Se è vero che "a tutto c'è rimedio, fuorché alla morte", non sarà perché la morte è... il Rimedio? Morte fisica, morte ontologica, morte degli ideali, morte delle aspettative, morte delle fantasie. La morte è ovunque, eppure facciamo di tutto per far finta che non esista. Se capita di imbattersi in essa - anche nella sua manifestazione simbolica, quella in cui non è il corpo a perire - si inserisce un automatismo di corsa folle per allontanarsene al più presto. Nessuna capacità di riconoscere che dentro il "percorso del morire", anche solo in senso figurato, è già insito il seme del nascere a qualcosa di nuovo. Si continua a pensare e a credere che la vita materiale - quella tangibile, dei sensi, che si svolge sul piano fisico - sia il solo unico grande bene; invece, la sua trasformazione - l'abbandono delle spoglie mortali - il peggiore dei mali. Abbagliati dalla visione dualistica, immersi nella condizione esistenziale del piano spazio-temporale in cui viviamo, si perde la capacità di cogliere l'umile, e insieme straordinaria, preziosità del Naturale fluire ad altra forma. Per questo, torneremo ancora. E ancora... Morire? Si fa per dire... Il volume considera il tema della morte e del morire da più angolazioni: aspetti archetipici e contenuti culturali del passato e della contemporaneità; contributi pionieristici della tanatologia; considerazioni su Psicologia Analitica di Jung e morte; storie e testimonianze di accompagnamento al morente; riflessioni sul senso della Morte, della fine... del Fine... dell'Oltre; brevi cenni di storia e legislazione delle Cure Palliative. Un libro per tutti: per i professionisti del settore, ma anche per chi che non vuole fermarsi a un'ordinaria lettura della morte e del morire.
Morire? Si fa per dire...
in uscita
| Titolo | Morire? Si fa per dire... |
| Autori | Debora Molli, Cristina Padovani |
| Collana | Temenos |
| Editore | Persiani |
| Formato |
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| Pagine | 350 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259562203 |

