Skira: Monografie
Francesco Arena, 5468 giorni
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2020
pagine: 272
Il volume racconta le tappe più significative di due decenni di carriera dell'artista attraverso oltre sessanta opere. "5.468 giorni" sono quelli che intercorrono tra le date della prima e dell’ultima opera di Francesco Arena documentate in questa monografia. Il libro raccoglie una selezione di oltre sessanta opere realizzate da Francesco Arena dal 2004 al 2019, oltre ai due testi critici di Vincenzo De Bellis (curatore e direttore associato dei programmi del Walker Art Center di Minneapolis) e Jacopo Crivelli Visconti (curatore della 34 Biennale di San Paolo). Questi saggi analizzano i temi fondamentali della ricerca dell’artista come il rapporto tra l’uomo e il tempo e di come questo condizioni gli spazi nei quali viviamo. La monografia è completata da una conversazione tra Francesco Arena e Ines Goldbach ("Perduto nel significato") e dalle schede tecniche di tutte le opere, corredate di immagini e brevi testi redatti direttamente dall’artista. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, Francesco Arena (Torre Santa Susanna, Brindisi, 1978) vive e lavora a Cassano delle Murge in provincia di Bari e da lì si confronta con la storia generando forme scultoree essenziali e metaforiche. La sua ricerca si muove spesso lungo due binari – quello della storia collettiva, in particolare nazionale, e quello della storia personale – che formano due linee che si toccano, si sovrappongono, si incrociano. Nelle sue performance, installazioni e sculture, la cronaca “in-forma” gli oggetti, siano essi oggetti del quotidiano – agende, sigari, mobili da salotto – o realizzati con materiali tradizionali della scultura (marmo, ardesia, bronzo).
Piero Portaluppi
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2023
pagine: 384
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Portaluppi e corredata di una nuova campagna fotografica e saggi inediti, una monografia esaustiva sul grande architetto, figura emblematica della cultura architettonica e figurativa milanese e italiana del Novecento Celebrato negli anni Trenta, discusso e dimenticato nel dopoguerra, finalmente riscoperto oggi, Piero Portaluppi è un indiscusso protagonista dell'architettura italiana del Novecento. Un protagonista eclettico e agnostico, che si sottrae agli stili e alle scuole; il maestro dell'architettura elettrica, il gran borghese che ha cambiato con i suoi progetti il volto di Milano. Ma Portaluppi non è stato solo un architetto, in vita ha interpretato, con uguale passione, molte altre parti: vignettista, viaggiatore, collezionista, enigmista, cineamatore, e altro ancora. Le sue 25 carriere, come le chiamava lui. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Piero Portaluppi, il libro segue, dopo diciott'anni, il catalogo della grande mostra in Triennale a Milano che segnò l'inizio della rinascita critica dell'architetto. Questa nuova, esaustiva monografia comprende un grande album fotografico con nuove immagini a colori delle architetture e degli interni di Piero Portaluppi, realizzato dal noto fotografo Ciro Frank Schiappa; tre saggi inediti, illustrati con fotografie d'epoca di Antonio Paoletti, prospettive e plastici di progetto di Portaluppi, tracce delle sue passioni personali (vignette, diagrammi, meridiane, cartoline, ritagli); un'intervista del celebre regista Luca Guadagnino all'architetto Piero Castellini, nipote di Piero Portaluppi; un saggio inedito di Paolo Portoghesi, basato sulla Lectio Magistralis tenuta dall'architetto il 10 aprile 2018 nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano; la biografia di Piero Portaluppi (di Jacopo Ghilardotti); l'elenco delle opere e la bibliografia a cura di Ferruccio Luppi, conservatore della Fondazione Piero Portaluppi.
