Questo volume propone la prima traduzione italiana di cinque racconti di Vasilij Suksin, maestro della forma breve nella letteratura russa del secondo Novecento. Scritte tra gli anni Sessanta e Settanta, queste opere ritraggono personaggi che vivono sospesi tra campagna e città, segnati dalle profonde trasformazioni della società sovietica. Al centro della raccolta si colloca la figura del cúdik, lo "svitato" - dal nome del protagonista del primo racconto -, una delle maschere più riconoscibili dell'universo suksiniano. Personaggio eccentrico e imprevedibile, insieme ingenuo e ostinato, il cúdik non coincide semplicemente con un ribelle o un anticonformista, ma è piuttosto qualcuno che entra in attrito con la realtà che lo circonda, senza riuscire a trovare una misura stabile nel rapporto con gli altri. In un mondo in cui anche la provincia è ormai attraversata dai modelli della modernità (carriera, denaro, istruzione superiore), la sua inadeguatezza si traduce in gesti, reazioni e situazioni che oscillano tra comico e tragico, senza mai esaurirsi in un significato univoco.
Lo svitato. Testo russo a fronte
in uscita
| Titolo | Lo svitato. Testo russo a fronte |
| Autore | Vasilij Suksin |
| Traduttori | A. Farsetti, A. Zoller |
| Editore | Linea Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281562752 |

