Viella: Storia delle donne e di genere
Il lavoro delle donne nell'Italia contemporanea
Alessandra Pescarolo
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 364
Come sono cambiate, nella storia, le leggi e le obbligazioni morali che regolano il lavoro femminile? E come hanno influito sulle pratiche concrete? I mariti "normalmente" mantenevano le mogli, considerando incompatibile con il proprio onore la loro presenza negli spazi pubblici? Oppure le donne hanno sempre lavorato, in casa e fuori? Il lavoro era fonte di autostima e diritti o era solo una penosa incombenza cui ci si doveva assegnare? Le domande sono molte e il dibattito è intenso, ma per la prima volta questa sintesi vuole offrire una risposta. Possiamo così ripercorrere una nuova storia delle italiane dall'Ottocento a oggi, seguendo per le varie figure professionali le tensioni fra rappresentazioni ed esperienze. Mestieri e soggetti ripopolano una scena dominata fino a oggi dal mito della fabbrica fordista: contadine e domestiche, setaiole e trecciaiole, sarte e ricamatrici. E poi telefoniste, commesse, dattilografe, maestre e infermiere, avvocatesse, donne medico e magistrato. Ma anche lavoratrici della casa, con il loro lavoro di cura. Fino alle giovani di oggi, esposte nuovamente alla precarietà e al disincanto di una rivoluzione incompiuta.
Amore e lavoro. Relazioni tra donne e uomini in età contemporanea (secoli XIX-XX)
Edith Saurer
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 400
Questo libro ambizioso indaga come l’amore e il lavoro abbiano plasmato i rapporti tra donne e uomini nel XIX e XX secolo, coniugando in modo originale l’analisi di due temi a lungo trattati in modo separato, uno dall’arte e dalla letteratura, l’altro dall’economia e dal diritto. Lo studio si dispiega in una prospettiva genuinamente europea, con numerosi riferimenti all’Italia. Illustra l’emergere di una nuova sensibilità che spinge donne e uomini a lottare per il riconoscimento sia del diritto all’amore sia del diritto al lavoro, colonne portanti dell’esistenza individuale. L’autrice intreccia storia sociale, culturale, economica e giuridica, misurandosi non solo con trattati eruditi e studi scientifici ma anche con romanzi e testi autobiografici. Affronta una vasta gamma di temi: dai divieti di matrimonio al potere dei padri; dalla trasmissione della proprietà alla segregazione di genere del lavoro; dai ruoli di donne e uomini nelle guerre mondiali a quelli nelle migrazioni; dalla segregazione razziale, dal lavoro forzato e dallo sterminio durante il nazismo alla riorganizzazione della società e dei rapporti di genere dopo il 1945.
Orizzonti nuovi. Storia del primo femminismo in Italia (1865-1925)
Liviana Gazzetta
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 258
Quali sono le matrici culturali e politiche del femminismo italiano otto-novecentesco? Quali i suoi orientamenti, le protagoniste, le strutture organizzative? Questo libro si propone come la prima sintesi su quell'insieme di movimenti femminili che, sorti all'indomani dell'Unità, fiorirono in età liberale, costituendo l'anima del primo femminismo italiano. Oltre ad analizzarne le interne sfaccettature, gli obiettivi, le forme di mobilitazione e le rivendicazioni, l'autrice ne traccia il percorso complessivo nel campo dei diritti civili e politici, in uno Stato caratterizzato da un codice civile tra i più gerarchici in Europa quanto a strutture familiari e differenze di genere. Il quadro che emerge evidenzia una realtà composita, caratterizzata da orientamenti e correnti le cui differenze si fanno via via più marcate col passaggio del secolo, quando si avviano le prime vere campagne suffragiste e i primi organismi a carattere nazionale. Più che sul terreno delle riforme civili e politiche, fu in campo sociale che il primo femminismo raccolse i suoi frutti migliori, agendo come lievito per un profondo cambiamento della società e della soggettività femminile.
