Armando Editore: Scuola e università 4.0
La filosofia dell'educazione
Olivier Reboul
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 95
La riedizione di un classico sulla legittimazione di una funzione, quella educativa, attualmente messa in forse dalle contraddizioni di una società sempre più complessa. In una fase storica nella quale la dignità del pensiero è condizione ineliminabile per la comprensione dei complessi processi innovativi in atto, i non risolti interrogativi che riguardano cosa e come disporsi all'insegnamento trovano nel libro di Reboul un tentativo di esaminare alcune fondamentali categorie pedagogiche: l'autorità, il rigore, il ruolo delle istituzioni, i valori nei quali riconoscersi. Introduzione di Rocco Pezzimenti.
Educazione e nuovi media. Come evitare il collasso della cultura di fronte allo strapotere dei media
Marshall McLuhan
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 176
Di fronte al cambiamento indotto dai media - dal giornale alla radio, dalla televisione a Internet, fino ai social - Marshall McLuhan profetizzava fin dal lontano 1969: "In un mondo in cui il bambino ha i capelli grigi a tre anni, per la mole di informazioni che riceve, l'organizzazione delle conoscenze che si realizza nei, processi adottati dall'attuale sistema educativo è troppo lenta e ingombrante per essere utile". E la sua risposta a questa obsolescenza della scuola è quanto mai attuale: occorre adottare la "pedagogia della domanda". Questa è anche la chiave di lettura di questo libro. L'impegno formativo non sta più nel fornire nuovi elementi in una società satura di informazioni, ma nell'organizzare quelli esistenti ponendo le giuste domande, trovando le risposte presenti nell'attuale società della conoscenza e così costruendo un sapere personalizzato per la crescita culturale e professionale dei gioVani. Internet rappresenta la grande occasione di questa nuova metodologia, che McLuhan definisce come "il passaggio dall'esplosione all'implosione", cioè dal rischio della dispersione al vantaggio della concentrazione, della riflessione profonda su di sé, sul proprio ruolo, sul proprio destino.
Ecologia dei media. La scuola come contropotere
Neil Postman
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 123
Che rapporto c'è tra la scuola e le nuove tecnologie? La risposta a questa domanda per Neil Postman è: «L'istruzione cerca di conservare la tradizione mentre l'ambiente esterno è innovatore. Ma a ben guardare la scuola è innovatrice quando il resto della società si dimostra legato alla tradizione». Per rendere concreti il rapporto e la dialettica tra innovazione e tradizione, Postman ha sviluppato un confronto tra i due "curricula", quello scolastico e quello dei media. Ciò obbliga a organizzare il curriculum scolastico, in modo tale da dare certezze all'uomo di domani compensando le tentazioni della "società adescante".
L'inganno della scuola. Inclusione allievi con disabilità: cronaca di un fallimento
Anna Maria Arpinati, Daniele Tasso
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 254
Dopo almeno quarant'anni di riforme da parte dei nostri ministri dell'istruzione (l'ultima, la "buona scuola" ha meno di tre anni) ci si può chiedere se il sistema scolastico italiano sia da aggiustare o, invece, sia sull'orlo del tracollo. Nell'ottica dell'inclusione dei ragazzi con disabilità intellettiva, inseriti nelle nostre strutture scolastiche dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado, ci sono almeno cinque "emergenze" su cui proponiamo di riflettere': ridefinire gli obiettivi della scuola pubblica; evitare che la scuola sia vista come un'impresa sociale o, peggio, un ammortizzatore del mercato del lavoro; ridefinire il "dogma" dell'inclusione; identificare, si spera definitivamente, il ruolo dell'insegnante specializzato e, contemporaneamente, realizzare dei curricoli sensati di "educazione speciale"; creare "camere di compensazione" tra le ambizioni di carriera scolastica di alcuni genitori e le reali esigenze e prospettive di sviluppo dei loro figli con disabilità cognitiva. Il tutto senza dimenticare "i capaci e meritevoli" (Costituzione, art. 34).
Chi ha paura della scuola. Nuovi bisogni, desideri, sfide e proposte credibili
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2019
pagine: 89
I contributi ospitati nel volume dibattono sui ritardi e sulle insufficienze dei sistemi educativi rispetto ai mutamenti che la società registra. Il rapporto tra umanesimo e innovazioni tecnologiche, l'impegno da spendere per mettere i giovani nelle condizioni di pensare criticamente e di convivere, il tema della cosiddetta identità digitale, sono oggetto di una analisi preoccupata ma non priva di possibili risposte ai problemi dell'educazione nella contemporaneità. Il presente lavoro trae origine dalle riflessioni svolte nel corso del Convegno "Chi ha paura della Scuola" organizzato dai Consorzi Universitari Humanitas e Fortune-LUMSA nel dicembre del 2017 a Roma.
Liberi di educare in Italia come in Europa. 55 questioni tra diritto, filosofia e politica
Donato Petti
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 127
Chi difende la libertà di scelta educativa non è contrario alla scuola di Stato: è semplicemente contrario al monopolio statale nella gestione della scuola. Il monopolio statale dell'istruzione è negazione di libertà: unicamente l'esistenza della scuola libera garantisce alle famiglie delle reali scelte sia sul piano dell'indirizzo culturale e dei valori che sul piano della qualità e del contenuto dell'insegnamento. «È tempo di chiudere questo conflitto del Novecento: scuole statali contro private. Non esiste, non è più tra noi, ci ha fatto perdere tempo e risorse». Questa è una coraggiosa e lungimirante dichiarazione fatta da Luigi Berlinguer, al quale è legata la Legge 62/2000, in cui si definisce il passaggio dalla "Scuola di Stato" al "Sistema nazionale d'istruzione" costituito dalla "Scuola pubblica statale" e dalla "Scuola pubblica paritaria". Solo che dichiarare giuridicamente uguali Scuola statale e Scuola paritaria, finanziando solo la prima e lasciando morire d'inedia la seconda, è un ulteriore inganno perpetrato da una politica cieca e irresponsabile (Dario Antiseri).

