In Vito Maida - uomo di rara sensibilità, granitica riservatezza e apprezzata discrezione - conviveva anche il genuino pudore di non ostentare mai il proprio sapere, specie se il suo interlocutore era soggetto umile e di scarse conoscenze. Egli si poneva sempre come ultimo tra gli ultimi. Era, il suo, un sentirsi fuori posto, «come un grano di grano / fuori solco», pure quando la sua presenza in un qualificato consesso era già, di per sé, attestato altrui del suo valore culturale e di tante altre riconosciute sue qualità. Vito ha disseminato il percorso della propria vita di tante briciole: le proprie opere. Quelle innumerevoli impronte parlanti, se indagate nella loro globalità, costituiscono un unico fertile pensiero poetante che disperdere equivarrebbe a macchiarsi dell'imperdibile delitto contro la cultura diffusa cui egli aspirava e sull'altare della quale s'immolava, seguendo sentieri dalla forma agevole, per raggiungere mete impervie.
Vito Maida. Cantautore e poeta. Ritratto dell'uomo e dell'artista
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| Titolo | Vito Maida. Cantautore e poeta. Ritratto dell'uomo e dell'artista |
| Autore | Gaetano Drosi |
| Editore | Libritalia.net |
| Formato |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788855486019 |