Generare, partorire, nascere. Una storia dall'antichità alla provetta
Nadia Maria Filippini
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 349
Il volume ricostruisce la storia del parto e della nascita in Occidente dal mondo antico ai nostri giorni, analizzandone gli snodi e i cambiamenti più significativi: la fondazione del discorso medicoscientifico nella Grecia antica, la svolta impressa dal cristianesimo, l'affermarsi della figura del chirurgo-ostetrico nel Settecento, la medicalizzazione del parto, fino alla rivoluzione delle tecnologie riproduttive del Novecento. In un percorso appassionante ripercorre una storia tutt'altro che lineare, progressiva od omogenea; densa di permanenze, oltre che di trasformazioni; di confronti, scontri, conflitti. La scelta di tenere insieme "generazione, gravidanza-parto e nascita" esprime l'intento di mettere a fuoco l'evento nella sua interezza e di considerare tutti i soggetti coinvolti, il cui ruolo e rilevanza mutano in relazione alle forme di rappresentazione, risultando cruciali nel condizionare pratiche e principi deontologici. La storia è indagata nelle sue molteplici sfaccettature culturali, sociali, religiose, da cui discendono rituali e pratiche terapeutiche, norme religiose e civili, forme di potere e disciplinamento del corpo femminile. In questa prospettiva si rivela un capitolo cruciale della storia culturale, sociale e di genere, un osservatorio fondamentale per la storia delle donne, oltre che uno strumento indispensabile per capire la complessa realtà del presente.
Il lavoro delle donne nelle città dell'Europa moderna
Anna Bellavitis
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2016
pagine: 247
Come viveva una lavoratrice in una città dell'Europa moderna? Che opportunità le si offrivano e quali barriere si opponevano alla sua carriera lavorativa? Quali attività poteva svolgere e a quali salari poteva aspirare? Artigiane, commercianti, balie e prostitute, ma anche mercantesse, artiste, giornaliste e capitane d'industria, le donne ebbero un ruolo fondamentale nell'evoluzione economica della società europea, nonostante i molti limiti che leggi e tradizioni imposero alla loro libertà di azione e movimento. Sulla base di un'ampia bibliografia internazionale e di inedite ricerche d'archivio, questo libro offre una ricca panoramica delle attività economiche delle donne nelle case e nelle botteghe, sulle strade e nei mercati, nei conventi e negli ospedali, inserendole nei grandi mutamenti che caratterizzarono l'età moderna, dalla globalizzazione all'industrializzazione, dalle riforme religiose alla rivoluzione dei consumi, nell'ambito di una vasta area geografica, che va dall'Italia alla Scandinavia, dalla Spagna alla Polonia.
Donne nelle Forze Armate. Il servizio militare femminile in Italia e nella Nato
Fatima Farina
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2015
pagine: 222
Chi sono le donne in armi nella storia? Perché sono spesso invisibili o tutt'al più narrate in miti e leggende? Chi sono in realtà le militari nelle forze armate contemporanee? Come vivono, lavorano e affrontano il combattimento accanto agli uomini? A partire dalla seconda metà del Novecento le forze armate dei paesi occidentali hanno vissuto cambiamenti profondi: uno dei più significativi, dal punto di vista non solo organizzativo ma anche e soprattutto culturale e sociale, è rappresentato dalla crescente e stabile partecipazione femminile. Il libro è incentrato sull'intreccio tra genere, guerra e servizio militare femminile, nel contesto Nato e nelle guerre contemporanee, dalla prima nel Golfo Persico a quelle tutt'ora in corso. Nella parte finale, attraverso ricerche inedite e analisi di dati, un bilancio della spesso dimenticata presenza delle militari nelle file delle forze armate italiane offre un punto di vista davvero originale su cosa sia l'Italia oggi.
Dalla parte delle Signore. Autorità, potere e governo nell’Italia delle signorie (1300-1530 ca.)
Isabella Lazzarini
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 260
La partecipazione delle donne alla costruzione del potere signorile e principesco nell’Italia centrosettentrionale è stata a lungo ignorata o affrontata per singoli casi di studio. Questo libro si propone di ricostruire in modo complessivo il loro ruolo lungo una cronologia che va dal Trecento al primo Cinquecento, articolandosi intorno ad assi tematici ampi (le strutture dei lignaggi, le risorse, le forme del potere, le rappresentazioni) e ponendo al centro dell’indagine non solo le principesse, ma una vasta costellazione di donne: le signore trecentesche, le principesse quattrocentesche e le grandi aristocratiche che appartennero di volta in volta all’uno o all’altro di questi gruppi. L’intento è di portare alla luce la loro capacità di agire politicamente e al tempo stesso di scrivere una storia più compiuta dell’Italia signorile, che tenga conto sistematicamente della complementarità maschile e femminile al vertice del potere.
