Diventare ciechi. Ci vuole un attimo ed è quello che scopre Sammy, 38 anni, un passato da giocatore d'azzardo e una vita tra furti, bevute ai pub e partite di calcio. Una mattina riapre gli occhi in uno spiazzo d'erba e non ricorda nulla. Sammy piomberà nel buio e questa volta per non uscirne più. È stata la polizia? E Sammy ha a che fare con un terrorista? E Helen, la sua ragazza, che fine ha fatto? E il mondo sarà sempre lo stesso anche da ciechi? Scritto in un provocatorio e furibondo "glesca", il dialetto scozzese di Glascow, che costituisce parte del fascino dell'opera e un'autentica sfida per i traduttori, il romanzo è un disperato apologo sulla mancanza di giustizia morale, sull'accettazione dei torti e sulla labilità del destino.
Troppo tardi, Sammy
| Titolo | Troppo tardi, Sammy |
| Autore | James Kelman |
| Curatori | M. Bocchiola (cur.), F. Santi (cur.) |
| Traduttori | M. Bocchiola, F. Santi |
| Collana | Writers |
| Editore | Sartorio |
| Formato |
|
| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 01/2006 |
| ISBN | 9788860090140 |

