Pacini Editore: Le ragioni di Clio
Una guerra di nervi. Soldati e medici nel manicomio di Racconigi (1909-1919)
Fabio Milazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 288
Sguardi sbarrati, allucinazioni, tremori, confusione mentale, depressione. Sono alcuni dei sintomi che i soldati investiti dalla potenza traumatica della Grande guerra manifestarono al momento del loro ingresso nel manicomio di Racconigi. Chi decideva e come venivano organizzati i ricoveri? Come reagì la psichiatria italiana di fronte ai traumi bellici? Quali furono le diagnosi utilizzate per descrivere il fenomeno? Quale fu il ruolo delle famiglie degli internati? Attraverso lo spoglio sistematico di vari fondi archivistici e l'esame di tutte le cartelle cliniche dei soldati, il volume intende rispondere a questi interrogativi, interpretando in sede locale dinamiche più generali riguardanti il rapporto tra esercito, disagio mentale e guerra.
Un'altra patria. L'obiezione di coscienza nell'Italia repubblicana
Marco Labbate
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 304
La legge n. 772 del 15 dicembre 1972 riconosce per la prima volta l'obiezione di coscienza al servizio militare. È l'esito di una lotta durata oltre 25 anni che ha coinvolto movimenti, intellettuali, uomini politici, sacerdoti, cristiani di diverse confessioni, libertari, anarchici, e soprattutto quei 706 giovani, alla cui richiesta di poter servire la patria senza armi, lo Stato ha opposto un duro rifiuto e pene detentive. Il libro scava in questa storia e ne ripercorre caratteristiche e sviluppi nei primi decenni dell'Italia repubblicana. Non si tratta solo di un percorso lungo i tracciati individuali di un idealismo pagato sulla propria pelle. Le lotte di quei giovani intersecano le ripercussioni del secondo conflitto mondiale, la guerra fredda, la minaccia atomica, il rinnovamento del cattolicesimo, la contestazione giovanile. Alcuni casi eclatanti proiettano l'obiezione di coscienza al centro della discussione pubblica e al tempo stesso rendono tale scelta oggetto di silenzi, reticenze, repressioni. Essa si rivela dunque un punto di osservazione importante per guardare da un'angolazione originale le trasformazioni politiche, sociali e culturali che investono l'Italia in una fase cruciale della sua evoluzione.
Partigiani d'oltremare. Dal Corno d'Africa alla Resistenza italiana
Matteo Petracci
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2020
pagine: 192
Napoli, 1940. L’ingresso dell’Italia nel secondo conflitto mondiale sorprende un gruppo di somali, eritrei ed etiopi chiamati ad esibirsi come figuranti alla Mostra delle Terre d’Oltremare, la più grande esposizione coloniale mai organizzata nel Paese. Bloccati e costretti a subire le restrizioni provocate dalle leggi razziali, i “sudditi coloniali” vengono successivamente spostati nelle Marche dove, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e lo sfaldamento dello Stato, alcuni decidono di raggiungere i gruppi di antifascisti, militari sbandati, prigionieri di guerra e internati civili che si stanno organizzando nell’area del Monte San Vicino. Attraverso testimonianze, documenti e fotografie, l’autore ricostruisce il percorso di questi Partigiani d’Oltremare, raccontandone il vissuto, le possibili motivazioni alla base della loro scelta di unirsi alla Resistenza e la loro esperienza nella “Banda Mario”, un gruppo partigiano composto da donne e uomini di almeno otto nazionalità diverse e tre religioni: un crogiuolo mistilingue che trova nella lotta al fascismo e al nazismo una solida ragione unificante.
Siamo nati da soli. Punk, rock e politica in Italia e in Gran Bretagna (1977-1984)
Alessia Masini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2019
pagine: 280
Negli anni Ottanta il punk era una forma d'arte, un simbolo globale di ribellione, una cultura musicale e giovanile: un fenomeno culturale complesso, che ha avuto importanti implicazioni politiche, tanto da diventare un nuovo circuito dell'attivismo giovanile e dell'impegno dopo il declino della "stagione dei movimenti". Fondato su un ampio ventaglio di fonti, il libro analizza origini e sviluppi del punk e lo colloca nelle sue reti transnazionali di produzione e mobilitazione: quell'esperienza diventa un osservatorio capace di restituire in modo originale le più ampie trasformazioni culturali e politiche del tempo, con particolare attenzione al caso dell'Italia e della Gran Bretagna. Siamo nati da soli vuole in questo modo contribuire al rinnovamento delle cornici interpretative degli anni Ottanta, mettendo in discussione il senso comune sul decennio come "tempo del riflusso", di "fine" della politica, di "trionfo" del privato e di "scomparsa" dei giovani.
Asili della follia. Storie e pratiche di liberazione nei manicomi toscani
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2018
pagine: 256
La preghiera e la Grande Guerra. Benedetto XV e la nazionalizzazione del culto in Italia
Maria Antonia Paiano
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2017
pagine: 311
Negli ultimi decenni gli studi sulla Grande guerra hanno investito anche le sue letture in chiave religiosa, dimostrandone l'ampiezza e la consistenza. Sulla base di una ricca documentazione, a stampa e manoscritta, il volume ricostruisce un particolare aspetto di questo vasto campo di indagine: la dialettica creatasi tra il pontefice romano e i cattolici italiani sulle forme e i contenuti della preghiera riferita alla guerra. Alla promozione da parte di Benedetto XV di testi oratori e di celebrazioni dirette a creare le condizioni per una pace «universale», corrispondeva la tendenza dei secondi (condivisa con i correligionari degli altri paesi) ad invocare la vittoria della propria parte, conferendo al culto connotati nazionalistici. Lo sguardo analitico sulla preghiera solleva nuovi problemi interpretativi, rivelandosi un osservatorio cruciale per esplorare da angolazioni inusuali il rapporto del pontefice con il tema della nazione e della guerra e le sue molteplici implicazioni nella sfera del culto.
