Fin dalla preistoria gli animali hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita delle popolazioni umane fornendo loro parte degli alimenti (carne, grasso, latte, uova ecc.), mentre pellicce, pelli e lana sono state e sono utilizzate ancora oggi per vestirsi e proteggersi dalle intemperie. L'osso, specialmente dei mammiferi domestici come il bue, il maiale, la capra o la pecora, e il palco di cervo hanno costituito un'importante fonte di materia prima per fabbricare strumenti di uso quotidiano. È proprio quest'ultimo aspetto che viene approfondito in questo volume che ha l'intento di presentare al pubblico gli interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio), rinvenuti negli scavi effettuati nel territorio salentino e pertinenti a vari ambiti della vita dell'uomo (da quello della cura della persona, a quello del lavoro e della guerra, a quello magico, religioso a quello dello svago). Nel volume sono illustrate anche le tecniche di lavorazione di questi materiali, utilizzate dalla preistoria fino ai giorni nostri.
Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla preistoria al medioevo
| Titolo | Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla preistoria al medioevo |
| Autore | Jacopo De Grossi Mazzorin |
| Editore | UniSalento Press |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 01/2012 |
| ISBN | 9788896515129 |

