Armando Editore: Policy
Riflessioni sulla democrazia incompiuta
Stefano Bartolomei
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
Attraverso un colloquio che l’autore intrattiene con sé stesso, il saggio approfondisce il tema della democrazia incompiuta in Italia. A partire dalla unificazione nazionale, la storia d’Italia è caratterizzata dalla mancanza di alternanza tra maggioranza e opposizione nella guida del governo e dalla tendenza della maggioranza ad arroccarsi nel proprio recinto, impedendo qualsiasi avvicendamento, in una sorta di “conventio ad excludendum”. Ciò sul presupposto che l’opposizione sia antistatale e portatrice di valori antitetici, diretti a sovvertire l’ordine istituzionale. Questo libro espone i coraggiosi tentativi operati da politici illuminati volti a superare i limiti e la frattura della democrazia incompiuta.
Da Cuba a Kiev. Questa volta chi salverà il mondo?
Stefania Maria Vaselli
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2023
pagine: 176
Al grido di "El pueblo unido jamás será vencido" scoppia a Cuba nel gennaio 1959 la Rivoluzione della Sierra. Due fazioni cubane lottano sotto lo sguardo vigile e preoccupato di russi e americani. La vittoria di Fidel Castro e le conseguenti sanzioni del governo USA inducono il regime cubano ad avvicinarsi sempre di più al blocco sovietico che decide di fornire armi a Cuba per proteggerla da eventuali interventi americani. Nel 1962, quando inizia la fornitura dei missili sovietici, sembra di essere giunti sull'orlo di una guerra nucleare che sarà fortunatamente impedita grazie all'intesa finale tra John Fitzgerald Kennedy e Nikita Kruscev. Un giocatore di poker e uno di scacchi che puntarono saggiamente sulla coesistenza pacifica. Riappare oggi, con l'"operazione militare speciale" in Ucraina, uno scenario di guerra non più gestito da giocatori carismatici ma da coloro che ripongono la fiducia quasi esclusivamente nell'uso delle armi... Ove si dovesse arrivare alle soglie della catastrofe nucleare, vi sarà ancora un pilota esitante? La filosofia del potere che fugge dall'uomo per servirsi della tecnologia e dei sistemi missilistici è un tema sul quale ci si sofferma: la speranza che continuiamo a nutrire è che l'Ucraina divenga un luogo di pace facendo tesoro dell'insegnamento che ci impartisce la felice conclusione nell'ottobre 1962 della crisi dei missili a Cuba.
Slow power. Il potere della lentezza
Pierre Moniz-Barreto
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2023
pagine: 224
La società occidentale è ormai dominata dalla cultura del "sempre di più, sempre più veloce", che ha determinato una realtà in cui velocità e reattività immediata sono divenute le condizioni imprescindibili del successo. E se scoprissimo invece che la lentezza è una formidabile fonte di potere e realizzazione? L'Autore offre una serie di risorse ed esercizi pratici per coltivare la lentezza e trarne beneficio in tutti i campi della vita quotidiana, sia personali che lavorativi. Slow Power è l'invito a intraprendere un viaggio verso una nuova forma di vita equilibrata, incentrata sullo sviluppo personale e la realizzazione professionale in un contesto di crisi e cambiamento come quello attuale.
Il futuro metaverso della zucchina finanziaria. Come difendere i nostri soldi dagli attacchi tecnologici
Massimo Melpignano
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
Attraverso una narrazione accattivante e leggera vedremo sotto una luce diversa i nostri account di posta elettronica ed i nostri smartphone di ultima generazione. Impareremo a conoscere e a difenderci da fenomeni come phishing smishing, vishing, spoofing, bec, sim swap, iban swap, malware. Parole che ai più non dicono nulla ma significano una sola cosa: i nostri conti svuotati velocemente, i nostri soldi in volo verso i paradisi fiscali o verso le galassie delle criptovalute.
Homo ethicus economicus. Economia, felicità e valore
Tullio Chiminazzo
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il superamento dell'economia classica e l'abbandono di teorie che la globalizzazione e la rivoluzione informatica hanno dimostrato essere oramai inadeguate dovrebbe condurre l'umanità alla nuova civiltà nella quale la natura e le persone verranno poste al centro di ogni disegno economico. Gli ultimi e i poveri parteciperanno ad un processo di inclusione così da realizzare sempre minor ingiustizia sociale e maggiore felicità per tutti. I giovani costruiranno il nuovo "mondo green" progettando uno sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, e utilizzando appropriatamente la digitalizzazione.