Le patrie degli italiani. Percorsi nel Novecento
Massimo Baioni
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2017
pagine: 255
Nel ripercorrere alcuni momenti salienti del Novecento italiano, questo libro adotta la lente particolare del discorso patriottico, dei suoi miti e usi pubblici, delle continuità e delle rotture che lo hanno caratterizzato, delle sue relazioni con le varie culture politiche nazionali. Si tratta di una tematica ricca di implicazioni, che non ha mai cessato di essere terreno di confronto storiografico e di accesa polemica politica. Partendo dallo stretto rapporto con le guerre, che segna il tema del patriottismo e dell'italianità tra i due conflitti mondiali e soprattutto durante il fascismo, il libro passa' a esplorare la transizione dei miti nazionali nell'Italia repubblicana: arriva infine a lambire il presente, con alcune riflessioni sul 150° anniversario dell'unità. Ne esce l'invito a dare un respiro di lungo periodo ai tanti interrogativi che accompagnano l'Italia e gli italiani alle prese con le sfide del nuovo secolo.
Architettura, morte e nazione. I cimiteri monumentali italiani
Hannah Malone
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 320
La guerra fascista in Spagna (1936-1939)
Javier Rodrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 320
Lungi dall’essere irrilevante o banalizzata, la partecipazione dell’Italia fascista nella Guerra Civile spagnola fu fondamentale sia per la storia della guerra, sia per l’evoluzione del regime di Mussolini. Avviato come aiuto militare, strategico e diplomatico, l’intervento fece dell’Italia parte integrante delle forze impegnate nel conflitto e del Corpo Truppe Volontarie una componente essenziale della sua dimensione internazionale. Se qualcuno ha internazionalizzato la guerra civile spagnola, quello è stato proprio Mussolini. Il corpo di spedizione fascista fu, di fatto, responsabile di politiche di violenza contro la popolazione civile, tra cui i terribili bombardamenti di quasi tutte le città del Levante spagnolo. Inoltre, l’intervento non si limitò al solo ambito militare. Attingendo a un’ampia documentazione italiana e spagnola, tra cui gli ordini ministeriali e i diari dei combattenti, il libro ricostruisce l’evangelizzazione fascista in Spagna, dimostrando l’enorme importanza dell’Italia nella costruzione dell’architettura politica del regime di Franco.
«Non mollare» (1925)
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il foglio clandestino «Non Mollare» rappresenta, nel 1925, uno straordinario esempio di controinformazione, nella fase costitutiva della dittatura mussoliniana, con la pubblicazione di materiale segreto sui retroscena del delitto Matteotti e la documentazione di altre violenze delle camicie nere, alternate ad appelli alla mobilitazione popolare. Ne furono protagonisti a Firenze Ernesto Rossi, Gaetano Salvemini, Carlo Rosselli, Nello Traquandi e una dozzina di altri antifascisti di orientamento democratico e social-riformista. Pur realizzato in condizioni proibitive, quell’esperimento giornalistico rappresentò per il regime una sfida intollerabile: squadristi e polizia si impegnarono strenuamente a individuarne gli artefici. Dopo una decina di mesi, con la diffusione alla macchia di 22 numeri del foglio clandestino, arresti e processi determinarono la fine del «Non Mollare»: molti tra i suoi promotori avrebbero proseguito l’attività cospirativa tra carcere, confino ed esilio. Il volume riproduce in edizione anastatica i numeri del giornale, preceduti dagli scritti di tre suoi protagonisti: Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi e Piero Calamandrei. Il saggio introduttivo di Mimmo Franzinelli illustra caratteri, significato ed eredità di quel laboratorio di libero giornalismo.
Mussolini e Caprera. L'idea impossibile di un fascismo garibaldino
Paola S Salvatori
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 176
Milano 1906. Il primo congresso di storia del Risorgimento italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 288
Dal 6 al 9 novembre 1906, mentre stava volgendo al termine la grande Esposizione internazionale, il Castello Sforzesco di Milano ospitò i lavori del primo congresso di storia del Risorgimento. Fu l’occasione di un animato confronto pubblico sulle principali questioni che gravitavano intorno al momento fondativo dell’unità. Archivi e biblioteche, musei, scuola e università, divulgazione e celebrazione patriottica, assetto organizzativo: le decisioni prese in quella sede avrebbero lasciato un’impronta profonda sulla storia dell’organizzazione risorgimentista. Gli atti del congresso, pubblicati nel 1907 in forma di resoconto stenografico, sono qui ristampati con una edizione critica che contestualizza l’evento e offre un quadro dettagliato degli uomini e delle donne che vi parteciparono. Ne esce una “biografia collettiva” di grande interesse, una galleria di personaggi appartenenti alle più svariate categorie (accademici, cultori di storia patria, giornalisti, militari, insegnanti, collezionisti): come tali, portatori di attese e interessi spesso contrastanti, in una commistione di ambizioni scientifiche e slanci educativi che ha condizionato a lungo la presenza del Risorgimento nel discorso pubblico.

