Con l'avvento della modernità, il diritto entra in una contraddizione irriducibile. Deve, simultaneamente, porre argini alla forza di cui dispone lo Stato e usufruire della stessa per rendere le proprie decisioni vincolanti. Partendo da questa paradossalità, l'autrice ricerca, nei discorsi giuridici, filosofici e letterari della modernità, gli strumenti adeguati per assicurare al diritto una progressiva differenziazione dalla vis, superando tanto quella tradizione filosofico-giuridica che lo rappresenta come un Leviatano, quanto quella che lo vuole immune da ogni forma di violenza. In particolare, attraverso una lettura inedita delle narrazioni di Kafka e Melville, dimostra come i sistemi giuridici moderni, ancor prima di essere strumenti di controllo, siano sogni, fantasie di non violenza.
Diritto e violenza. Un'analisi giusletteraria
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| Titolo | Diritto e violenza. Un'analisi giusletteraria |
| Autore | Maria Pina Fersini |
| Collana | Premio ricerca Città di Firenze, 67 |
| Editore | Firenze University Press |
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| Pagine | 193 |
| Pubblicazione | 06/2019 |
| ISBN | 9788864538280 |