La mafia spiegata a mia figlia
Edoardo Marzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2022
pagine: 204
A metà tra il romanzo e il saggio, il libro racconta storie autentiche di coraggio e sacrificio, eroismo e pentimento, ma anche episodi della quotidianità, dove alcuni comportamenti non sembrano così lontani da quelli mafiosi, dove una passeggiata nel cuore di Firenze fa scoprire storie struggenti di poesia e dolore e dove una mafia silenziosa non deve farci illudere che sia scomparsa.
La doppiezza dell'Occidente
Silvio Maresca
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2022
pagine: 320
L'Occidente radicalizza e porta alla dismisura i suoi valori di uguaglianza, universalità, razionalità, solidarietà, rovesciandone il senso, la direzione, gli effetti. Oscilla, spesso drammaticamente, fra i poli delle sue doppiezze e tra utopie e distopie. Questo definisce i termini del dramma occidentale, fatto di ambiguità, segreti, dissimulazioni e disvelamenti, rovesciamenti, cadute ed esaltazioni. E tuttavia, sebbene il perseguimento dei valori fondativi dell'Occidente sia un'opera che non potrà mai compiersi, è una fatica di Sisifo che, nella sua drammatica provvisorietà, rappresenta il lavoro più nobile che ci sia concesso fare.
Corrotti
Lara Ghiglione
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il saggio analizza il fenomeno della corruzione nel nostro Paese, attraverso due diverse chiavi di lettura: quella più prettamente economica e giuridica e quella sociologica/criminologica. Lo fa descrivendo i più eclatanti e peculiari fatti di cronaca che sono ormai entrati a far parte della storia del Paese per provare ad individuare modus operandi comuni e regole di un sistema ormai consolidato nel quale, spesso, le mafie rivestono un ruolo centrale. La seconda parte è invece orientata a capire se esistono e quali sono i tratti di personalità comuni tra chi decide di mettere a repentaglio la propria vita professionale e personale, e il proprio riconoscimento sociale, per commettere questa tipologia di reato. Nelle conclusioni l'autrice prova ad individuare alcune azioni che sarebbe opportuno compiere per cercare di prevenire un reato che, ancora oggi, spesso, non suscita l'adeguata indignazione nell'opinione pubblica e una efficace risposta da parte delle istituzioni, nonostante i gravi effetti che esso può determinare nell'economia sana e nella vita dei cittadini.
Addio Roma. Quando lo stato decise di spostare la capitale a Milano
Mario Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2021
pagine: 128
I trent'anni che hanno precipitato Roma nel baratro e proiettato Milano nel firmamento. La ricostruzione del graduale spostamento di risorse, funzioni e leadership dalla Città eterna al capoluogo lombardo, dalla legge sugli "Interventi per Roma Capitale della Repubblica" del 1990 al "Patto per Milano" del 2016. Un punto di vista inedito, ma solidamente ancorato ai fatti. Un libro ruvido, a tratti intenzionalmente provocatorio, che potrà offrire un utile contributo al dibattito sul ruolo e sul futuro di Roma.
Socialtotalitarismo
Silvio Maresca
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2021
pagine: 310
Gli enormi e dispotici monopoli privati che dominano la scena digitale, in primis Facebook e Google, hanno acquisito una dimensione, un potere, una pervasività, una tale disponibilità di informazioni personali su miliardi di utenti da delineare un vero e proprio neo-totalitarismo. Nel "Socialtotalitarismo", le piattaforme online chiudono la visuale di ciascuno sui saperi, sulle ideologie, sul branco che meglio si conformano alle sue preferenze e pregiudizi, producendo tribalizzazione, radicalizzazione, sfaldamento di ogni "verità", razionalità e coesione sociale. Se l'Occidente si destasse dal sonno della ragione democratica che ha portato a questa rapidissima conquista del mondo da parte di una manciata di padroni privati potrebbe esplorare delle vie d'uscita: una nuova e vigorosa politica antitrust; il divieto di raccolta e trattamento di informazioni personali che non siano espressamente fornite dall'utente; il riconoscimento della natura di bene comune del web e delle sue principali infrastrutture e funzioni; l'imposizione di un "design etico" delle piattaforme online, che vieti ogni manipolazione, induzione di dipendenza, e moderi i "contagi emotivi". Il Digital Act, in discussione nella UE, è un'epocale salto di qualità nei tentativi di regolare democraticamente il capitalismo digitale. Ma è debole la decisione UE di non contrastare il diritto alla raccolta e trattamento di illimitate informazioni personali, e la rinuncia all'introduzione di limiti antitrust forti. Prefazione di Franco Ferrarotti.
