A cosa assomiglia la salute mentale: a qualcosa che si cura ma non passa mai, o a una malattia che richiede farmaci e tempo? Mentre cerca una risposta, Agata affronta la sua depressione tra terrori notturni, paure ostinate e l’angoscia di non riuscire più ad amare come un tempo. Nel frattempo scopre che i muri del luogo in cui lavora — la biblioteca di Marostica, un tempo abitazione — hanno una memoria. Prima di lei, un’altra Agata è cresciuta lì durante il fascismo, sotto lo sguardo affettuoso e soffocante della nonna. E quella voce dal passato comincia a farsi strada nel presente: un dialogo ossessivo che trascina Agata in una storia di inquietudini e cicatrici nascoste, di sangue e violenza mascherata da disciplina, di desiderio di strappare via il dolore dal corpo. "Tre cose belle" è il racconto di chi impara a camminare sul bordo: fra psichiatria e stigma, voglia di sparire e ostinazione a esserci, humour nero e tenerezza inquieta. Un romanzo che scende nel corpo e nelle ombre di chi sente “troppo”, cercando quei dettagli minuscoli e tenaci che continuano a fare luce: le piccole cose belle che resistono, nonostante tutto.
Tre cose belle
in uscita
| Titolo | Tre cose belle |
| Autore | Paola Vivian |
| Collana | Carvifoglio |
| Editore | Ronzani Editore |
| Formato |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 04/2026 |
| ISBN | 9791259972101 |

