Studium: Fuori collana
Giacomo Antonio Innocente Pagliari. 1822-1870. L'uomo, il bersagliere, il veterano delle storiche battaglie dell'Unità d'Italia
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2021
pagine: 224
Prendendo le mosse dall'insediamento della sua famiglia nel fondo ai Quarti Palazzo di Stagno Lombardo, dove Giacomo Pagliari trascorse la giovinezza, sino al drammatico epilogo della sua esistenza sotto le mura di Porta Pia nella presa di Roma la mattina del 20 settembre 1870, questo volume di Vari Autori testimonia come il suo ricordo sia conservato non solo nella cerchia della sua ramificata parentela, ma anche in una "memoria collettiva" del Risorgimento tramandata in dipinti, sculture, monumenti, lapidi, fotografie, in raccolte di cimeli, nella toponomastica, e come altresì si rinnovi periodicamente nelle iniziative del sodalizio associativo del corpo dei bersaglieri e in quelle promosse dalla comunità locale. La storia del Risorgimento si è scrollata di dosso la nomea di disciplina spesso emarginata nell'insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado, vivificata in anni recenti dall'innesto di una nuova prospettiva d'analisi, più attenta alle motivazioni individuali della scelta patriottica, allo studio delle strategie discorsive ed emozionali della politica, all' analisi delle dinamiche familiari e di genere, viste nel loro stretto rapporto con l'idea di nazione. Lo scavo di fonti considerate a lungo complementari o accessorie come i carteggi, le lettere, i diari, le autobiografie, "forme primarie di scrittura" in cui più immediatamente si riflette la soggettività, ha fatto così riemergere, nella trama politico-militare e diplomatica, molti percorsi di vita degli uomini e delle donne che ne furono partecipi. Questo denso volume, ricco di immagini e di inediti, dà conto di uno di questi scavi di memoria.
Pensieri giovanili (1919-1921)
Paolo VI
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2020
pagine: 136
Nel centenario dell'ordinazione sacerdotale di Giovanni Battista Montini (29 maggio 1920), l'Istituto Paolo VI pubblica un documento che illumina il periodo della sua formazione e gli inizi del suo ministero. A partire dal mese di settembre 1919 il giovane Montini ha infatti annotato su una piccola agenda pensieri e riflessioni che accompagnano l'ultimo tratto della sua preparazione bresciana all'ordinazione e il primo anno di studi romani. I Pensieri giovanili di Giovanni Battista Montini presentano un grande interesse anzitutto dal punto di vista storico perché contribuiscono a comprendere l'ambiente familiare ed ecclesiale, ma anche culturale e sociale, in cui è cresciuto. Permettono inoltre di vedere gli effetti del singolare percorso educativo che ha compiuto. Ma i Pensieri sono prima di tutto un documento che permette di conoscere la spiritualità coltivata fin dagli anni giovanili da colui che il 21 giugno 1963 sarebbe stato eletto alla Cattedra di Pietro, con riflessioni profonde sulle condizioni per una matura scelta di vita, sulla preghiera e sulle virtù della vita cristiana e del ministero pastorale.
«Consul dei» Adriano Bernareggi (1884-1953)
Alessandro Angelo Persico
Libro: Copertina rigida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 1228
"Questo libro di Alessandro Angelo Persico su Adriano Bernareggi è indubbiamente un po' fuori dal comune. Non solo per la sua mole, per l'ampiezza della ricerca, per la ricchezza delle fonti. Ma anche perché pone un problema storiografico importante e attuale: quello della fisionomia della Chiesa italiana e del suo progetto sull'Italia. La parabola di Bernareggi può essere ricondotta a un grande disegno di riforma della Chiesa in Italia, anche se nel cattolicesimo dei suoi tempi questa parola era molto sospetta e poco utilizzata. È raro che un semplice sacerdote maturi una coscienza così lucida dei problemi della Chiesa e che si diriga con chiarezza in una direzione ben definita mentre pochi intorno a lui capiscono che cosa sta accadendo. Prima ancora di essere ordinato vescovo, come ricostruisce efficacemente Persico, Bernareggi è diventato un punto di riferimento, unendo strettamente dimensione culturale, attenzione alle trasformazioni del mondo contemporaneo e impegno pastorale. Ha infatti compreso molto presto che l'avvento della società di massa poneva alla Chiesa sfide ineludibili, non solo ad extra ma, anzitutto, ad intra." (Dalla presentazione di Agostino Giovagnoli)
Carteggio. 1924-1933. Volume Vol. 2/1
Paolo VI
Libro: Libro rilegato
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: CXCI-800
Dopo il primo volume in due tomi, uscito nel 2012, che pubblicò il carteggio di G.B. Montini (poi Papa Paolo VI) per gli anni 1914-1923, esce ora il primo tomo del secondo volume, che pubblica in edizione critica e con ricco apparato di note il carteggio di G.B. Montini per gli anni 1924-1933, caratterizzati dal suo servizio pastorale principalmente nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Si tratta di un carteggio di grande importanza per la storia religiosa, civile, culturale dellíItalia e dellíEuropa negli anni del fascismo e della formazione della classe dirigente cattolica del Paese.
