Skira: Design e arti applicate
L'Arca di Vetro. La Collezione di animali di Pierre Rosenberg
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2021
pagine: 270
Il Novecento ha dato vita a un gigantesco bestiario di vetro proveniente da quasi tutti i settori della produzione artigianale internazionale. Quella di Murano, la cui ricchezza e varietà ci vengono rivelate grazie alla mostra in programma a Venezia e al catalogo realizzato per l’occasione, proviene dalla collezione di Pierre Rosenberg, una delle più ampie, incredibili, a volte piene di umorismo, tecnicamente spettacolari raccolte di questo genere. L’incremento della produzione di animali in vetro è da collegare alla moltiplicazione di piccoli formati scultorei in bronzo e ceramica che a partire dall’Ottocento si sono diffusi sempre più nelle abitazioni borghesi. Questi “ritratti” di animali più o meno realistici o estremamente stilizzati sono infatti recenti su scala millenaria della storia del vetro, ma oggetti e ornamenti in vetro zoomorfo sono stati presenti fin dall’antichità. Oltre alle produzioni regolari delle fabbriche, la fine del XX secolo ha visto anche il mondo degli artisti del vetro aggiungere i loro contributi a questo ramo relativamente recente della scultura animale. La collezione Pierre Rosenberg contiene alcuni straordinari esempi e diverse tipologie di vetri zoomorfi che vanno a comporre questa moderna “arca di vetro”. Lo storico dell’arte e conservatore Pierre Rosenberg, presidente onorario del Musée du Louvre, membro della prestigiosa Académie française ha recentemente fatto quest’incredibile donazione a beneficio del Département des Hauts- de-Seine. La vasta collezione, creata pazientemente negli anni da Rosenberg, specialista di dipinti e disegni francesi e italiani del XVII e XVIII secolo, comprende 670 dipinti, 3.500 disegni, 45.000 volumi, oggetti in vetro di Murano, per un valore complessivo che si aggira intorno a i 30 milioni di euro.
VitoLupo. Italian art design. Dal giorno alla notte. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2020
pagine: 288
Attraverso un ricco apparato di immagini, questa pubblicazione dedicata al brand VitoLupo segue il tempo che trascorre tra il risveglio, lungo le ore della quotidianità, e il ritorno a quelle ore che reintroducono alla nuova stagione del riposo; un percorso che copre lo sviluppo del tempo ‘tra il giorno e la notte’, trattenuto nell’ambito della propria casa, tra le funzioni d’uso e le soluzioni che in essa si cercano, accettando e ‘assaporando’ il proprio essere, ma anche condividendo con altri, attendendo a momenti di silenzio e partecipando a quelli della comunicazione. Lungo il tempo e nel luogo, seguendo lo scorrere delle ore nella casa, si inseriscono quelle ‘stazioni’ (La camera da letto; La sala da pranzo; Il salotto; Lo studio) che dettano i caratteri e la qualità della nostra esistenza; l’articolazione degli ‘ambienti’ va caratterizzandosi e arricchendosi attraverso una serie di ‘particolari’ in grado di introdurre e contrassegnare il tutto grazie a una raffinata estensione della funzione estetica. Sono gli arredi, attraverso la bellezza, a stazionare nella casa, andando a dare valore al tempo del nostro habitat; ogni oggetto costruisce, nella distribuzione spaziale dei diversi ambienti, una rete di rapporti iconografici tesa a incontrare e a esprimere il nostro gusto, a raggiungere l’ambito riservato e personale del ‘piacere’. La dimensione raffinata di questo volume, così lontana dalla natura riduttiva di un semplice catalogo commerciale, introduce il lettore invitandolo a entrare in relazione con l’ambito della bellezza proprio dell’opera d’arte, frutto di mestieri antichi e di tecniche nobili, di materiali preziosi, vissuti e rivisitati con la sensibilità contemporanea di un uomo creativo.
Achille Castiglioni visionario. L'alfabeto allestitivo di un designer regista-Achille Castiglioni visionary. The installational alphabet of a designer director
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 306
Achille Castiglioni, architetto di fama internazionale dalla forte capacità visionaria, è stato un grande protagonista della stagione d'oro del design italiano. Nella sua lunga carriera ha realizzato 290 oggetti — vere e proprie icone della cultura della modernità — e ben 484 allestimenti, strumenti di comunicazione culturale e commerciale di straordinaria importanza, da sempre centrali nella tradizione del fare. Attraverso schizzi, disegni, modelli, oggetti originali e prototipi che mettono in evidenza la perfetta combinazione di semplicità e ironia, vengono qui indagate la sua grande capacità di regia, la profondità delle sue idee e la sua abilità nel costruire spazi in stretta collaborazione con i graphic designer, in particolare con lo svizzero Max Huber.
