Per quanto il dibattito relativo all'affermazione dei diritti umani nell'ambito dell'ordinamento dell'Unione europea sia datato, è soltanto a partire dal trattato di Maastricht che si è provveduto ad apportare al sistema dei trattati istitutivi alcuni fondamentali emendamenti. La progressiva introduzione di norme in materia, che ha prodotto i suoi ultimi risultati con l'adozione del trattato di Lisbona, ha consentito di istituzionalizzare le competenze dell'Unione europea in un settore - la tutela dei diritti dell'uomo e dei principi democratici - non disciplinato dal sistema dei trattati istitutivi: si è così colmata un'evidente lacuna, attraverso l'inserimento sia di norme di carattere generale, volte a conferire all'Unione europea i tratti di un'organizzazione "fondata" sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, sia di norme di carattere più specifico, dirette ad "orientare" alcune politiche, in primis la politica di cooperazione allo sviluppo e la politica estera e di sicurezza.
La tutela dei diritti umani e dei principi democratici nell'azione esterna dell'Unione Europea
| Titolo | La tutela dei diritti umani e dei principi democratici nell'azione esterna dell'Unione Europea |
| Autore | Silvia Angioi |
| Collana | Seconda Università di Napoli Jean Monnet, 38 |
| Editore | Edizioni Scientifiche Italiane |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 11/2012 |
| ISBN | 9788849524864 |