La famiglia. Rivista di problemi familiari. Volume 50
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2017
pagine: 389
La memoria familiare come dispositivo pedagogico-educativo Identità soggettiva tra impegno etico e memoria familiare Memoria familiare come dispositivo complesso, tra costruzione dell'Io e del Noi Scambiare tra generazioni in famiglia, tra dono e gratitudine Tra mare e cielo. Relazioni educative tra nonni e nipoti per fare memoria Il valore pedagogico della memoria nell'esperienza dell'adozione internazionale, tra bisogno di radicamento e costruzione del noi familiare Alla ricerca di sé: riconoscersi in una genealogia. 'Seconde generazioni', memoria familiare e identità Memoria familiare e disabilità. Eredità pedagogica e valorizzazione dei saperi.
Intorno alle mura. Brescia rinascimentale
Libro: Copertina rigida
editore: Studium
anno edizione: 2016
pagine: 180
Di una semplice linea Una linea che si spiega morbida in un calligrafico autografo, nel segno di una volontà, di una tecnica, di una capacità, di una umana consapevolezza, questo è il grande cantiere delle mura cinquecentesche. Un secolo di pixel organizzati compongono il ritratto della città in un profilo a china identitario, quasi iconico. È la linea dell'idea, del progetto, della geometria che uomini d'arme e d'ingegno piegano alla funzione militare, alla ragione politica, all'urgenza che la paura e l'incertezza impongono, in un disegno che ha valore per la sua stessa forma. Panoplie trionfi pestilenze e attese in un unico segno immagine di copertina del racconto medievale ormai compiuto e ancor oggi aperto.
Zaccagnini. Il seme buono della politica
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 192
Questo volume ripercorre la vita e l’impegno di Benigno Zaccagnini, dalla Resistenza alla guida del partito, raccontando il suo stile politico improntato all’ascolto, alla responsabilità e alla vicinanza ai cittadini. Un’eredità di speranza e impegno civile che continua a ispirare le nuove generazioni. Benigno Zaccagnini (1912-1989) Figura emblematica della politica italiana, ha incarnato i valori di integrità, dialogo e servizio al bene comune. Medico, partigiano e leader della Democrazia Cristiana, ha attraversato con coerenza e passione alcuni dei momenti più significativi della storia repubblicana. Con scritti di: Matteo Maria Zuppi, Romano Prodi, Matteo Pezzani, Claudio Sardo, Mariapia Garavaglia, Giuseppe Sangiorgi, Rosy Bindi, Antonio Bandini, Dario Franceschini, Michele de Pascale, Gianni Cuperlo, Albertina Soliani, Giovanni Bachelet, Augusto Benelli, Pierluigi Castagnetti.
La biodiversità del pane. Storie, comunità e tradizioni
Gabriele Archetti
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 106
Pochi prodotti hanno una stratificazione storico-culturale e produttiva come il pane, benché la vicenda alimentare umana sia tanto articolata e complessa, già prima della cosiddetta rivoluzione agraria, oltre che legata all’invenzione del fuoco. Alimento semplice e frugale, lo è principalmente nell’area mediterranea, dove dal Paleolitico l’assunzione di cereali selvatici, cotti sul fuoco o ridotti in poltiglia e bolliti (per renderli più digeribili), costituiva una delle primitive strutture di civiltà. Il pane non nasce in natura, ma si prepara e si impasta con fatica a partire dalle farine di frumento o di cereali secondo un processo produttivo antichissimo. Cibo per antonomasia, quando manca il pane sono la fame e la miseria a prevalere. Per questo, anche nel linguaggio popolare, tutto ciò che lo accompagna è detto companatico, cioè alimento non fondamentale, che affianca ciò che primariamente nutre: in greco artos pane e artuma condimento. Allo stesso modo il termine compagno viene dal latino cum panis e indica colui che mangia il pane con un altro, stabilendo così un legame stretto tra le persone. La sua presenza è un segno di civiltà e l’assenza di un contesto barbarico primordiale, come nel caso di Polifemo, il mostruoso ciclope che non si nutriva di pane a differenza dei compagni di Ulisse (Odissea IX, 190-192).
