"Di alcune di queste pagine Cerri, vir honestus, ci regala qui una selezione ragionata e organizzata per grandi temi: diritti, deontologia professionale ed etica giuridica, Law and Literature. Il messaggio essenziale a me pare questo: nell'Italia di oggi, nelle gravissime difficoltà istituzionali e morali in cui versa, gli avvocati e, più in generale, gli uomini del diritto a cui la legalità è affidata, devono avvertirsi ed atteggiarsi innanzi tutto come cittadini della Repubblica ed assumersi lealmente tutta la responsabilità inerente all'ufficio professionale che (volontariamente) si trovano a ricoprire. Ne discendono una molteplicità di doveri: di essere culturalmente attrezzati (giustamente Cerri sottolinea come gli esami, a cominciare da quelli universitari per giungere a quello di stato, devono essere seri), di non tradire mai, per bassi interessi, lo scopo del diritto e delle sue leggi, di non essere ossessionati dalle lusinghe del presente, ma di contribuire al miglioramento o, anche, alla radicale innovazione di ciò che ora è, a tutela di coloro che verranno dopo di noi (e presso i quali è bene che noi si faccia di tutto per essere apprezzati e non il contrario)". (Dalla Presentazione di Umberto Vincenti)
Diritti fondamentali e letteratura nella formazione forense
| Titolo | Diritti fondamentali e letteratura nella formazione forense |
| Autore | David Cerri |
| Collana | Saggi e studi |
| Editore | Pisa University Press |
| Formato |
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| Pagine | 115 |
| Pubblicazione | 05/2015 |
| ISBN | 9788867414789 |