Essere design. Caimi Brevetti
Aldo Colonetti
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 207
Caimi Brevetti "è design": fin dall'inizio, nel 1949, il suo fondatore Renato Caimi ha pensato che progettare senza tutelare l'invenzione non fosse sufficiente per "fare cose belle e utili". Da allora, attraverso una progressiva evoluzione industriale che ha coinvolto tutti gli aspetti strategici di un'azienda tipica del Made in Italy, la Caimi Brevetti rappresenta, con i quattro figli di Renato, Gianni, Renzo, Franco e Giorgio, un modello-riferimento di come, appunto, il design sia diventato da linguaggio degli oggetti a elemento strutturale e fondativo di un intero processo produttivo. Anche attraverso le fotografie di Raoul Iacometti, quale filo conduttore, il volume racconta questa storia, mettendo al centro i protagonisti, a partire dalle persone, dal territorio e da tutti i progettisti che non solo hanno collaborato e collaborano con l'azienda, ma costituiscono lo sguardo sul mondo, perché per disegnare bene è necessario partire dall'ascolto, e poi cercare d'interpretarlo. Perché, come dice Gillo Dorfles, "brevettare significa proprio questo, essere all'altezza del proprio tempo, senza fughe in avanti, di cui non conosciamo, oggi, ancora gli effetti".
Una fornace a Marsiglia-A furnace in Marseille. Cirva
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 158
Centro d’arte e laboratorio di ricerca e creazione contemporanea situato a Marsiglia, il Cirva accoglie artisti visivi, designer e architetti che desiderano cimentarsi con il vetro nel loro processo creativo. Questi artisti (che spesso si confrontano per la prima volta con questo difficile materiale) sviluppano i loro progetti di ricerca e realizzazione, assistiti dal team tecnico del Centro, secondo le modalità e le tempistiche adatte a ciascun progetto. Dal 1986, questo centro d’arte e di sperimentazione del vetro ha continuato a svilupparsi, adattarsi e reinventarsi a beneficio delle idee e dei progetti degli artisti con i quali collabora. Progettato come un vero laboratorio di ricerca, il Cirva ha costruito la sua ragione d’essere nell’incontro tra l’artista e l’artigiano del vetro, punto nodale in cui si apre un’ampia gamma di possibilità. Per oltre vent’anni, il Cirva ha ospitato oltre 200 artisti per vari progetti nel campo dell’arte contemporanea, oltre che del design e delle arti decorative. Nel grande laboratorio del vetro di Marsiglia hanno infatti lavorato artisti e grandi designer come Gaetano Pesce e Ettore Sottsass che dal 2004 realizza la serie delle Kachinas, ispirata alle omonime bambole votive indiane. Il Centro vanta una collezione di circa 700 opere esposte in mostre e nei musei e centri d’arte in tutto il mondo. Pubblicato in occasione della mostra veneziana e inserito nella collana “Le stanze del Vetro”, il volume ripercorre trent’anni di attività del Cirva e comprende i saggi dei due curatori della mostra, Isabelle Reiher e Chiara Bertola, e di Norman Rosenthal.
Museo Statale Ermitage. La scultura italiana dal XIV al XVI secolo. Da Bernini a Canova. Catalogo della collezione
Sergej Androsov
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2018
pagine: 335
La collezione di scultura italiana dell'Ermitage relativa al Seicento e Settecento, che conta oltre trecento opere tutte illustrate e analizzate in questo volume, può essere considerata una tra le più straordinarie raccolte di scultura barocca. Quanto alle opere di Antonio Canova, non esiste un altro museo al mondo che possa disporre di una scelta di gruppi, statue e busti altrettanto ricca e sublime. Oltre a presentare più di cento opere inedite, questo catalogo offre una panoramica degli artisti tra i più eccellenti e rappresentativi della scuola italiana, con particolari accenti su quella veneziana, romana e toscana. Spiccano fra tutti i capolavori di Gian Lorenzo Bernini, figura centrale che esercitò un'enorme influenza sui contemporanei e sui posteri, di Alessandro Algardi e di Antonio Canova, la cui attività conclude il Settecento e inaugura il nuovo secolo.
