Sudest: Terre
Foggia. Urbanistica e territorio tra passato e futuro
Matteo Pio Pazienza
Libro: Libro in brossura
editore: Sudest
anno edizione: 2010
pagine: 116
Dalle origini all'età moderna, dalla rivoluzione napoletana al Risorgimento all'avvento della Repubblica, Pazienza rintraccia e sottolinea mano a mano gli elementi più importanti che hanno influito sullo sviluppo (spesso, sul mancato sviluppo) del territorio foggiano e delle strutture urbane: dalla rete viaria alla transumanza all'agricoltura, a ceti dirigenti inadeguati, ai problemi lasciati insoluti dall'unificazione del Paese, fino ai processi di trasformazione avvenuti nella prima metà del Novecento con il progetto della "Grande Foggia", e poi alla Cassa per il Mezzogiorno, al "Progetto 80" e a tutta la legislazione di governo del territorio intervenuta ai diversi livelli di competenza. L'antico quadrilatero, "arcaico ed omogeneo", comprendente il Sannio, l'Irpinia, la Daunia, il Molise più parte della Basilicata e dell'Alta Sila viene riproposto, nel lavoro di Pazienza, come una macroregione che potrebbe ridiventare ambito di una nuova programmazione territoriale e di un nuovo sviluppo divenendo cerniera verso il resto d'Italia e ponte oltre i confini nazionali e che assegnerebbe un nuovo e significativo ruolo per Foggia.
Torri costiere della Capitanata. L'ispezione del marchese di Celenza
Romano Starace
Libro: Libro in brossura
editore: Sudest
anno edizione: 2010
pagine: 134
I grandi conflitti continentali nel Cinquecento e le tragedie che videro ripetutamente vittime, per mano dei turchi o dei corsari berberi loro alleati, le popolazioni rivierasche fanno da sfondo al racconto di questo libro. Gli scenari del cruento scontro tra Occidente e Oriente, il fenomeno piratesco e le strategie militari del Viceregno spagnolo per la difesa dei litorali precedono l'accurato esame di un "soggiorno di lavoro" in Capitanata (e in Abruzzo) nel 1594 del marchese di Celenza Valfortore Carlo Gambacorta, chiamato a relazionare sull'efficienza delle torri costiere innalzate più di vent'anni prima. Costruito e scritto con intenti divulgativi, ma con interessanti e originali elementi iconografici e di analisi, il saggio di Starace getta uno sguardo su questi avvenimenti e sul personaggio, compilatore di cento fogli manoscritti, dei quali vengono riprodotte ed approfondite le parti relative a tutte le quaranta torri (di Capitanata e del Molise, ma anche di Abruzzo in appendice). Da esse emerge un'involontaria esposizione, pagina dopo pagina, dell'inefficienza e delle contraddizioni di un sistema militare monolitico e forse superato.

