Una voce che mancava. Il primo libro di Russell Means tradotto in italiano. "Se hai dimenticato i nomi delle nuvole, hai smarrito la strada" non è un'autobiografia né un trattato accademico. È una dichiarazione di guerra contro un mondo fondato sul dominio, sull'accumulazione e sulla separazione dell'essere umano dalla Terra. Da una parte, il mondo occidentale descritto da Means: patriarcale, individualista, ossessionato dal possesso e dal controllo. Dall'altra, la visione nativa che egli rivendica: la parentela fra tutti gli esseri, la responsabilità verso le generazioni future, la reciprocità e l'appartenenza al mondo vivente. Oglala Lakota, leader dell'American Indian Movement, Russell Means fu una voce che il potere non riuscì a neutralizzare. In queste pagine, scritte con Bayard Johnson nella fase conclusiva della sua vita, consegna al lettore gli insegnamenti ricevuti dalla famiglia e dagli anziani, insieme all'esperienza di un'intera vita di resistenza. Radicale, provocatorio, talvolta spiazzante, Means non chiede al lettore di essere d'accordo. Gli chiede qualcosa di più difficile: ascoltare. Un libro necessario per comprendere Russell Means, il pensiero politico nativo contemporaneo e la crisi ecologica, sociale e spirituale del nostro tempo, dal sottotitolo Un'introduzione al pensiero e alla filosofia degli Indiani d'America. Con un'introduzione di Francesco Spagna, traduzione e cura di Raffaella Milandri, postfazione di Katia Novella Miller e disegni originali di Russell Means.
Se hai dimenticato i nomi delle nuvole. Un'introduzione al pensiero e alla filosofia degli Indiani d'America
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| Titolo | Se hai dimenticato i nomi delle nuvole. Un'introduzione al pensiero e alla filosofia degli Indiani d'America |
| Autori | Russell Means, Bayard Johnson |
| Curatore | R. Milandri |
| Collana | Nativi americani |
| Editore | Mauna Kea Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831335652 |

