminili o del matrimonio fra cattolici e acattolici. Gaetano Greco presenta un nuovo ritratto intellettuale di Benedetto XIV per restituirci tutta la complessità di un personaggio la cui opera fu giudicata un perfetto esempio di "riformismo conservatore".
Napoleone III
Eugenio De Rienzo
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 715
Eugenio Di Rienzo indaga, anche attraverso una ricca rassegna di documenti mai pubblicati in edizioni italiane, la delicata e ancora molto dibattuta questione dei rapporti tra Napoleone III e l'Italia. Napoleone III esercitò una formidabile influenza in tutta Europa: la sua azione diplomatica in politica estera condizionò e favorì un nuovo equilibrio tra le varie potenze nazionali, che si sarebbe mantenuto sostanzialmente immutato fino al primo conflitto mondiale.
Attila
Michel Rouche
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 382
Michel Rouche ci consegna un ritratto avvincente dell'uomo che riuscì in vent'anni a cambiare per sempre la storia, basato sulle fonti documentarie e affrancato da pregiudizi e sedimenti leggendari. Attila è figura leggendaria nella storia europea: ma il personaggio storico è ben lontano dal cliché del bruto, analfabeta e spietato devastatore, che avrebbe meritato l'epiteto di "flagello di Dio". Egli si dimostrò un condottiero coraggioso e un abile politico, costringendo il mondo romano ad ogni genere di manovra militare e diplomatica per contrastarlo, e perfino a inedite coalizioni strategiche, come quella tra il generale romano Ezio e il re dei Visigoti, «barbaro» tra i barbari. Un ampio capitolo finale studia il mito di Attila in età moderna e contemporanea: da Corneille a Verdi e Wagner, fino alla degenerazione che ne fece Hitler.
Marco Aurelio. Il ritratto dell'«imperatore-filosofo» tra crisi e catastrofi, guerre e tensioni interne, carestie e pestilenze
Jörg Fündling
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 307
Il ritratto dell'"imperatore filosofo", il popolare sovrano con cui si concluse l'età dell'oro dell'epoca imperiale. Dalla consultazione non tanto degli atti e dei documenti ufficiali, ma delle scritture private di Marco Aurelio - le lettere, risalenti per la maggior parte al periodo della giovinezza, e i celebri aforismi scritti e raccolti a uso privato durante le numerose campagne militari - emerge l'immagine complessa di un imperatore che ha condotto un'esistenza movimentata sul piano familiare come su quello politico, tra crisi e catastrofi, guerre e tensioni interne, carestie e pestilenze. Queste testimonianze documentarie offrono non soltanto una interpretazione dei fatti che contraddistinsero la fine di un periodo di durevole prosperità dell'impero romano, ma soprattutto aiutano a delineare la personalità di Marco Aurelio, sovrano e filosofo, pensatore e filantropo. In particolare Jörg Fündling affronta la contraddizione tra l'autorappresentazione dell'uomo contenuta nei Pensieri e la reale personalità di Marco Aurelio.

