Nel giugno del 1473 ebbe luogo una delle più spettacolari cerimonie di accoglienza del secolo, quando Eleonora d'Aragona, figlia di Ferrante I re di Napoli, diretta a Ferrara per la celebrazione delle sue nozze con Ercole I d'Este, sostò a Roma. Tale cerimonia si configurò come un'occasione di alta rappresentanza diplomatica, funzionale alla definizione dei rapporti di potere istituiti negli equilibri italiani attraverso l'accorta politica matrimoniale tra Aragonesi ed Estensi. Fulcro delle celebrazioni fu il solenne banchetto organizzato dal cardinale Pietro Riario, nipote di papa Sisto IV e figura di spicco della Curia romana. Lo splendore degli apparati, la ricchezza delle portate e la complessa orchestrazione degli intermezzi mitologici e poetici trasformarono il convito in un preciso messaggio politico destinato a suscitare l'ammirazione dei contemporanei e a lasciare una profonda traccia nelle fonti letterarie e cronachistiche.
Il banchetto per le nozze di Eleonora d'Aragona ed Ercole d'Este nella rievocazione poetica di Porcelio de' Pandoni. Edizione critica con introduzione, traduzione e commento
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| Titolo | Il banchetto per le nozze di Eleonora d'Aragona ed Ercole d'Este nella rievocazione poetica di Porcelio de' Pandoni. Edizione critica con introduzione, traduzione e commento |
| Autore | Jessica Ottobre |
| Collana | Latinae humanitatis itinera nova, LH |
| Editore | Paolo Loffredo |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791282421003 |

