Nell’Ottocento in Italia vennero costruiti cimiteri senza pari nel mondo per dimensioni e imponenza. La loro costruzione corrispose a un periodo di turbolenti cambiamenti sociali e politici segnato dall’emergere della borghesia, dalla lotta per l’indipendenza politica e dall’affermazione dell’Italia unita. L’architettura dei nuovi cimiteri rifletteva gli sforzi per costruire una nuova identità nazionale attraverso una memoria condivisa dei morti. In quanto microcosmi di un ordine sociale e politico in evoluzione, i cimiteri monumentali incarnavano le tensioni tra regioni e gruppi sociali in evoluzione, nonché gli interessi della Chiesa e dello Stato. Allo stesso tempo essi rimanevano lo specchio di miti e memorie collettive che continuano ancora oggi a definire l’Italia come nazione. Il presente volume è la prima monografia a trattare in modo completo il tema del cimitero monumentale, quale patrimonio italiano di grande significato storico ed artistico.
Architettura, morte e nazione. I cimiteri monumentali italiani
sconto
5%
| Titolo | Architettura, morte e nazione. I cimiteri monumentali italiani |
| Autore | Hannah Malone |
| Collana | Le ragioni di Clio, 54 |
| Editore | Pacini Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 01/2026 |
| ISBN | 9791254866368 |

