Cos’è la libertà? È questo il leitmotiv – quasi ossessivo – che accompagna Rubare i gelsomini alle fate, una raccolta di trenta componimenti in cui emerge un io in evoluzione, prima offuscato, centro d’intenzioni e azioni favorevoli ad altri e, poi, esplosivo, che punta i piedi, rendendosi così protagonista della sua stessa dichiarazione di assertività: “volere quel che posso”. Questa silloge rappresenta il paradigma della speranza dell’autrice di ritrovarsi avvolta dalla luce e del suo intimo riscatto dopo anni maltrattati. L’opera si delinea come una vera e propria narrazione in versi di episodi, sogni, esperienze divenute lezioni e ricordi di strade percorse, mani che non si toccano più, profumi che conservano la potenza di momenti eterni e voci urlanti che pagano l’ingiusto dazio di vivere una normalità alterata.
Rubare i gelsomini alle fate
| Titolo | Rubare i gelsomini alle fate |
| Autore | Beatrice Pillitteri |
| Collana | Poesia |
| Editore | Affiori |
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| Pagine | 50 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9791255792444 |

