In un tempo sospeso tra tradizione e iperconnessione, "Cinque panni che si lavano in famiglia" intreccia altrettanti atti unici come "panni" stesi al sole: storie intime, ferite private e verità scomode che, inevitabilmente, tornano a galla dentro le mura domestiche. Dal matrimonio celebrato con un clic, che mette in crisi il senso stesso del rito e della comunità, fino alle confessioni amare di una moglie tradita, passando per separazioni, malattie ed eredità contese, Andrea Ozza costruisce un affresco corale dove il nucleo familiare diventa teatro di scontri generazionali, ipocrisie e desideri inespressi. Con uno stile che alterna ironia tagliente e momenti di intensa drammaticità, l'opera indaga il cortocircuito tra modernità e valori ereditati, tra velocità digitale e lentezza emotiva. Un testo teatrale contemporaneo, vivace e provocatorio, che mette a nudo le dinamiche più profonde dei rapporti familiari, ricordandoci che, anche nell'era dei clic, certe verità non possono essere cancellate con un semplice "logout".
Cinque panni che si lavano in famiglia
| Titolo | Cinque panni che si lavano in famiglia |
| Autore | Andrea Ozza |
| Collana | Proskenion, 1 |
| Editore | Isolario Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 72 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282439398 |

