Nel freddo sotto zero, la neve caduta il giorno prima non aveva ancora lasciato il suo posto. La neve non aveva fretta. Invece di sciogliersi e scomparire, restava lì a testimoniare il tempo. Ieri come oggi, non avevo scambiato una sola parola con nessuno. Il silenzio, a un certo punto, smise persino di essere percepito come tale: era ormai diventato parte del paesaggio. Là dove le parole degli uomini venivano meno, il tempo si faceva più evidente. Non il tempo dell'orologio, ma quello avvertito dal corpo. Un tempo silenzioso, eppure dotato di peso. Io mi trovavo esattamente al suo centro. Il giorno prima avevo trascorso la giornata lavorando con la fotografia. Guardare il mondo attraverso un obiettivo è un modo di comprenderlo mantenendo una distanza. Ma oggi ero un'attrice salita da sola su un palcoscenico senza spettatori.
Un altro palcoscenico
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| Titolo | Un altro palcoscenico |
| Autore | Hey Sug Jang |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Midgard |
| Formato |
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| Pagine | 118 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788866723790 |

