Hortensia, figlia dell'oratore Quinto Hortensio Ortalo, vive a Roma nel I secolo a. C. Fin dalla giovane età studia la letteratura greca e latina e successivamente viene iniziata alla retorica, seguendo le orme paterne. Dopo la morte di Cesare, nel 42 a.C. , viene colpita da un provvedimento emanato dai triumviri, che riguarda millequattrocento donne romane, le più ricche del tempo. Esse dovranno fare una stima dei beni posseduti e consegnare il loro patrimonio per finanziare la guerra contro i cesaricidi, con il rischio di essere punite in caso di dichiarazioni mendaci. Dopo un tentativo di mediazione che non ha successo, Hortensia decide di patrocinare una causa per difendere tutte le donne romane interessate dal decreto. Riesce a pronunciarlo nel foro pubblicamente, mettendo in difficoltà i triumviri stessi che, in un primo tempo, le intimano di tornare a casa e dedicarsi ad attività più consone al suo status sociale. Osteggiati dalla folla, sono costretti a prendere tempo e il giorno seguente pronunciano il verdetto: soltanto quattrocento matrone romane saranno costrette a consegnare i propri beni, mentre il resto del denaro sarà reperito in altro modo. Hortensia vince la causa ottenendo grande fama tra il popolo, ma soprattutto diventa un esempio di virtù per tutte le donne romane.
Hortensia. La prima donna avvocato della storia
in uscita
| Titolo | Hortensia. La prima donna avvocato della storia |
| Autore | Beatrice Giai Gischia |
| Collana | Femminile singolare |
| Editore | Morellini |
| Formato |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255274339 |

