Adelphi: La nave Argo
Scritti dispersi (1943-1952)
Alberto Savinio
Libro: Libro rilegato
editore: Adelphi
anno edizione: 2004
pagine: XXII-1899
Alberto Savinio (Atene 1891 - Roma 1952), fratello del celebre pittore Giorgio de Chirico, è stato uno dei maggiori "irregolari" della letteratura italiana del Novecento. Scrittore ricco d'illuminazioni e d'invenzioni, surrealista fuori da ogni schema precostituito, Savinio scrisse in poco meno di un decennio una serie di articoli per quotidiani e riviste, di vario argomento, dando così sfogo al suo dilettantismo (nell'accezione originaria, positiva, del termine) e al suo desiderio di "universalismo".
Romanzi. Volume Vol. 1
Anna Maria Ortese
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: CX-1221
Questo volume comprende il racconto autobiografico del "Porto di Toledo" e il dittico che lo integra, "Poveri e semplici" e "Il cappello piumato". Le note ai testi ricostruiscono, anche sulla scorta di documenti inediti, l'iter di formazione dei testi, mentre l'introduzione segue e documenta lo sviluppo del sistema narrativo ortesiano.
Romanzi. Volume Vol. 1
Guido Morselli
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: CXXIV-1697
Non sempre i tempi che scandiscono la fortuna pubblica di uno scrittore coincidono con quelli della sua officina segreta, basti pensare a Morselli, morto suicida la notte del 31 luglio 1973, quando i lettori cominciavano a conoscerlo e ad amarlo. Oggi Adelphi propone una raccolta dei suoi romanzi per imparare a riscoprire e ad apprezzare questo scrittore.
Casa «La vita» e altri racconti
Alberto Savinio
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: XXIV-1031
Il volume raduna tutti i racconti di Savinio seguendo l'ordine cronologico delle raccolte da lui organizzate. Nelle Note ai testi, i curatori ricostruiscono la genesi di ciascuna delle raccolte e l'accidentato iter di ogni singolo racconto, gettando luce sul metodo di lavoro dell'autore.
Opere scelte
Ennio Flaiano
Libro: Libro rilegato
editore: Adelphi
anno edizione: 2010
pagine: 1501
Autore plurimo (frequentò letteratura, cinema e giornalismo), irresistibilmente ironico - satirico, inarrivabile in un genere – il microtesto, narrativo o sentenzioso – assai poco consono alle patrie lettere, fautore di una lingua chiara e antiretorica, Ennio Flaiano è stato a lungo sottovalutato. Ne era lui stesso (amaramente) consapevole, tanto che quando, nel 1972, gli venne chiesto di descriversi per una immaginaria enciclopedia, coniò questa fulminante ‘voce': «Scrittore minore satirico dell'Italia del benessere». Il prolungato disinteresse dei critici non può tuttavia stupire: come ha notato Maria Corti, nella nostra letteratura i memorialisti ironico - satirici sono pochi – e certo non riempiono gli scaffali. Rileggere oggi le opere essenziali di Flaiano può dunque riservare folgoranti sorprese: tanto più se le si ripercorre lungo l'asse della cronologia, giacché la sua evoluzione di scrittore incline – per dirla con Peter Altenberg – agli estratti di vita coincide con il progressivo affermarsi di una visione amara e disillusa, sullo sfondo della metamorfosi della società italiana dal primo dopoguerra agli anni Settanta. Ma occorre, anche, rileggerle in un'edizione inappuntabile: basti pensare che i numerosi scritti postumi sono per lo più affidati a caotiche cartelle di frammenti dalla labile progettualità, che esigono lunghi e attenti accertamenti filologici e una visione complessiva di tutto il materiale autografo. A tali requisiti risponde questo volume che, curato dalla maggiore specialista di Flaiano, Anna Longoni, propone, accompagnandole con ampie e rigorose Note ai testi, cinque delle sei opere apparse vivente l'autore (Tempo di uccidere, 1947; Diario notturno, 1956; Una e una notte, 1959; Il gioco e il massacro, 1970; Le ombre bianche, 1972) nella prima sezione; Diario degli errori eLa valigia delle Indie – vale a dire due delle opere che Flaiano divisò di pubblicare senza poi portarle a compimento – nella seconda; una significativa scelta degli articoli non inclusi nei progetti d'autore nella terza.
Opere. Hermaphrodito e altri romanzi. Volume Vol. 1
Alberto Savinio
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 1000
Il volume comprende il primo romanzo di Savinio, Hermaphrodito, La casa ispirata, Angelica o la notte di maggio, Tragedia dell'infanzia, Infanzia di Nivasio Dolcemare, Signor Dido, Introduction à une vie de Mercure. Scrittore europeo per formazione e cultura, Savinio è lo scrittore italiano più "straniero" per gli italiani. Completa il volume un saggio introduttivo di Alfredo Giuliani.

