Allievo di G. Moschos, greco di natali, Maksim Grek giunse a Firenze nel 1492 insieme a Giovanni Lascaris che lo introdusse fra i banchi dello Studium quale allievo di A. Poliziano e M. Ficino. Affiancò in Venezia (1496 - 1498) Aldo Manuzio nella preparazione dell'edizione greca del Salterio. Visse in Firenze il supplizio del Savonarola, prese i voti in San Marco, poi trascorse un decennio nella lavra di Vatopedi sul Monte Athos. Nel 1518 giunse a Mosca su invito ufficiale dello zar. Temuto dalla Chiesa ufficiale, "consacrò alla predicazione della parola di Dio" il proprio stilo e perseguì "la salvezza delle anime" come imponeva il valore intrinseco del voto domenicano al quale mai venne meno.
Maksim Grek. Un emulo di Savonarola nella Moscovia del '500
Titolo | Maksim Grek. Un emulo di Savonarola nella Moscovia del '500 |
Autore | Alda Giambelluca Kossova |
Collana | Nuovo smeraldo |
Editore | Sciascia |
Formato |
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Pagine | 160 |
Pubblicazione | 11/2012 |
ISBN | 9788882413859 |