Santa Fara nasce intorno al 600 a Meaux in Francia. Secondo la tradizione, da bambina viene benedetta dall'abate irlandese San Colombano, ospite presso la sua famiglia. Sin dall'infanzia matura la vocazione alla vita religiosa e decide di consacrarsi a Dio. Dopo varie peripezie, Fara è consacrata dal vescovo e dispone la costruzione di un monastero su un terreno ereditato dalla famiglia, nella località denominata in seguito Faremoutiers in suo onore, dando vita ad una comunità femminile. Fara ne è la prima badessa. Muore il 7 dicembre di un anno imprecisato tra il 641 e il 655. Il culto a Santa Fara nel capoluogo regionale pugliese inizia in maniera misteriosa, grazie ad un'immaginetta della Santa francese consegnata, il 13 novembre 1929, a Maria Nicola Monno, nella chiesa di San Michele nel centro storico di Bari. Simeone di Cagno Sessa si interessa alla storia e decide di farsi mecenate del culto della Santa a Bari con varie importanti iniziative, tra cui l'erezione di una chiesa a lei dedicata nella periferia della città. La nuova chiesa diventerà parrocchia nel 1943 e nel 2014 sarà elevata a basilica pontificia minore.
Santa Fara. Faro della Provvidenza
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| Titolo | Santa Fara. Faro della Provvidenza |
| Autori | Angela Laghezza, Francesco Nocco, Giulia Perrino |
| Editore | Velar |
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| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255083412 |

