La televisione da sempre ha due prerogative: essere fruita da quasi la totalità della popolazione per un tempo così ampio da essere nua delle principali attività ed essere stata fattore di unione del paese, aiutando a superare confini di spazio e a livellare le differenze di classe. Dagli anni Cinquanta il servizio pubblico ha educato larghe fasce di popolazione contribuendo a superare un diffuso analfabetismo, ha unificato la lingua del paese e ha diffuso il senso di appartenenza all'Italia. Negli anni Ottanta poi la tv commerciale ha dato una svolta nella programmazione e attraverso la pubblicità ha alimentato il fenomeno del consumismo, le cui logiche sono progressivamente cambiate. Ma il futuro della televisione generalista seguirà lo stesso percorso?
Il crepuscolo della televisione
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| Titolo | Il crepuscolo della televisione |
| Autore | Francesco Devescovi |
| Collana | Biblioteca contemporanea |
| Editore | Guerini e Associati |
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| Pagine | 191 |
| Pubblicazione | 05/2008 |
| ISBN | 9788862500265 |

