Questa volume è strutturato secondo un principio di massima brevità dello scritto (brevità irrinunciabile in tempi di comunicazione attraverso “corti” messaggi informatici e di fascinazione dei sistemi di apprendimento per immagini) e un principio di rapide sintesi che forniscano al lettore la consapevolezza della stratificazione nel tempo di diverse stagioni culturali, politiche e sistemiche che costituiscono incubatrici di assetti regolativi nei quali si intrecciano leggi, dottrine, giurisprudenza delle Corti nazionali ed europee, relazioni tra soggetti collettivi intermedi e stato centrale o delle autonomie. Il titolo scelto fotografa la storica esistenza di due prospettive, (particolarmente antagoniste nei periodi di crisi economica e di coerente “arretramento” della tutela dei diritti) nelle quali è stata iscritta ogni disciplina della materia in cui si pongono le regolazioni dedicate agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali. Il titolo infatti apre su una ottica (precostituzionale) tutta di impresa, centrata sulla sicurezza del lavoro e dunque sugli obblighi di sicurezza pertinenti alla gestione datoriale.
La insicurezza sul lavoro. La salute come diritto assoluto dell’individuo e interesse della collettività
| Titolo | La insicurezza sul lavoro. La salute come diritto assoluto dell’individuo e interesse della collettività |
| Autore | Pierfrancesco Zecca |
| Editore | Cacucci |
| Formato |
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| Pagine | 122 |
| Pubblicazione | 03/2021 |
| ISBN | 9788866119982 |

