Terre Blu: Imago
Le vie dell'errare
Guido Celli
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2026
pagine: 98
In aperta nemesi all'andare e al suo inseparabile tornare, l'errare assurge, nella doppia accezione di erranza ed errore, a elemento di antagonisitica salvezza rispetto al piano cartesiano degli obblighi, al cappio edile degli itinerari, all'asfissia delle nominazioni, alla predittività delle narrative; in ostilità ai disbrighi dell'andare e alle ribadite abitudini dei suoi dove, l'errare offre all'umano la liberazione dal pendolo ritmico dei suoi forzati percorsi, donando alle sue gambe la fresca dinamite dell'altrove, elargendo ai suoi passi il disincarno di un'incauta beatitudine; in contrasto alla profittevole traducibilità in mappe dell'andare, in attrito al garbo grammaticale delle sue ubbidienze e in antinomia all'immediata desumibilità dei suoi programmi, delle sue scadenze e dei suoi appuntamenti, l'errare, non essendo decifrabile, non essendo governabile, non essendo preventivabile, non possedendo alcuna motivazione se non il suo sé stesso, permane puro slancio istintuale, sverbato canto sorgivo, alogico diaframma verso ogni forma del vivente, proemio innervato al pulso delle foreste.
Sinfonia delle mucche
Guido Celli
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2024
pagine: 100
Protagonisti sono gli elementi primari della cosmogonia agreste: le mandrie, le argille, i fossi, le erberie, i pantani e la volta celeste. Tutti letti, definiti, simbolizzati e pentagrammati mediante la lente drammatica del Mito, con l’energia dell’assoluto che ha per pantheon il Mondo e i suoi mattinali. Nel tentativo/tensione di disegnare una mistica e materica metopa nei cui bassorilievi si va tracciando il profilo d’osso, l’abside e la figura forma della crosta terrestre. Mantenendo le sfumature e il mosaico polifonico di più prospettive, lo sguardo è principalmente rivolto al nodo muscolare che è in noce alla cartilagine della mandria, interpretato come il punto di sutura fra il cielo e la terra, come unico ponte e via di transito fra il visibile e l’invisibile. Nella convinzione che solo gli occhi delle mucche comprendano cosa l’addome del pianeta Terra effettivamente sia.
Euridice dice
Mariastella Eisenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2023
pagine: 92
Euridice dice è il contraltare dell’ipse dixit, la parola femminile, trasversale, ubiqua, meridiana che si contrappone al discorso lineare e si ribella a un sistema che, prima ancora che sociale, è del pensiero e della scrittura.Tre donne mitiche, nel senso letterale del termine, sospese tra l’eros e la morte, si ribellano all’immagine che viene loro tradizionalmente attribuita: Euridice, Proserpina e Desdemona. Come la prima rifiuta di riprendere il suo ruolo ancillare di pubblico adorante il canto di Orfeo, così la seconda rifiuta di ubbidire a Zeus Olimpio che la destina a vivere sei mesi negli Inferi e sei sulla terra, lì moglie di Ade, qui figlia di Demetra; così infine Desdemona rifiuta di vivere una morte ingiusta che la consegni al mondo donna infedele. E sceglie il ruolo importante – seppure ambiguo – di regina dell’harem di un sultano.

