"I diritti di Madre Natura" è il racconto di una presa di coscienza. Una inesorabile presa di consapevolezza relativa all’importanza dei temi ambientali. La crisi dei rifiuti, l’intreccio tra la mala politica e le ecomafie, i grandi interessi economici in gioco, la regione Campania divenuta discarica a cielo aperto. Tutto ciò è il prodotto di un modello dissennato di sviluppo. La produzione di beni e merci necessita di immense discariche ambientali. Ciò non è un fatto isolato, ma ovunque stanno pian piano emergendo i segni di una nuova era: l’antropocene. Il libro è la storia di questi fatti, ma è anche la riflessione sulla possibilità di uscire da questa crisi. La proposta che ne viene fuori è inaudita: riconoscere soggettività giuridica alla Natura. Altrove nel mondo, le battaglie ambientaliste hanno condotto a questo approdo. La meravigliosa Costituzione dell’Ecuador ne è un esempio. I sistemi giuridici possono essere armonizzati a nuovi principi che abbiano la loro fonte primaria nell’universo, inteso come spazio in cui si manifestano le forme del vivente. Introduzione di Pablo Fajardo.
I diritti di Madre Natura
| Titolo | I diritti di Madre Natura |
| Autore | Nicola Nardella |
| Introduzione | Pablo Fajardo |
| Collana | Eterotopie, 507 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 146 |
| Pubblicazione | 10/2018 |
| ISBN | 9788857550954 |

