Dieci anni di confronto serrato con sé stessa e perennemente in contrapposizione con un mondo da cambiare. Questo è il "Diario personale e politico" di Alessandra Capone, ricostruito da Ilaria Jovine grazie alle tracce che l'amica e compagna ha lasciato dietro di sé. Racconto di un corpo che sceglie di esserci sempre e comunque, il "Diario" non arretra neppure di fronte a una diagnosi di cancro né all'arrivo della recidiva. L'evento è una frattura che cancella la militanza, eppure la scrittura, da strumento di testimonianza politica, diventa un mezzo di introspezione e la malattia diventa una compagna scomoda, ma reale, nel cammino verso la consapevolezza. Tutto ciò che ruota intorno al cancro - la retorica eroica, le mistificazioni, i tabù, le speculazioni - resta però un fronte aperto fino all'ultimo. Tra piazze e ospedali, il "Diario personale e politico" di Alessandra Capone narra una resistenza che non si arrende alla retorica della forza, né a quella della sconfitta. La storia di una donna che non ha mai smesso di interrogarsi, resistere e lottare.
Il mio corpo è una casa occupata. Diario personale e politico di Alessandra Capone (2010-2020)
| Titolo | Il mio corpo è una casa occupata. Diario personale e politico di Alessandra Capone (2010-2020) |
| Curatore | I. Jovine |
| Editore | Red Star Press |
| Formato |
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| Pagine | 25 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788867185030 |

