Frutto di un lungo lavoro di ricerca e spoglio archivistico, il volume dà voce agli storici dell'arte del Novecento che si sono succeduti nella direzione della Pinacoteca civica "Francesco Podesti" di Ancona, restituendo secondo i canoni della storiografia artistica le ragioni delle scelte compiute e il valore della tutela agita sul territorio. In continuo dialogo fra centro e periferia, l'impostazione diacronica della narrazione è articolata in tre sezioni, riferibili a tre differenti stagioni della vita della pinacoteca. Quanto alla progressione degli studi critici e al conseguente riconoscimento della forma del museo, l'indagine muove dal riesame dell'operato di Lionello Venturi e di Luigi Serra per poi estendersi al periodo di annessione delle collezioni civiche al Museo Nazionale Archeologico. Data l'incidenza dei fatti storici sul patrimonio, larga parte dell'analisi è rivolta alle vicende riconducibili ai due conflitti mondiali, al periodo intercorso fra di essi e al riallestimento post-bellico delle collezioni. Le dinamiche riferibili al collezionismo privato e al mercato artistico sono indagate in relazione al rapporto museo-territorio-città e, più latamente, al museo e alle sue comunità, restituendo agli studi inediti elementi in merito a fedecommessi, juspatronati e legati, fra i quali il lascito Rocchi Camerata.
Un qualche piccolo lustro alla patria comune. Per la storia della Pinacoteca civica «Francesco Podesti» di Ancona
sconto
5%
| Titolo | Un qualche piccolo lustro alla patria comune. Per la storia della Pinacoteca civica «Francesco Podesti» di Ancona |
| Autore | Caterina Paparello |
| Introduzione | Federico Valacchi |
| Collana | Museologia e museografia, 42 |
| Editore | EDIFIR |
| Formato |
|
| Pagine | 462 |
| Pubblicazione | 09/2020 |
| ISBN | 9788892800045 |