Paolo Giachi. My journey. Cool shops and home interiors. Ediz. italiana e inglese
Paolo Giachi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 160
La carriera di Paolo Giachi e le sue collaborazioni con i più grandi fashion designer internazionali, e non solo, in un affascinante fashion coffee table book Paolo Giachi, architetto, fiorentino di origine, da circa venticinque anni lavora quasi esclusivamente con i grandi brand della moda, collabora con un team giovane e internazionale e insegna presso Domus Academy, scuola di design di fama mondiale con sede a Milano. Grazie alle prestigiose collaborazioni con i maggiori fashion designer mondiali, durante la sua carriera ha saputo valorizzare e interpretare l'importanza dell'artigianato e del "Made in Italy". Dopo la laurea in architettura, ha trascorso cinque anni in Asia, sviluppando progetti nell'ambito del retail per i marchi europei più importanti, tra cui Prada, MiuMiu e Jil Sander. In seguito, si è trasferito a Milano per lavorare come architetto per Tod's e Hogan. Grazie alla sua visione e a un gusto raffinato, si approccia con passione e diligenza a ciascun progetto, fornendo ai suoi clienti soluzioni creative. Nel corso degli anni Paolo Giachi ha raffinato e maturato la sua esperienza grazie anche a un talentuoso team di artigiani con i quali ha creato elementi che tutt'oggi fanno parte del design firmato Giachi. Oggi lo studio Giachi è impegnato nella realizzazione di numerosi progetti provenienti da tutto il mondo, dalle boutique mono-brand a quelle multi-brand di lusso: dal primo digital fashion shop in Ucraina al nuovo concept store per Autori Capresi a Roma, a numerose residenze di lusso a Milano e nel resto del mondo. Questo volume riccamente illustrato è in parte autobiografico, in parte focalizzato su progetti che hanno un significato più preciso, progetti legati a parole chiave quali Empatia, Sensibilità, Stile, Intuizione, Esperienza, Curiosità... Un grande libro fotografico sul mondo della moda, e non solo. Un fashion coffee table book per tutti.
Nell'antro di Efesto a fonder linguaggi
Giorgio Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 158
Giorgio Riva è un architetto che coltiva l'arte fin dagli esordi, guardando alle radici dei linguaggi e alle articolazioni della mente, "Nella confusa temperie delle culture che regna attualmente è fondamentale essere vigili e pronti a navigare controvento. La mia rotta mi ha condotto su un dosso del Parco di Montevecchia a fare un luogo destinato all'intreccio delle arti". Villa 3 Tetti di Sirtori non è tanto una raccolta di opere, è piuttosto un'opera complessiva dentro la quale si cammina. Arte del paesaggio, arte della luce, architettura, scultura, pittura vi s'intrecciano con poesia e musica: qui il vero protagonista è il metalinguaggio che le unisce. Prefazione di Stella Casiraghi.
Carl Weidemeyer 1882-1976. Artista e architetto tra Worpswede e Ascona. Ediz. tedesca
Libro
editore: Skira
pagine: 308
Giampiero Camponovo architetto. Il processo del fare-The making things
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 255
"Chi mi conosce sa che in tutta la mia vita mi sono tenuto lontano dai facili proclami preferendo sempre il fare, cioè progettare e costruire, piuttosto che il parlare, cioè enunciare princìpi e teorie che spesso si sono rivelati essere solo esercizi di stile." (Giampiero Camponovo)
Carlo Ponzini. Architetture 2005-2015
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 280
L'opera dei Maestri del passato si caratterizzava per la capacità di registrare fenomeni urbani contemporanei attraverso la visione critica, che l'architetto deve necessariamente possedere, quando si pone di fronte al corpo storico della Città. Oggi non può esistere un solo ideale confronto con la storia: la realtà, e questa è una visione che Carlo Ponzini ha sempre presente nella sua composizione, impone di indagare, di registrare anche le laceranti compromissioni delle logiche insediative contemporanee, inventando nuovi paesaggi e introducendo il concetto di responsabilità. Carlo Ponzini ha rintracciato il filo della continuità con una scuola di cultura specifica come quella Milanese in un duplice spirito: archeologico, come conoscenza e confronto con il contesto storico, e artistico, come ricomposizione e reinterpretazione della storia dell'architettura e della storia dell'arte. Sono vari i livelli metodologici tramite i quali opera Ponzini: la costruzione di edifici residenziali, di villaggi e quartieri destinati ad abitazione familiare rappresenta l'attività di maggiore impegno del suo progetto architettonico. A questa si aggiungono lavori in cui la connessione tra il fiume, la città di Piacenza e i dintorni agricoli lascia emergere l'innamoramento, la relazione profonda con il territorio e con il luogo destinato a tali interventi. Qui l'architetto si pone in un'attenta posizione di osservazione e ascolto, per entrare in contatto con l'essenza di quel limitato frammento di terra sul quale è chiamato a intervenire.
