La Guerra fredda non fu solo una competizione politica, economica e militare ma si giocò anche sul terreno della cultura. Usando questo strumento, i due Stati tedeschi - la Repubblica federale e la Repubblica democratica - entrarono in competizione fra loro, si osservarono reciprocamente, cercarono di distanziarsi e differenziarsi, influenzandosi scambievolmente. Questo studio ricostruisce le politiche culturali della Rft e della Rdt nel contesto italiano, indagando da vicino l'attività degli istituti che, in modo diverso, ne furono promotori e mediatori (la Deutsche Bibliothek - poi Goethe Institut - e il Centro Thomas Mann). Emerge il modo in cui i due Stati tedeschi cercarono di offrire un'autorappresentazione positiva di sé, come usarono la cultura per legittimarsi agli occhi dell'opinione pubblica, e il peculiare ruolo giocato dall'Italia nel confronto Est-Ovest.
Le due Germanie e l'Italia. Politiche e mediatori culturali durante la Guerra fredda (1949-1989)
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| Titolo | Le due Germanie e l'Italia. Politiche e mediatori culturali durante la Guerra fredda (1949-1989) |
| Autore | Costanza Calabretta |
| Collana | I libri di Viella, 605 |
| Editore | Viella |
| Formato |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257012380 |