Il denaro non vale nulla finché non si spende
Roberto Tumbarello
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2021
pagine: 320
"Il denaro non vale nulla" è un libro di filosofia alla buona, in cui per renderlo comprensibile a chiunque e di facile lettura, al posto della teoria c'è l'aneddotica. Sempre divertente e anche commovente, è utile e istruttivo. Non è un saggio di critica al denaro né a chi ne possiede. Anzi, auspico che tutti ne abbiano in abbondanza e, comunque, in quantità sufficiente per vivere senza problemi. Raccomando di approfittare del denaro per godere il più possibile della vita. Tenere il denaro sotto il materasso è come non averne. Serve per acquistare beni che ci consentono una vita più comoda e più confortevole. Accumularne non è il fine migliore. Non bisogna amare il denaro ma la vita, che ci riserva tante emozioni che non costano nulla. Dopo aver letto il libro saprete quasi tutto su vantaggi e inconvenienti che riguardano il denaro. Capirete pure come custodirlo e investirlo, come proteggerlo da truffe e insidie, e come farne a meno quando non ce n'è.
Il bene comune. Dove spingere lo sguardo della politica
Benedetta Cosmi
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 142
"Pensare al futuro, pensare a chi verrà dopo di noi. Sembra una banalità, una frase da ripetere per sentirsi meglio. Ma è il cuore che dovrebbe caratterizzare una buona politica e una buona cittadinanza. Tutti i comportamenti di chi guida la cosa pubblica e i nostri gesti nella vita quotidiana. C'è un piccolo episodio, raccontato in questo nuovo libro di Benedetta Cosmi, che racchiude meglio di ogni altro il significato di 'bene comune'. Una bambina che sta finendo l'ultimo anno di scuola materna chiede alla mamma di organizzare una raccolta fondi per comprare un nuovo scivolo all'asilo. Il vecchio si è rotto. All'obiezione della madre che il prossimo anno lei non sarà più in quella scuola la bimba risponde dando una lezione di bene comune: 'Ma voglio lasciarlo agli altri bambini, non voglio che abbiano uno scivolo rotto'. È un esempio di come dovremmo sempre pensare al futuro. Ci sono contestazioni e polemiche, ad esempio, sulle parole d'ordine e sulle ricette costose nell'immediato delle manifestazioni ambientaliste promosse da Greta. Ma non c'è dubbio che anche in questo caso lo sguardo è rivolto a chi verrà dopo di noi, mette al centro l'irresponsabilità di bruciare risorse, distruggere ambienti che i nostri figli pagheranno caro. Il 'bene comune' in questo caso sono i tanti gesti di attenzione quotidiana e le enormi trasformazioni indotte dall'economia circolare e del riutilizzo. È difficile discuterne in un'era in cui domina la politica dell'immediatezza, in cui le partite del consenso elettorale si vincono con ricette facili da propagandare anche se inutili, battute a effetto che ottengono audience televisiva e like sui social. Dove lo scopo fondamentale sembra essere quello di mettere nell'angolo l'avversario con progetti roboanti e definitivi che il giorno dopo verranno abbandonati per passare ad altro, senza che nessuno mai paghi per l'inutilità delle proposte. Il libro di Benedetta Cosmi ci porta invece nel territorio della serietà dei problemi che dobbiamo affrontare: calo demografico, mancata crescita delle imprese, istruzione inadeguata, tasse alte e disoccupazione insostenibile soprattutto tra i giovani. E un mercato del lavoro che penalizza le donne e non dà reali occasioni di crescita a ragazzi, spesso anche impreparati rispetto alle esigenze delle aziende. Un vero e proprio programma di lungo periodo, tra nuovo welfare e attenzione ai luoghi e alle infrastrutture, molto controcorrente rispetto alla facilità del dibattito attuale che non riesce a dare risposte convincenti ad alcune semplici domande: perché non cresciamo più da venti anni? Perché non riusciamo a sfruttare l'enorme capitale creativo del Paese? Come affronteremo il fatto che siamo diventati un 'Paese per vecchi'? Nelle pagine troviamo analisi, proposte e interventi di personalità impegnate nei diversi settori della nostra vita civile, sociale ed economica. Un capitolo è dedicato anche all'idea di Benedetta Cosmi di un 'giornalismo costruttivo'. Un giornalismo che prende a cuore un problema e lo segue fino alla sua conclusione positiva, fino a quando le risposte pubbliche e private che quel problema pone non saranno arrivate. Anche qui siamo nel territorio del 'bene comune' che può essere favorito da un'attività rilevante come l'informazione dei cittadini. Ponendo domande, originando risposte, sollecitando conclusioni. E lavorando tanto su quelle buone pratiche, sulle buone notizie di cui l'Italia è piena e che spesso non vengono valorizzate. D'altra parte anche questo è pensare al futuro." (dalla prefazione di Luciano Fontana)