Cantiere Nervi. La costruzione di un'identità. Storie, geografie, paralleli
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 336
Promossa dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma e da Parma Urban Center, in occasione del trentesimo anniversario della morte, la raccolta di saggi "Cantiere Nervi", raccoglie gli esiti di un programma triennale di ricerca sulla figura e l'opera di Pier Luigi Nervi che ha visto confrontarsi, a partire dal lavoro sull'archivio, molti studiosi del contesto internazionale. Al termine di un lungo percorso collettivo di studi, i lavori sono stati orientati su tre direzioni documentate nelle sezioni della pubblicazione: la prima, Storie, dove sono messe a confronto le molte letture e i diversi punti di vista con i quali è possibile guardare all'opera dell'autore attraverso i contributi delle varie discipline che se ne sono occupate come la storia dell'arte, dell'architettura e dell'ingegneria, la scienza e la tecnica delle costruzioni, la composizione architettonica e urbana, la tecnologia, il restauro e il disegno; la seconda, Geografie, un percorso alla scoperta delle molte opere, con una particolare attenzione per quelle inedite o poco conosciute, realizzate in cinquant'anni di attività; la terza, Paralleli, dove sono approfonditi i possibili confronti e i molti rapporti che Nervi ha intrattenuto con i protagonisti dell'architettura, dell'ingegneria e della cultura del suo tempo.
Gabbiani & Associati. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 120
MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 168
Il MAXXI, il primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea, è la grande opera architettonica dalle forme innovative e spettacolari, progettata da Zaha Hadid nel quartiere Flaminio di Roma. Il progetto dell'edificio dedicato al nuovo polo nazionale espositivo per l'arte e l'architettura contemporanee è stato selezionato in seguito a un concorso pubblico internazionale bandito dalla Soprintendenza Speciale alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna su incarico del Ministro per i Beni Culturali nel 1998. Il progetto di Zaha Hadid, tra i 273 candidati, convince la giuria per la sua capacità di integrarsi nel tessuto urbano grazie anche alla soluzione architettonica innovativa e fortemente creativa. La complessità delle forme, le pareti curvilinee, il variare e l'intrecciarsi delle quote determinano una trama spaziale e funzionale di grande interesse per i visitatori, proiettati in percorsi sempre diversi e inaspettati. Ambienti molteplici convivono infatti in una sequenza di gallerie illuminate dalla luce naturale. La grande hall a tutta altezza ospita i servizi di accoglienza e introduce all'auditorium, alle gallerie destinate alle collezioni permanenti, alle mostre e gli eventi culturali, fino agli spazi dedicati alla caffetteria e al bookshop.
Tomás Maldonado
SKIRA
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 192
La monografia illustra per la prima volta in modo completo la poliedrica attività di Maldonado, artista, progettista, teorico del disegno industriale, pedagogista e studioso della tecnica. A partire dal ruolo di promotore dell'avanguardia artistica argentina come teorico e pittore del movimento dell'arte concreta negli anni quaranta, la monografia ripercorre le tappe che hanno portato Maldonado dal Sudamerica in Europa, dove ha assunto un ruolo di primo piano nella cultura del disegno industriale, come professore e rettore della Scuola di Ulm e come protagonista del dibattito internazionale sui temi della progettazione e dell'ambiente. Nel volume sono ampiamente documentate tanto la produzione artistica quanto i lavori nell'ambito del design del prodotto e della comunicazione. Una serie di saggi di studiosi affrontano alcuni dei temi che definiscono il profilo teorico di Maldonado, il suo contributo in diversi campi del sapere: la pedagogia del design e il carattere innovativo del progetto culturale e formativo della scuola di Ulm, l'apporto alla semiotica, il contributo ai fondamenti del disegno industriale in rapporto con la cultura della tecnica.