"Petrolio" è una scrittura inquieta e sognante, animata da una intelligenza luciferina che trascende tutti i modelli che sceglie di imitare e deroga sistematicamente da quelle stesse norme che seguita con ostinazione a istituire, quasi cercasse scientemente di disinnescare tutti i possibili letterari, estendendo così la pasoliniana lotta contro l'omologazione culturale a un dominio squisitamente artistico e informale. Questo inaudito sacrificio di segni, tuttavia, non è affatto una vana esibizione di pur ragguardevoli abilità critiche o manieristiche: piuttosto è un tentativo estremo e quasi luddistico da parte di Pasolini di sabotare la macchinale autonomia estetico-formale che l'opera letteraria rischia di acquisire nell'età delle merci.
L'opera che brucia. La riscrittura permanente di «Petrolio»
| Titolo | L'opera che brucia. La riscrittura permanente di «Petrolio» |
| Autore | Gianpaolo Altamura |
| Collana | Letterature |
| Editore | Progedit |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 01/2014 |
| ISBN | 9788861942080 |

