Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Le cose di cui io e mia madre non parliamo. Quindici scrittori e scrittrici rompono il silenzio

in uscita
Le cose di cui io e mia madre non parliamo. Quindici scrittori e scrittrici rompono il silenzio
Titolo Le cose di cui io e mia madre non parliamo. Quindici scrittori e scrittrici rompono il silenzio
Curatore
Collana Strade blu. Fiction
Editore Mondadori
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 240
Pubblicazione 2026
ISBN 9788804810360
 
20,00 €

 
Il libro è di prossima pubblicazione
Disponibile dal 28-04-2026
Mentre era ancora all'università, Michele Filgate iniziò a scrivere un saggio per tentare di elaborare l'abuso subito da parte del patrigno. Le ci vollero più di dieci anni per capire che ciò che aveva realmente bisogno di affrontare era l'impatto di quell'evento sul rapporto con sua madre, che allora non aveva saputo proteggerla. Nel 2017, il saggio, pubblicato su Longreads con il titolo Le cose di cui io e mia madre non parliamo, diventò virale e dall'ondata di risposte e testimonianze ricevute nacque l'idea di quest'antologia: un mosaico di voci che, con uno sguardo intimo e onesto, esplorano questo legame ancestrale, comune a ogni essere umano, raccontando l'amore, il silenzio, la rabbia, la distanza emotiva e l'eredità affettiva. Alcuni contributi nascono dalla distanza e dall'incomunicabilità, altri da una vicinanza quasi simbiotica. André Aciman trasforma l'esperienza della sordità materna in un'ode al linguaggio e al corpo, sull'ascoltare oltre le parole; Melissa Febos intreccia mito e autobiografia per riflettere sul ruolo della madre nel suo avvicinamento al mondo del BDSM e delle droghe; Carmen Maria Machado mostra come un rapporto conflittuale possa rimodellare l'idea stessa di maternità; Brandon Taylor confessa invece la sua difficoltà nel provare empatia di fronte alla malattia della madre. Scrive Filgate: "Le nostre madri sono le nostre prime case, ed è per questo che cerchiamo costantemente di tornare a loro". Dare voce alle cose che non abbiamo saputo dire per così tanto tempo può diventare quindi una forma di guarigione, nelle relazioni con gli altri, ma forse, ancor di più, con noi stessi.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.