Skira: Mini artbooks
Palazzo Ducale a Venezia. Ediz. russa
Simone Ferrari
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 96
La storia e i capolavori del monumento simbolo di Venezia, testimonianza di potenza e gloria della Serenissima. Simbolo per eccellenza, assieme a San Marco con cui "confina", dello splendore della Serenissima nel mondo, visitato ogni anno da migliaia di turisti che si recano ad ammirarne le splendide architetture e i capolavori pittorici celati all'interno, il Palazzo Ducale conosce una storia lunga e affascinante, che si rispecchia in quella di Venezia stessa. Sede della massima autorità dello Stato, il doge, e luogo di riunione delle principali magistrature, il Palazzo fu arricchito nei secoli di opere straordinarie dai maggiori artisti veneziani del tempo, da Tintoretto a Giovanni Bellini, dal Veronese a Tiziano e Tiepolo. Il volume ne ripercorre le vicende con un testo agile e piacevole e una galleria di immagini che orientano il lettore attraverso i capolavori principali e gli ambienti più significativi, riassunti nella comoda mappa finale.
Tamara de Lempicka
MINI ART
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2011
pagine: 96
Interprete affascinante degli anni Venti e Trenta, Tamara de Lempicka è una vera icona dell'Art Déco. Pittrice di talento e modello di una femminilità indipendente e trasgressiva costruì con abilità la sua immagine elegante e sofisticata, che in breve tempo diventò tutt'uno con la sua opera. I suoi quadri, ispirati al classicismo tipico della cultura figurativa tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sono ricchi di riferimenti alla moda e al design.
Lotto
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
Lorenzo Lotto (1480 circa - 1556) appartiene alla grande generazione di pittori veneziani che annovera anche Giorgione e Tiziano; la sua attività si svolse però in gran parte lontano da Venezia, tra Treviso, Bergamo e le Marche. Il corpus dei suoi dipinti consta di oltre centotrenta pitture, per lo più pale d'altare, quadri devozionali e ritratti; a questi si vanno ad aggiungere tre cicli di affreschi di tema sacro. Lotto fu anche un prolifico disegnatore: realizzò infatti una straordinaria serie di disegni preparatori per tarsie lignee (perduti, ma documentati dagli intarsi eseguiti). Il volume introduce il lettore alla scoperta della vita e dell'opera di questo protagonista del Cinquecento veneziano.
Hayez
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
La pittura antica, la storia, il teatro, il ritratto sono gli astri che orientano la vicenda di Francesco Hayez, l'artista che incarna la grandezza, le contraddizioni e il senso stesso dell'Italia ottocentesca. Vissuto nel secolo dei grandi ideali e delle grandi trasformazioni, Hayez ha avuto l'avventura di essere allo stesso tempo amatissimo e detestato, di essere identificato con la quintessenza della retorica del secolo (Il bacio è diventato uno stereotipo popolare paragonabile solo alla Gioconda leonardesca) ma anche con il suo alto sentire: Giuseppe Mazzini scrive entusiasta che egli è "l'artista più inoltrato nel sentimento dell'Ideale che è chiamato a governare tutti i lavori dell'Epoca", perché è l'interprete dei grandi sentimenti popolari, e addirittura per Lorenzo Benapiani, studioso coevo, "nel campo suo, egli è il Garibaldi dell'epoca sua".
Bosch
Franca Varallo
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
Inventore "nobilissimo e meraviglioso di cose fantastiche e bizzarre" (L. Guicciardini), Hieronymus Bosch fu un vero maestro nel rappresentare strane apparenze e spaventevoli, orridi sogni. Dotato d'un ingegno creativo ammirevole e di una perfetta padronanza della tecnica pittorica, Bosch divenne celebre per le sue opere enigmatiche e inquietanti, raffiguranti soggetti di ispirazione religiosa attraverso una ricchissima trasfigurazione fantastica. Fulcro delle costruzioni immaginifiche dell'artista fiammingo è l'immagine della dannazione eterna, resa attraverso elementi dell'iconografia tradizionale (il fuoco, le pene corporali alle quali sono soggetti i dannati) e una straordinaria proliferazione di figure simboliche, incarnazione degli incubi più spaventosi.
Longhi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
Dotato di uno spirito brillante, Longhi dipinse scene di vita veneziana, colte sempre con acutissimo spirito di osservazione e con ironia sottile e garbata, nei palazzi patrizi come nelle abitazioni borghesie nei campielli della città lagunare. Come si legge negli scritti di Bernard Berenson "Longhi dipinse per i veneziani appassionati di pittura la loro stessa vita, in tutte le sua fasi quotidiane, domestiche e mondane. Nelle scene riguardanti l'acconciatura e l'abbigliamento della dama, troviamo il pettegolezzo del barbiere imparruccato, le chiacchiere della cameriera; nella scuola di danza, l'amabile suono del violino. Non c'è nessuna nota tragica... Un senso di profonda cortesia di costumi, di grande raffinatezza, insieme con un onnipresente buonumore distingue i dipinti del Longhi da quelli di Hogarth, a volte così spietato e carico di presagi di mutamento."
Bellini
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
Albrecht Dürer disse nel 1506 di Giovanni Bellini: "È molto vecchio, ma certo è ancora il migliore pittore di tutti". Nato probabilmente negli anni trenta del Quattrocento, morto dopo più di ottant'anni, nella sua lunghissima carriera Bellini fu costantemente in crescita, sempre capace di rinnovarsi a contatto con l'esempio di altri artisti. Partito da un ambito che viveva il tramonto del Gotico Internazionale, seppe attraversare quasi un secolo da caposcuola, traghettando la pittura veneziana al Rinascimento maturo di Giorgione e Tiziano, restando sempre fedele a se stesso. Il volume ne ripercorre la vita e gli episodi salienti della carriera, illustrandone con un ricco apparato iconografico la produzione, dalle opere giovanili ai grandi capolavori di soggetto religioso e profano.
Veronese
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
Incarnazione della realtà del Secolo d'Oro veneziano, visto come il momento più alto di potenza e ricchezza della Serenissima, Paolo Veronese ha goduto nei secoli di una fama assoluta. Nato nel 1528, morirà sessanta anni più tardi, dopo aver conosciuto una carriera ricca di incarichi prestigiosi, assolti con uno stile e un linguaggio decorativo altissimi: dalle grandi tele per Palazzo Ducale, inneggianti alla potenza di Venezia signora dei mari, alle straordinarie composizioni religiose, a opere come il Banchetto in Casa di Levi o la Allegoria della Battaglia di Lepanto: risalta la naturale capacità dell'artista di far propria la tradizione pittorica veneziana, soprattutto Tiziano, in un trionfo di tinte ed effetti luminosi spettacolari che ancora oggi incantano lo spettatore in tutta la loro grandiosità.

