Aragno: Licenze poetiche
Un impavido sonno
Roberto Rossi Precerutti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2019
pagine: 148
"Impavido è, secondo Tommaso Landolfi, il sonno dei morti, nel senso che esso si dispone quale dimensione compiuta e immodificabile, non suscettibile di assimilazione alle fragili leggi dell'umano. Ora, il libro di Roberto Rossi Precerutti si offre al lettore nelle modalità di atto vivente delle lacrime, cioè consapevole e insieme dolorosa assunzione di un destino consumato essenzialmente come preparazione alla fine, dai turbamenti e dagli spasimi di infanzia e adolescenza, rievocati nei poemetti in prosa e precocemente risonanti del sentimento del vuoto, allo strazio degli anni che volgono alla vecchiaia, segnati dalla perdita e dall'impermanenza, ma anche dalla luce consolatoria dell'ininterrotto colloquio con gli auctores. Sontuosamente funebre secondo la lezione di Góngora e Mallarmé di cui Rossi Precerutti è stato raffinato traduttore, questa poesia è dunque un modo di corteggiare l'abisso, nell'attesa vana di un Risorto che dispieghi, sulla plaga di squallore e pena che chiamiamo mondo, il suo vessillo vittorioso".
Ad ogni umano sguardo
Claudio Pasi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2019
pagine: 152
"Tutta la lirica di Claudio Pasi è la partitura musicale di una profonda pietas. È segnata cioè da un costante e innamorato rispetto di un passato che corre dall'antichità classica al cerchio dei tempi e dei luoghi in cui è cresciuto l'autore. Il "narratore onnisciente" - che però conquista spesso la sua onniscienza con un paziente lavoro d'archivio su sperdutissime fonti - guarda a oggetti anche piccoli o storie molto "minori" del passato con una proiezione nostalgica che chiama tutto a nuova vita, in un concerto di melodie per lo più regolate su un endecasillabo di grande eleganza, che fa di ogni suo "fotogramma" un autentico dono. Nessun testo di Claudio Pasi è mai gratuito o irrilevante, anche se la sua voce si caratterizza per una partecipe e commossa attenzione alle minime cose della vita, e alle minime storie che fanno loro da teatro: vicende "normali" e drammatiche di un individuo, di una famiglia, di una comunità". (Dalla prefazione di Alessandro Fo)
Domenica delle fiamme
Roberto Rossi Precerutti
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2016
"Già i titoli delle quattro sezioni di cui si compone questa nuova - fulgida, severa - raccolta di Roberto Rossi Precerutti (Ballate del lume oscuro; Dentro la luce; Preghiera al sole di giustizia; Domenica delle fiamme) ci avvicinano all'essenza fiammea, araldica, ossimorica del libro. Fedele a un'idea di poesia come ricerca dell'assoluto, arduo esercizio formale sull'esempio degli amati poeti trobadorici (da lui recentemente tradotti) e della grande esperienza della lirica simbolista francese (Rimbaud e Mallarmé sopra tutti), Rossi Precerutti campisce di ori, fuochi, bagliori gemmati, filamenti di luce pressoché ogni pagina del libro."
La rosa eterna
Nicola Muschitello
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2015
Questo libro offre una porzione, pur cospicua, d'una appassionata e vasta produzione poetica che, scampata da innumerevoli sgomberi, ha trovato ripari misericordiosi e sporadiche pubblicazioni in volume. Composto di tre parti che emergono da quarant'anni di poesia, in una deliberata discontinuità cronologica rivela una costante di sentimento e di voce, che si può sintetizzare così: il respiro centrale eppure "eccentrico" dell'Amore, la meraviglia e la pena sacra del vivere, il temporale che fa presentire l'intemporale, la "religiosa" unità del molteplice, le cose che si sfogliano come definitivo emblema della "rosa eterna".
Altro fiume, altre sponde
Luciano Luisi
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2014
Il libro ha una compattezza che supera le evidenti diacronie (dichiarate e non) e la varietà di respiro più che di tono o di stile. Che la misura sia lunga e narrativa o breve e di fulminea rasoiata non si percepiscono smagliature o cadute. E anche quando la memoria un po' tergiversa e il poeta lascia spazio al cronista o al viaggiatore curioso, ci sono le sferzate del cuore, le redini improvvisamente tese del rovello interiore che impediscono la discesa nel diaristico.
Sconfinamenti
Dante Marianacci
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
"La poesia di Dante Marianacci, nel corso degli anni, si è andata confrontando con una linea di ricerca tematica e linguistica che si è sempre posta come riflessione attorno ai nodi cruciali dell'espressione letteraria del novecentismo, alle cui pratiche e teorie lo scrittore abruzzese guarda costantemente attraverso un rapporto privilegiato con le culture straniere. È un dato che va tenuto presente nella riflessione sulla scrittura di Marianacci, sulle modalità espressive e narrative che caratterizzano una poesia che via via si è andata rivelando sempre più organizzata, sempre più coesa attorno a temi che attingono sì, alla biografia sentimentale e intellettuale dell'autore, ma sono insieme il portato di vicende epocali, di eventi da cogliere sul versante della storia delle società europee, nel passaggio tra i due secoli. Nomade della cultura internazionale, Marianacci mostra di vivere nell'esistenza quotidiana (nella professione appassionata di organizzatore culturale) la dialettica costante tra voci dell'arte, della letteratura, del pensiero italiano e voci di vicende internazionali vissute come appartenenti allo stesso mondo, non certo straniere, non estranee, ma colte sul filo privilegiato di un comune orizzonte intellettuale." (Dalla Postfazione di Giorgio Patrizi)
Il vento e il corno inglese
Edoardo Goj
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
In questi versi, che talora s'allungano a mo' di pseudo alessandrini imprimendo ritmo di narrazione distesa, le voci e gli stilemi alti della poesia italiana e inglese si mischiano a toni e timbri "familiari", ai lemmi i più umili di lingue maggiori e minori, ricomponendo a suo modo una "linea lombarda" di ascendenza, riconoscibile nelle sequenze di un diario poetico trasfigurato in purgatorio dell'anima, con l'idea che la "proprietà letteraria" sia forma prima dell'universo personale di luoghi, immagini, ricordi.
Trattativa con l'ombra (2005-2013)
Ennio Cavalli
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2013
"Paolina, adesso ti spiego cos'è successo", azzarda a un certo punto Ennio Cavalli. Ed è il racconto di un istante, il "precipitato" insolubile di una morte improvvisa. Da lì inizia una nuova dimensione, la vita incrocia l'indomabile assenza dell'amata. Ma nulla è asimmetrico o cauterizzato. "Il poeta non si permetta di saltare un risveglio e un assopimento senza un pensiero a lei", scrive Erri De Luca nella postfazione, "senza l'ascolto teso che vuole cogliere un cenno di presenza, una sillaba di Paola, staccata a goccia dalla tenuta stagna della morte. È lui Euridice che va dietro a Orfeo, al suono che la estrae dagli assenti, solo per la sua musica e non per nostalgia di vita. Non è poeta Orfeo, ma Euridice". "Trattativa con l'ombra" diventa così un canzoniere d'amore sottratto al lutto e l'ombra non è un abito fatto con scampoli di memoria, ma il misterioso e costante riflesso del nostro esistere. "Per un lettore, per chiunque abbia conti in sospeso con un'assenza mai giustificata", conclude Erri De Luca, "queste pagine fanno da supplenza. Gli offrono le parole, il tono e la tenacia di una resistenza".

