Il pittore olandese Maarten van Heemskerck (1498-1574) fu uno dei primi artisti nordici a recarsi a Roma per studiare l'arte e l'architettura antica e moderna e confrontarsi con le «magnificenze» della Città Eterna. I suoi schizzi, realizzati negli anni Trenta del Cinquecento, sono di straordinaria qualità e bellezza, e costituiscono un affascinante resoconto visivo di quel fondamentale viaggio di formazione. Grazie al generoso prestito del Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino, un'ampia selezione di questi disegni è esposta per la prima volta in Italia, nei luoghi che li hanno ispirati. Insieme a sculture antiche e a numerose opere grafiche della ricca collezione dell'Istituto Centrale per la Grafica, questi fogli rivelano un singolare interesse e una forte attrazione da parte dell'artista per le rovine, per le collezioni di antichità e insieme per i colossali cantieri aperti nella città moderna. Con una sorprendente capacità di orchestrazione delle immagini, i disegni di Van Heemskerck ci raccontano il fascino della Roma rinascimentale, esempio eloquente di eccellenza del patrimonio culturale dell'umanità.
Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma. Percorsi visivi della Città Eterna. Catalogo della mostra (Roma, 3 marzo-7 giugno 2026)
| Titolo | Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma. Percorsi visivi della Città Eterna. Catalogo della mostra (Roma, 3 marzo-7 giugno 2026) |
| Curatori | T. Bartsch, R. Bernini, G. Marini |
| Collana | Sagep cataloghi |
| Editore | SAGEP |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255902829 |

