C'è un'Italia che non ha mai smesso di raccontarsi attraverso la lingua del cuore: il dialetto. La storia della compagnia di teatro dialettale Esperia, di Portomaggiore (Fe), è una bella testimonianza di come la passione per le proprie radici e il piacere dello stare insieme possano mantenere viva una comunità. Al centro di questa vibrante e genuina avventura teatrale, nata nel 1964, brilla la figura di Vittoriano Occhiali, commediografo capace di trasformare la quotidianità in arte e la risata in uno specchio in cui riconoscersi. Vero e proprio pilastro dell'Esperia, Occhiali, ai più noto col soprannome di Tuian, fu artista eclettico e ruspante, dotato di una verve comica naturale che lo rendeva unico sul palcoscenico. All'interno della compagnia ricoprì molteplici ruoli: fu autore, attore, capocomico e regista, una poliedricità che ha permesso all'Esperia di costruire nel tempo un'identità molto forte e coerente. Tra cronaca e aneddoti, questo volume ricostruisce la storia della compagnia e la vita artistica di Vittoriano Occhiali. Arricchiscono l'opera i copioni integrali di quattro commedie iconiche, qui pubblicati per la prima volta: pietre miliari che restituiscono la magia di battute nate per restare. Perché il teatro dialettale non è un nostalgico ritorno al passato, ma il battito vivo di una comunità che ride di se stessa per non dimenticare chi è.
Tuian e la compagnia Esperia
| Titolo | Tuian e la compagnia Esperia |
| Autori | Lara Occhiali, Sergio Sfargeri |
| Editore | Festina Lente Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791280070487 |