Tra ombre e luce. Donne e fotografia nel novecento
Monica Di Barbora
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 360
Questo volume ricostruisce la storia delle relazioni tra donne e fotografia nel XIX e, soprattutto, nel XX secolo. Collocando nell’inquadratura figure che ne sono state a lungo escluse e ricostruendo una storia più complessa della produzione e della circolazione delle immagini, Monica Di Barbora ci aiuta a capire come questa particolare storia si inserisce nella più generale storia delle donne. A partire dal contesto italiano, ma con un continuo e necessario allargamento dello sguardo, una visione panoramica articolata fa da sfondo ad alcuni racconti biografici, che permettono di restituire la ricchezza e la concretezza delle scelte individuali. Un intreccio di percorsi che compongono una biografia collettiva, da cui emerge il ventaglio di opportunità che la fotografia ha offerto alle donne: opportunità di trovare uno spazio nel mondo, in termini professionali e di espressione di una propria visione sociale, politica, estetica, culturale.
L'Ottocento delle attrici. Da Carlotta Marchionni a Eleonora Duse
Laura Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 316
Dall’esclusione al protagonismo e all’esercizio del potere: in nessun campo le donne hanno compiuto un percorso tanto significativo come nel teatro. E in nessun secolo come nel lungo, turbolento Ottocento questo protagonismo si è imposto: le attrici dominavano la scena, dirigevano le compagnie, rappresentavano un modello per la loro indipendenza e per l’esperienza accumulata nella frequentazione della sfera pubblica, mentre le donne diventavano più visibili, maturavano nuove esigenze e cominciavano a organizzarsi politicamente. Il libro indaga questo panorama ampio e variegato, proponendo infine quattro biografie che evidenziano il cortocircuito fra arte e vita che caratterizza il teatro in rapporto alla società: Carlotta Marchionni che crea il modello dell’attrice moderna, Adelaide Ristori che conquista il mondo, Giacinta Pezzana esponente dell’emancipazionismo e Eleonora Duse, la più grande, che guarda al Novecento.
L'autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 324
Il volume mette al centro della storia le donne e la loro forza di fronte alla violenza maschile. Le ju-jitsuffragettes di inizio Novecento, la nascita e la diffusione dell’autodifesa femminista, il Wendo, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, gli spari di Niki de Saint Phalle contro il padre abusante e il patriarcato, le giovani che fuggono dalle costrizioni familiari durante la Repubblica Cisalpina e quelle che fanno rete in tempo di guerra: sono alcuni dei fili di un racconto corale su come le donne hanno immaginato, costruito, fatto autodifesa per sé e con altre nel corso del tempo. Il volume interroga anche il diritto, per capire come l’opinione pubblica e i tribunali hanno guardato alla “legittima difesa” delle donne, alle donne che sparano, che uccidono i loro aggressori, che assumono l’iniziativa per contrastare e sfuggire alla violenza. Un libro per riflettere sulle disuguaglianze attuali e immaginare risposte alla violenza di genere.
Madri nubili e padri incerti. Secoli XVI-XIX
Daniela Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 364
Chi era responsabile di un figlio illegittimo tra tardo medioevo ed età moderna? In molti paesi europei, fino a tutto il Settecento, non la madre ma il padre presunto. Era stato il diritto canonico a imporre l’obbligo degli alimenti, anche per i figli abbandonati nei brefotrofi, ai padri. Ma come identificarli? E come si comportavano le donne nubili di ceto popolare, le famiglie, la comunità di fronte a una gravidanza imprevista e a un partner in fuga? Il libro ricompone in un ampio quadro la ricerca della paternità; le dichiarazioni di gravidanza imposte alle nubili incinte, e usate, al pari delle querele per seduzione, per individuare i padri; la diffusa tolleranza verso la sessualità prima delle nozze; la solidarietà di parenti, vicini, estranei nel viaggio del neonato verso il brefotrofio. Finché, nell’Ottocento, il divieto della ricerca della paternità e la colpevolizzazione delle donne – seduttrici, non più sedotte – attribuirono alle madri la responsabilità dei “figli del peccato”.
Anni di rivolta. Nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2023
pagine: 316
Nel luglio del 1970 viene affisso sui muri di Roma e Milano il “Manifesto di Rivolta femminile” che convenzionalmente segna la nascita del movimento femminista italiano. A oltre cinquant’anni da allora, nuove forme di attivismo a livello globale stanno contribuendo a ridefinire genealogie, alleanze e pratiche politiche, e a interrogare con quesiti nuovi la storia dei femminismi. Le ricerche presentate nel volume – basate sul caso italiano – ricostruiscono percorsi ed eventi di un lungo ventennio femminista, gli anni Settanta e Ottanta, mettendo al centro esperienze finora considerate liminali o periferiche. L’analisi e l’incrocio di fonti eterogenee compone un originale sguardo d’insieme che, raccogliendo l’eredità dei precedenti studi, apre nuove piste di ricerca e offre al tempo stesso spunti preziosi per comprendere il presente.

