UTET Università: Geografia ambiente territorio
Africa. Politica, democrazie e migrazioni
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2023
pagine: 176
Pensare il mondo di oggi, in tutta la sua «globalizzazione», partendo dall’Africa: questo è in sintesi il contenuto di questo lavoro. Abbiamo voluto riflettere su temi d’attualità come i diritti, la democrazia e la politica, proprio partendo dal continente destinato a essere un gigante della popolazione mondiale. Le rivolte arabe del 2011 hanno offerto uno spunto di riflessione a proposito del diritto e delle strutture istituzionali in certi contesti. Tali eventi hanno scosso non solo quei paesi, ma anche noi tutti, facendoci sentire più legati gli uni agli altri, facendoci capire quanto l’Africa non sia «solo» l’oggetto di drammi sociali, ma anche luogo di rivolta e ispirazione per altre parti del mondo. La democrazia di oggi nel mondo è anche il risultato di lotte che vengono dal Sudan, dall’Algeria e dalla Tunisia. I colpi di stato in Burkina Faso, Mali e Guinea sono il risultato di un contesto planetario. La politica mondiale si «restringe» coinvolgendo tutti e l’Africa ne fa parte più che mai, contribuendo con le sue specificità, con i suoi intellettuali e i suoi giovani che riempiono le piazze. Non possiamo pensare il mondo di domani senza passare attraverso questo grande continente e le sue dinamiche.
Gli orizzonti della nuova geopolitica. Verso il 2050
Gianfranco Lizza
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2021
pagine: 176
Le grandi conquiste a qualunque latitudine già si svolgono attraverso la manipolazione dei cervelli. Lo sviluppo della tecnologia, delle comunicazioni e dei mercati, attraverso i video, le immagini, le notizie vere e quelle false, la politica, la finanza sempre più in pillole e i bombardamenti mediatici a ogni livello rappresentano l’espressione del tarlo che lentamente si sviluppa, condiziona, convince e sottomette. I giovani sono più influenzabili e gran parte di essi occupa le terre a lento sviluppo economico. Come reagiranno in futuro davanti allo sviluppo economico e tecnologico del mondo benestante? Il potere della propaganda determinerà la metamorfosi della società cambiando valori ed espressioni, conflitti e poteri della contemporaneità. La geopolitica del passato dovrà necessariamente correggere stili, metodi e tecniche di difesa e di conquista.
Geografia umana. Un approccio visuale
Alyson L. Greiner, Giuseppe Dematteis, Carla Lanza
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2016
pagine: 480
Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geografia umana e culturale: "Visualizing Human Geography" di Alyson L. Greiner, edito da Wiley in collaborazione con la National Geographic Society. Il testo unisce tre elementi di forza molto innovativi per la didattica della geografia di livello universitario: una pedagogia visiva integrata con un testo completo, l'utilizzo di situazioni e problemi concreti estratti dalle collezioni della National Geographic Society, l'inserimento di un sistema multimediale interattivo. Questa scelta è coerente con un indirizzo pedagogico, ormai affermato a livello internazionale. Esso consiste in un superamento del pregiudizio secondo cui l'apprendimento visivo si accompagni necessariamente a un indebolimento nei processi cognitivi superiori e che quindi le immagini siano alternative ai concetti e al ragionamento, o debbano avere un ruolo banalmente strumentale. Occorre invece prender atto dei consolidati progressi della pedagogia visiva e soprattutto dei grandi mutamenti in atto nell'ambiente socio-culturale in cui vive lo studente del XXI secolo. Come scrive la psicologa Patricia M. Greenfield sulla prestigiosa rivista "Science" (n. 323, gennaio 2009, pp. 69), "politiche e didattiche dell'educazione devono corrispondere al mutamento introdotto, sul piano dei processi di apprendimento, da televisione, videogames e internet".
Politiche territoriali. L'azione collettiva nella dimensione territoriale
Carlo Salone
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 208
Le politiche territoriali sono, nel linguaggio comune, quello della politica o dell'informazione, genericamente tutte quelle attività di controllo delle trasformazioni fisiche e funzionali che sono promosse e gestite dalla pubblica amministrazione. Nella prospettiva assunta da Carlo Salone in questo lavoro, l'accezione di politiche territoriali è significativamente diversa: essa abbraccia tutte quelle forme di azione collettiva che mirano al trattamento di problemi collettivi aventi come connotato specifico la dimensione territoriale. In "Politiche territoriali", la prospettiva è quindi assolutamente nuova e abbraccia un campo di conoscenze e di pratiche certamente più ampio di quello della pianificazione territoriale tradizionale.
L'Europa delle regioni e delle reti. I nuovi modelli di organizzazione territoriale nello spazio unificato europeo
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 432
Conservare-innovare. Paesaggio, ambiente e territorio
Roberto Gambino
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 224
Geografia sistemica dello sviluppo
Fiorenzo Ferlaino
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: 384
Geografia umana. Un approccio visuale
Alyson L. Greiner, Giuseppe Dematteis, Carla Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: XX-457
Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geografia umana e culturale: "Visualizing Human Geography" di Alyson L. Greiner, edito da Wiley in collaborazione con la National Geographic Society. Il testo unisce tre elementi di forza molto innovativi per la didattica della geografia di livello universitario: una pedagogia visiva integrata con un testo completo, l'utilizzo di situazioni e problemi concreti estratti dalle collezioni della National Geographic Society, l'inserimento di un sistema multimediale interattivo. Questa scelta è coerente con un indirizzo pedagogico, ormai affermato a livello internazionale. Esso consiste in un superamento del pregiudizio secondo cui l'apprendimento visivo si accompagni necessariamente a un indebolimento nei processi cognitivi superiori e che quindi le immagini siano alternative ai concetti e al ragionamento, o debbano avere un ruolo banalmente strumentale. Occorre invece prender atto dei consolidati progressi della pedagogia visiva e soprattutto dei grandi mutamenti in atto nell'ambiente socio-culturale in cui vive lo studente del XXI secolo. Come scrive la psicologa Patricia M. Greenfield sulla prestigiosa rivista "Science" (n. 323, gennaio 2009, pp. 69), "politiche e didattiche dell'educazione devono corrispondere al mutamento introdotto, sul piano dei processi di apprendimento, da televisione, videogames e internet".
