Vocifuoriscena: I ciottoli
Ad bestias
Mario Corte
Libro
editore: Vocifuoriscena
anno edizione: 2016
pagine: 194
Michelino ha sei anni e una sfrenata fantasia. Nato quando l’odore di polvere da sparo della guerra si sta ancora dissipando, Michelino ignora che le vere insidie non si nascondono nelle granate e nelle bombe inesplose, che tanto preoccupano nonna Celeste, bensì nei recessi della sua stessa famiglia. Condannato "ad bestias" come nel circo della Roma imperiale, in balia di belve umane che lo strappano al suo mondo di innocenza e lo trascinano nei loro vizi, nelle loro vendette trasversali, nei loro malefici, Michelino vive un inferno ingiustificato e capisce che nessuno può aiutarlo. I genitori troppo ingenui, la nonna buona, il frate a cui ha taciuto l’unico “peccato” che avrebbe voluto raccontare, sono fantasmi che si scioglierebbero come cera se fossero sottoposti alla tortura della verità. Non sono pronti: le loro facce, i loro sguardi vacui testimoniano una stanchezza di fondo e il desiderio di salvaguardare uno stato di pace, per quanto effimero sia. Quella di Michelino è la storia di ogni bambino inascoltato, dell’esclusione e della solitudine a cui i grandi spesso consegnano chi sta solo tentando di comunicare, e di vivere fuori dalla paura.
A nord del futuro
Claudia Maschio
Libro
editore: Vocifuoriscena
anno edizione: 2016
pagine: 596
Flauto prova un'irresistibile attrazione verso le stelle, che dall'alto "ci guardano e forse sanno cosa vogliamo", e un interesse verso le più recenti teorie cosmologiche, in particolare quella del Grande Rutto che, a sentire sua sorella Kyanti, avrebbe dato origine all'universo. Smaliziata scrittrice (e un tantino puttana), Kyanti soffre di una strana forma di schizofrenia: la parte creativa e ribelle del suo cervello, di nome Neurone, è ricercata dalla polizia per furto di dischi. Un giorno Tequi, metodico giornalista che ha commesso l'errore di diventare amico di Kyanti, le propone di scrivere un romanzo a quattro mani. Ma Kyanti vuole una storia tra l'introspettivo e il sentimentale, Tequi un romanzo di fantascienza. I loro goffi tentativi vengono però compromessi dal bieco dittatore del pianeta Dyota che rapisce la romantica protagonista del romanzo di Kyanti. Le cose s'ingarbugliano ancor più allorché i livelli narrativi si moltiplicano e i vari personaggi si dissociano dalle trame e cominciano a interagire con la realtà. Intanto il beffardo Neurone fa i "provini" per il suo rivoluzionario fumetto intitolato "A nord del futuro".
Non è un vento amico
Vincenzo Zonno
Libro
editore: Vocifuoriscena
anno edizione: 2015
pagine: 246
Russia, 1854. Quando viene strappato dalla sua frivola vita sanpietroburghese e inviato in missione in Prussia per ordine dello zar, il tenente Georges Stroganov sa bene che un buono stipendio e la prospettiva di un avanzamento di carriera non riusciranno a togliergli di dosso l'inquietante sensazione che qualcuno stia cercando di manovrarlo per i suoi fini. Giunto in qualità di console nell'exclave russo di Cypel Koszalin, Georges trova un ambiente immoto, sospettoso, schiacciato dal peso dell'ortodossia. Perché la maggior parte degli ufficiali di stanza sul posto hanno scontato lunghi periodi di detenzione in Siberia? Perché la bella Lidija Orlova, di cui Georges è innamorato, sembra così ossessionata dalla natura del peccato? Interrogativi angosciosi a cui il tenente dovrà al più presto dare una risposta, se vuole evitare l'orribile fine del console suo predecessore, la cui carcassa dissanguata porta ben impressa, sulla pelle, l'impronta della mano dell'Angelo dell'Abisso.
Oltre la superficie dello sguardo
Claudia Maschio
Libro: Libro in brossura
editore: Vocifuoriscena
anno edizione: 2014
Travolto dall'affascinante Christine, Matteo cerca di conciliare i ritmi della sua vita ordinaria con un caleidoscopio di destabilizzanti follie. Passione e trasgressione lo attirano, eppure non riesce ad abbandonarsi del tutto: dentro di sé cerca risposte, vorrebbe sapere chi è davvero la donna di cui si è innamorato. Ma c'è un davvero? Christine sembra pensare di no, sfugge alle domande, scappa alle ripetute insistenze, per rivelare non a Matteo, bensì a se stessa, l'indefinibile confusione che si porta dentro, la solitudine che accompagna ogni essere umano.