Il design come racconto. Bmw creative lab
Aldo Colonetti, Paolo Matteo Cozzi
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 167
Questo è un libro particolare: pur ripercorrendo alcune attività di carattere strategico e culturale di BMW Italia degli ultimi quindici anni, l'automobile e i mezzi di trasporto non sono i protagonisti del racconto. Al centro della narrazione è il contesto, dalla città al territorio, ma soprattutto a esplorare il futuro sono centinaia di giovani progettisti che via via sono stati chiamati a disegnare, con i propri linguaggi ed esperienze creative, alcuni temi strategici per il mondo; "il futuro della città", "la città su misura", "la città che comunica", "dare valore all'acqua", "aria nuova in città". Un patrimonio, unico e straordinario: in primo luogo una serie di mostre, poi un sistema di concorsi, il MINI Design Award, coordinato e giudicato da progettisti come Oriol Bohigas, Alessandro Mendini, Michele De Lucchi, Frangois Burkhardt, insieme a Elio Fiorucci, il tutto sotto la regia di Gillo Dorfles e a cura di Rossella Bertolazzi. Un vero patrimonio conoscitivo, dal quale in seguito si è sviluppata la terza tappa, questa volta inventando una vera e propria scuola di talenti - il BMW Creative Lab, con il coordinamento didattico di Michele Capuani - che per tre anni, su temi diversi, hanno lavorato e proposto una serie di prodotti innovativi, facendo dialogare il centro di ricerca di BMW di Monaco con alcune aziende italiane, protagoniste del Made in Italy: Fratelli Guzzini, Napapijri, Stone Island. Il premio finale: il lavoro, in Germania e Italia. Un percorso esemplare, dove i risultati e i progetti realizzati costituiscono un patrimonio unico di conoscenza: il futuro è già qui, bisogna saperlo leggere. e interpretare.
Vittorio Zecchin 1921-1926. I vetri trasparenti per Cappellin e Venini
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 471
Pittore e artista muranese interessato alle arti decorative, soprattutto ai vetro, Vittorio Zecchin (1878-1947), secondo una prassi allora inedita a Murano, dai 1921 ai 1925 seguì ia direzione artistica deiia vetreria V.S.M. Cappellin Venini & C, fondata nel 1921 daii'antiquario veneziano Giacomo Cappellin e dal neoavvocato milanese Paolo Venini, insieme ad altri soci, con l'intento di proporre una raffinata produzione moderna. In consonanza con le esigenze espresse da Cappellin e Venini, Zecchin ideò soffiati monocromi dalle straordinarie colorazioni e dalle linee classiche ed essenziali. Una simile produzione, che si distingueva nettamente da quella coeva e rispondeva appieno al nuovo gusto del pubblico, segnò una svolta decisiva nel panorama muranese del XX secolo, contribuendo in misura rilevante alla rinascita di questo settore. L'eleganza del disegno, abbinata a cromie suggestive, caratterizzò anche i vetri ideati da Zecchin (tra il 1925 e il 1926) per la M.V.M. Cappellin & C, dove egli operò ancora come direttore artistico dopo la conclusione del sodalizio tra Giacomo Cappellin e Paolo Venini, avvenuta nel 1925. Il volume ricostruisce per la prima volta l'intera produzione di soffiati trasparenti disegnati da Vittorio Zecchin per Cappellin e Veni ni prima, e per il solo Cappellin poi. Si tratta di una successione di circa 900 modelli (dai vasi alle compostiere, dai servizi da tavola ai lampadari) che sono stati individuati grazie a un rigoroso lavoro di ricerca. Il lavoro di Zecchin è illustrato sia da un ricco apparato fotografico realizzato per l'occasione sia da una rassegna di foto d'epoca e di disegni, perlopiù inediti, provenienti dall'Archivio Storico Venini, Murano, dall'Archivio del Centro Studi Vetro, Fondazione Giorgio Cini, Venezia, e dall'Archivio Zecchin Ramani,Trieste.
Stile Ducati, una storia per immagini-A visual history of Ducati design
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 336
Ducati, per celebrare il 90° anniversario, ha realizzato questo volume che propone un suggestivo percorso per immagini. Una sequenza di scatti unici che mettono in luce la ricerca estetica e le linee delle proprie moto, presentate come opere d'arte. L'evoluzione del design Ducati attraverso 19 icone: dal Cucciolo alla 1299 Panigale S Anniversario, passando per la 916. Una storia unica da sfogliare, ammirare, amare proprio grazie allo stile che ha reso le moto Ducati uniche al mondo.