Le città del mondo. Una geografia urbana
Giovanni Dematteis, Carla Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: XI-276
Lo spazio urbano è da vari decenni uscito dai suoi confini tradizionali per articolarsi in una pluralità di strutture territoriali - conurbazioni, agglomerazioni, aree metropolitane, città-regioni, megacittà, megalopoli ecc. - che si presentano al loro interno sempre più diversificate sotto molteplici aspetti: demografici, sociali, ambientali, morfologici, economico-funzionali. Per comprendere la dinamica urbana, occorre poi anche considerare l'articolazione di questi vari organismi urbani in reti o sistemi interconnessi a scala nazionale, continentale e planetaria. "Le città del mondo" nasce dalla necessità di descrivere e raccontare i vecchi e i nuovi volti della città attraverso una trattazione sistematica che metta in luce tutta la varietà degli aspetti che una visione geografica può rilevare. Con l'inserimento di numerosi apparati didattici, immagini, spunti di riflessione e discussione, questo testo è uno strumento utile per la didattica universitaria.
Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale
Alberto Vanolo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2010
pagine: 256
Quale immagine geografica può oggi descrivere efficacemente lo scenario economico mondiale? Geografia economica del sistema-mondo si sviluppa intorno a questo interrogativo: l'ipotesi di partenza è che molte vecchie rappresentazioni, seppur ancora radicate nell'immaginario comune, non siano più utili per orientarsi nello spazio globale. Considerare il Rio Grande, il Mar Mediterraneo e il fiume Amur come i confini fra il mondo "sviluppato" e il "Terzo mondo" suggerisce per esempio un'idea molto superficiale della geografia economica, che non tiene conto delle complesse interconnessioni fra i meccanismi di circolazione del capitale e la costruzione dello spazio economico. Senza negare i terribili divari economici e sociali che affliggono il mondo, occorre tenere a mente che paesi come Cina e India, o città come San Paolo e Seoul, costituiscono spazi "centrali" e strategici sotto molteplici prospettive, per esempio nelle logiche di localizzazione delle imprese multinazionali o nei flussi commerciali mondiali. Occorre quindi tentare di aprirsi a nuovi modi di intendere lo spazio: discontinui, ibridi, socialmente costruiti ed esplicitamente parziali e politici. Attraverso un discorso che coniuga i tradizionali strumenti della geografia economica con contributi della critica culturale e della geografia dello sviluppo, senza trascurare esempi e casi studio che testimoniano la varietà delle strutture economiche dello spazio globale.
Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale
Alberto Vanolo
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2008
pagine: 224
Nel 1974 Immanuel Wallerstein pubblicava il primo volume della sua monumentale opera "Il sistema mondiale dell'economia moderna" che, in poco tempo, si è imposto con la forza di un classico. Da allora la divisione tra centro, semiperiferia e periferia è diventata la teoria interpretativa più in auge. Tuttavia, la realtà è ben più complessa e articolata: esistono, infatti, paesi poveri che, lungi dell'essere periferici, partecipano attivamente ai cicli produttivi e, contemporaneamente, paesi del centro che sono pericolosamente minacciati dall'aggressività economica degli stati della periferia (come la Cina o le Tigri asiatiche), considerati quindi marginali. Questo studio mette in discussione la tradizionale prospettiva centro-periferia. Non esistono, infatti, un centro e una periferia ben delineati e definiti: il sistema-mondo è molto più complesso, articolato e difficile da ingabbiare in modelli fissi (sempre riduttivi). La rapida evoluzione del mondo che ci circonda ha imposto questa nuova edizione, grazie alla quale Alberto Vanolo fornisce alcuni strumenti necessari per capire i complessi cambiamenti dell'assetto mondiale e per cogliere con più precisione e attenzione i complicati rapporti tra i vari attori.
Gli spazi economici della globalizzazione. Geografie del commercio internazionale
Alberto Vanolo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2007
pagine: VII-245
Nonostante si parli quasi quotidianamente di globalizzazione, molti nodi concettuali sono ancora tutt'altro che risolti. In contrapposizione alla retorica semplicistica di una globalizzazione che segnerebbe la "fine della distanza", nuove strutture geografiche, nuovi spazi, nuove reti e nuove problematiche prendono forma nello spazio economico mondiale. Utilizzando una chiave di lettura geografica, il volume analizza sotto molteplici prospettive - principalmente economiche, ma anche politiche e sociali - le principali dinamiche alla base della formazione e del funzionamento dell'attuale struttura dei flussi commerciali, anche attraverso numerosi casi e approfondimenti tematici, quale quello, per esempio, della Cina, colosso asiatico al centro delie più recenti trasformazioni degli equilibri internazionali. Grazie alla sua capacità di sintesi, senza mai dare nulla per scontato, Alberto Vanolo fornisce gli strumenti interpretativi fondamentali per orientarsi in questo mondo in continua e rapidissima trasformazione.