Politiche costituzionali e processi politici. Istituzioni e Costituzioni in Francia e in Italia (1946-2000)
Gian Marco Sperelli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 256
Frutto di una ricerca archivistica comparata tra Roma e Parigi, l’opera offre un’analisi di longue durée sul processo continuo di adattamento delle Costituzioni in relazione alle metamorfosi delle società francese ed italiana del secondo dopoguerra. Attraverso la rilettura dei processi evolutivi delle Costituzioni, il volume ricostruisce la storia politico-istituzionale in Francia e in Italia dal 1946 al 2000.
Fabbrica estetica. Momenti del rapporto arte-industria
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 96
Il convegno Fabbrica estetica. Momenti del rapporto arte-industria, rappresenta la prima edizione di un convivio di studi organizzato dalla rivista «IO01 Umanesimo Tecnologico», sostenuto e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia. La prospettiva è quella di contribuire all'affermazione di attività di studio che prevedano la combinazione tra analisi di carattere accademico-teorico e ricerche di natura scientifico-artistica, da intendere innanzitutto in chiave creativa. Le tematiche promosse sono inquadrate in un’ottica di interazione e interdisciplinarità, che consenta di attuare un processo di riflessione sulle tante e diversificate connessioni oggi esistenti tra la cultura umanistica e i diversi media tecnologici. Questa prima edizione del convegno si è concentrata sul tema delle relazioni tra l’arte – intesa in senso ampio, nelle sue più diverse declinazioni – e l’industria. L’idea è quella di testimoniare – attraverso l’analisi di alcuni esempi particolarmente significativi, sia storicizzati che più recenti – le eccezionali potenzialità che si sprigionano nel momento in cui la produzione artistica e il mondo dell’impresa stabiliscono consapevolmente un dialogo aperto e una trama di relazioni di vasto respiro.
IO01. Umanesimo tecnologico. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 160
Editoriale Out of sight, out of mind Immagine, colore e memoria Per un’ermeneutica del regime digitale. Dall’immagine-simulacro alla netnografia del lavoro agile L’arte di Sandy Skoglund tra natura e artificio: un’opera totale che unisce scultura, pittura, fotografia e digitale Three Theses for a History of Automated Visual Labour Immagini, foto stock e intelligenze artificiali Morphing Memory: Medialità Offloading ed Estetiche Artificiali Tre passi tra oblio e memoria L’immortalità dell’immagine Il web al servizio di una memoria viva o di un eterno presente? Breve nota critica Il rosso e il blu festival: connessioni umane e tecnologiche AB, tecnologia e umanesimo La costruzione della memoria digitale collettiva nei musei Emozione analogica, memoria, creatività e immaginario digitale Nel labirinto delle immagini Muse 2.0, la creatività alla portata di un click «Dica, dica [...] Ma non più di quattro domande» Cit. Unfold Design Across the Borders in Time of Global Crisis Marginale. L’illusione antropocentrica Arte e tecnologia, yin e yang nell’interazione uomo-macchina MyPanino Abbaglia e svanisci In memoria di me Is any-body okay? Memory from Heart Visioni di visioni L’effetto catabolico entropico e oblio della memoria Si amplia il confronto critico e dialettico tra offline e online In rassegna Una recensione Alcune suggestioni bibliografiche Taking the dot for a walk Noi siamo tecnologia Call for papers
Il cardinale Poupard. Un uomo di fede di fronte alla scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 304
Questo volume raccoglie diversi scritti (comprese alcune lettere) del Cardinale Paul Poupard su Scienza & Fede. Di formazione storica ma con un particolare interesse per la relazione tra ragione e fede, sin dall’epoca dei studi giovanili, e, nella sua veste di Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, per quest’ultima dimensione umana, il Cardinale Poupard ha dato probabilmente il maggiore contributo della Chiesa Cattolica a tale problematica dalla seconda metà del XX secolo in poi. In particolare, il volume ruota intorno ai tre momenti principali di tale lavoro: la cosiddetta Commissione Galilei (dal 1981 al 1992), il Giubileo degli scienziati (2000) e il progetto STO Q (2003-2010). Il Cardinale Poupard è sempre stato cosciente che tali iniziative rappresentavano soltanto un primo passo e che, quindi, il rapporto con la scienza, innanzitutto una sua piena comprensione ed assimilazione, costituisce una sfida anche per il presente e il futuro. Pertanto l’auspicio è che il percorso tracciato dal Cardinale possa continuare ad ispirare le prossime generazioni.