Swan. A unique story. Through 50 years of yachting evolution
Bianca Ascenti
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 322
L'evoluzione dello yachting a vela vista attraverso la storia del celebre cantiere nautico in occasione dei 50 anni di attività. La storia del più glorioso cantiere nautico del mondo, fondato nel 1966 a Pietarsaari (Finlandia) e da allora protagonista della scena velica internazionale, nel libro ufficiale pubblicato in occasione del suo 50 anniversario. Da mezzo secolo il nome Swan è simbolo di yacht iconici ed esclusivi per affidabilità, altissima qualità e prestazioni. Nel 1966 Nautor ha rivoluzionato il mondo della vela, costruendo le prime barche di serie in plastica e oggi continua a farlo, proponendo yacht all'avanguardia nella costruzione, nei materiali e nel design, eppure sempre "artigianali" per la cura e l'attenzione con cui vengono realizzati secondo la secolare tradizione finnica. Capace di trasformarsi mantenendo intatta la propria identità, Nautor's Swan ha attraversato 50 anni di storia dello yachting intercettando i cambiamenti, anticipando le mode e svolgendo un ruolo fondamentale nell'evoluzione della nautica a vela. Questo volume - concepito con il rigore di un reference book che si avvale di firme autorevoli e di testimonianze e immagini inedite - ripercorre e illustra le tappe fondamentali degli ultimi 50 anni di storia dello yachting e le barche iconiche che hanno contribuito a generare il mito di Nautor's Swan.
Paolo Venini e la sua fornace
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 532
Protagonista del vetro muranese del Novecento, Paolo Venini (1895–1959) con la sua appassionata attività, svolta nell’arco di quasi un quarantennio, ha contribuito in modo determinante alla vitalità dell’arte del fuoco, conseguendo risultati straordinari riconosciuti anche in ambito internazionale. Milanese, già socio della Cappellin Venini, nel 1925 fondò la vetreria V.S.M. Venini & C. avendo soci come Napoleone Martinuzzi e Francesco Zecchin, dai quali si separò nel 1932. Divenuto presidente della società, egli operò instancabilmente come grande regista e direttore della Venini fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1959. Nella definizione del catalogo della vetreria, egli intervenne anche come ideatore di nuove serie di vetri a metà degli anni trenta, ma in particolare nel corso degli anni cinquanta. Il volume, frutto di un’approfondita ricerca basata in prevalenza su materiale inedito proveniente dall’archivio storico Venini, illustra soprattutto quest’aspetto della sua attività attraverso la successione di circa trecento modelli. Per la maggior parte di essi Paolo Venini ricorse alle tecniche tradizionali muranesi di cui diede una raffinata e innovativa interpretazione grazie alla quale nacquero le serie Zanfirico reticello, Mosaico zanfirico, Mosaico multicolore ecc. e i coloratissimi vetri a murrine. Significativa fu inoltre l’influenza del design nordico che venne rivisitato in chiave muranese. Il volume documenta inoltre l’intervento degli autori che collaborarono con lui in maniera episodica tra gli anni trenta e gli anni cinquanta, chiamati dallo stesso Venini o giunti in maniera autonoma perché interessati al vetro e/o alla qualità del lavoro della fornace.
La lunga vita del design in Italia. B&B Italia 50 anni e oltre
Stefano Casciani
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 360
Il design italiano e il suo clamoroso successo internazionale sono il risultato di un felice incontro tra la cultura del progetto contemporaneo e le visioni di imprenditori come Piero Ambrogio Busnelli (1926-2014). Nata nel 1966 da una sua intuizione delle grandi possibilità dei nuovi materiali per la produzione di arredamento, portata avanti dai suoi successori, B&B Italia è fin dagli inizi l'industria del mobile che più investe nella ricerca e nella sperimentazione su nuove tecnologie, collaborando con molti dei più importanti architetti e designer internazionali da Afra e Tobia Scarpa ad Antonio Citterio, da Mario Bellini a Gaetano Pesce, Zaha Hadid, Patricia Urquiola e Naoto Fukasawa. Questo libro racconta la storia, i prodotti, i luoghi e gli intrecci tra le strategie dell'impresa e la poesia della forma ricercata dai progettisti, sullo sfondo delle vicende del mercato mondiale rese sempre più complesse e affascinanti dalla globalizzazione culturale ed economica: un case study indispensabile per architetti, professionisti, studiosi, collezionisti e semplici appassionati della cultura del design.

