artem: Arte
Capodimonte da Reggia a Museo: cinque secoli di capolavori alla Venaria Reale. Guida Breve
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 72
"La mostra Capodimonte da Reggia a Museo è uno di quei felici eventi che ci fa ricordare ancora una volta come l'arte sia l'eredità fondamentale lasciataci dalla storia. Da Roma e Parma fino alla Reggia borbonica di Napoli, poi Reggia sabauda, le opere d'arte hanno viaggiato, come il potere e le idee. Nel corso della storia molti sono stati gli scambi, non sempre armoniosi, ma nemmeno sempre disarmonici. Nel 2024, le due regge, Venaria e Capodimonte, entrambe residenze di caccia con grandi giardini storici, hanno deciso di condividere l'obiettivo comune di rivelare un segreto custodito sin troppo bene: l'eccezionale importanza delle collezioni della reggia napoletana … Nella residenza sabauda la mostra segue, infatti, le logiche d'una storia nazionale. Un'orgogliosa condivisione culturale comune, quindi, che parla al pubblico torinese e, più in generale, agli italiani 'del Nord', come si dice al Sud, mostrando insieme come questa grande ricchezza 'meridionale' deve ancora essere scoperta e conosciuta come merita." [Sylvain Bellenger e Andrea Merlotti] note di vendita Guida breve della mostra "Capodimonte da Reggia a Museo. Cinque secoli di capolavori da Masaccio a Andy Warhol" presso la Venaria Reale di Torino dal 29 marzo al 15 settembre 2024.
Galleria Borghese. Ediz. inglese
Francesca Cappelletti
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 336
"Fuori di porta Pinciana fece edificare un bel palazzo in una sua Vigna o giardino, o villa, che vogliamo chiamarla, nella quale si trova ogni sorte di delitia, che desiderare, et havere in questa vita si possa; tutta adornata di bellissime statue antiche, e moderne, di pitture eccellenti, e d'altre cose pretiose con fontane, peschiere, et altre vaghezze…" [Giovanni Baglione, Le vite de' pittori, scultori et architetti, 1642] La Galleria Borghese è una "città aperta", un luogo in cui la bellezza eterna dell'arte è in costante dialogo con la storia dell'uomo, uno spazio vivo in cui le esigenze profonde della condizione umana, le inquietudini e gli interrogativi fondamentali, trovano nell'esperienza contemplativa dell'opera d'arte una risposta concreta, attuale, addirittura pratica. Leggere queste pagine e apprezzarne le splendide illustrazioni è insieme un'avvincente preparazione a una visita più consapevole di un luogo in cui tutto ridonda di storia e di storie, di bellezza e di grazia, e anche un intelligente souvenir di momenti magici e incantati, trascorsi nelle magnifiche venti sale della Galleria. [dall'introduzione del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano] Nelle sale che oggi ci mettono di fronte a quasi tutte le opere più significative di Bernini scultore, ai capolavori di Caravaggio, ai grandi maestri del Rinascimento e a due stagioni dell'arte a Roma, come il Barocco e il Neoclassicismo, siamo sempre accompagnati dalle conversazioni del passato, dai discorsi fra i committenti e gli artisti e, addirittura, dall'incontro di Gian Lorenzo, il più grande artista del secolo, con il se stesso di tanti anni prima. [Francesca Cappelletti]
L'Annunciazione dell'amore di Filippo Cifariello nella Pinacoteca Metropolitana di Bari
Clara Gelao
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 96
Il recente restauro dell'Annunciazione dell'amore di Filippo Cifariello (Molfetta 1864-Napoli 1936), gruppo plastico in gesso patinato bronzo conservato presso la Pinacoteca Metropolitana di Bari, offre l'occasione di ripercorrere la vicenda di un'opera straordinaria realizzata tra il 1898 e il 1899 a Passau, durante il soggiorno bavarese dello scultore, perché fosse esposta nella terza edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia (1899). Partendo dalla ricostruzione dei primi trentacinque anni dell'artista, l'indagine rigorosa di Clara Gelao rievoca le circostanze della realizzazione dell'opera, le caratteristiche peculiari del suo stile, tra classicismo e Jugendstil, sino alla donazione, da parte dello stesso Cifariello, al museo barese, nel 1934. Il contributo di Cosimo Cilli, autore del restauro, rende conto delle fasi più significative di questo intervento esemplare.
Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna. Saggi e documenti 2022-2023
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2023
pagine: 136
Il numero doppio della rivista 'storica' dedicata all'arte del Seicento a Napoli con saggi di Nadia Bastogi, Sophie Harent, Paméla Grimaud, Clara Gelao, Giuseppina Medugno, Lothar Sickel, Giuseppe Porzio, Silvia Benassai, Renato Ruotolo, Antonello Ricco, Alessia Pignatelli. Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna rappresenta uno strumento prezioso per la ricostruzione di aspetti e momenti cruciali della civiltà artistica di una capitale dell'arte europea.
Tiziano. Dialoghi di Natura e di Amore. La Galleria Borghese incontra la Ninfa e pastore di Vienna
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 64
«In occasione del prestito concesso dal Kunsthistorisches Museum di Vienna della Ninfa e pastore di Tiziano, nell'ambito di un programma di scambio culturale tra le due istituzioni nasce la mostra Tiziano. Dialoghi di Natura e di Amore. L'incontro tra la tela di Vienna e i Tiziano della Galleria Borghese ha dato modo di mettere in dialogo le opere intorno ad alcuni temi sempre presenti nella produzione del pittore, un filo rosso che dagli esordi conduce fino agli estremi momenti della sua attività: la Natura, intesa come paesaggio significante e luogo dell'agire umano; e l'Amore, restituito nelle sue diverse forme, di amore divino, naturale, matrimoniale, personificato da Venere o da una ninfa, da una ragazza in giovanissima età o da una sposa.» (dall'introduzione)
Tiziano. Dialoghi di Natura e di Amore. La Galleria Borghese incontra la Ninfa e pastore di Vienna. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 64
Il legno degli angeli. Aniello Stellato e la scultura lignea nella Napoli di primo Seicento
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 232
«La Napoli di primo '600 è ormai a tutti nota per ciò che riguarda la pittura, l'architettura o la scultura in marmo e in bronzo - da Caravaggio, Ribera e Stanzione sino a Fanzago, Lanfranco e Giordano - ma non lo è per nulla per quanto riguarda una produzione, quella delle sculture in legno intagliato, dipinto e dorato, che pure dové avere un'importanza notevole nel panorama artistico locale, ma sul cui apprezzamento ha forse pesato il legame più forte ed esplicito con le esigenze della Chiesa della Controriforma, lo stato di conservazione stesso dei manufatti, spesso resi illeggibili da strati di restauri di tipo devozionale, e l'identificazione distorta della scultura in legno come una forma di artigianato "popolare". Eppure agli inizi del '600 questa produzione doveva aver raggiunto livelli di qualità, inventiva e perizia tecnica tali da essere apprezzata ed esportata non solo in tutto il Viceregno, ma in molte regioni d'Italia e sino in Spagna e nelle "Indie"; ed anche sotto il profilo dei costi uno dei suoi prodotti di maggior successo come un Angelo custode poteva allora costare quanto una buona pala d'altare. Il lavoro che qui si presenta ha l'obiettivo di rivalutare e riordinare su basi scientifiche e documentarie questo panorama e l'ambizione di ricostruire (a valle di vent'anni di studio negli archivi e sul territorio) le diverse botteghe d'intagliatori operosi in città e specie quella del maggiore fra essi, Aniello Stellato, ritessendo così le fila d'una storia sin qui ritenuta "minore", dall'organizzazione corporativa delle botteghe sino al mercato della devozione, alla fortuna delle nuove iconografie e al protagonismo degli Ordini.» (Pierluigi Leone de Castris)
Oltre Caravaggio. Un nuovo racconto della pittura a Napoli
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 160
La mostra Oltre Caravaggio è diversa da qualsiasi altra mostra. Le 200 opere esposte nelle 24 sale del Museo provengono dalle collezioni permanenti di Capodimonte. L'allestimento si propone di rilanciare il dibattito critico sul Seicento napoletano presentandone una lettura più articolata rispetto a quella del "secolo di Caravaggio" adottata da amatori e storici. È lo storico dell'arte Roberto Longhi (1890-1970) che riscopre e definisce il Seicento meridionale. Secondo lo studioso, il naturalismo di Caravaggio sarebbe la spina dorsale dell'arte napoletana. Dalle analisi di Longhi derivano gli studi seicenteschi successivi e, in gran parte, l'esposizione dei dipinti del '600 napoletano a Capodimonte, dall'apertura della Pinacoteca nel 1957. La realtà è più complessa e i curatori della mostra, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, sulla base degli studi degli ultimi decenni, suggeriscono di riconsiderare lo schema di Longhi, ormai storicizzato, e di ripensare l'intera articolazione di un secolo che non fu solo quello di Caravaggio, ma fu soprattutto quello di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo arrivato a Napoli nel 1616, sei anni dopo la morte di Caravaggio.
Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna. Saggi e documenti 2020-2021
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2022
pagine: 256
Il numero doppio della rivista 'storica' dedicata all'arte del Seicento a Napoli con saggi di Renato Ruotolo, Lucia Giorgi, Riccardo Naldi, Lorenzo Principi, Lother Sickel, Giuseppe Porzio, Bianca Stranieri, Nadia Bastogi, Miriam Di Penta, Mauro Vincenzo Fontana, Antonia Liberto, Clara Gelao, Christian De Letteriis, Ugo Di Furia, Katharina Leithner, Silvestra Bietoletti. Ricerche sull'arte a Napoli in età moderna rappresenta uno strumento prezioso per la ricostruzione di aspetti e momenti cruciali della civiltà artistica di una capitale dell'arte europea. Prosegue l'esperienza critica della rivista dedicata alla cultura artistica napoletana in età moderna.
Pio Monte della Misericordia. Il patrimonio storico e artistico
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 812
A cinquant'anni dal volume pionieristico e insostituibile di Raffaello Causa, va in stampa un nuovo catalogo sul patrimonio storico-artistico del Pio Monte della Misericordia: saggi, schede e apparati che abbracciano il sistema articolato di beni di interesse culturale dell'ente, a partire dalla fondazione (1602), e ribadiscono, in uno con le finalità preminenti benefico-assistenziali, una missione altrettanto fondativa della sua identità storica. La catalogazione, in due tomi, è frutto di un lavoro di ricerca pluriennale che ha coinvolto studiosi di diversa estrazione: risorse interne, docenti dei vari atenei napoletani, e, non di meno, nuove leve di ricercatori competenti. Il primo tomo raccoglie saggi sulle vicende architettoniche e le collezioni d'arte della chiesa, a partire dalla Madonna della Misericordia di Caravaggio, ripercorrendo la genesi della formazione delle raccolte, fino alla sezione contemporanea, dai fondi dell'archivio storico alla letteratura critica del novecento. Il secondo tomo propone la schedatura dei dipinti della quadreria - con lo straordinario nucleo di opere di de mura - e, per la prima volta, delle arti applicate e della collezione contemporanea. A illuminare il progressivo incremento e la consistenza tangibile, oggi, di questo patrimonio museale straordinario, una appendice interamente dedicata agli inventari delinea le tappe salienti di un percorso ancora, per molti aspetti, da esplorare. Regesto, indice dei nomi e un'ampia bibliografia completano un'opera esemplare che ambisce a presentare uno stato aggiornato degli studi, e, più ancora, a proporre le basi di nuove ricerche e approfondimenti. (Due tomi indivisibili con le stesse caratteristiche).
La commedia della vita. Genere e realtà nell'arte napoletana del Settecento
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 152
Traendo spunto dallo studio di un importante organo realizzato nel 1739 dal napoletano Domenico Mancini, conservato nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Taverna, la mostra intende rileggere - attraverso una mirata selezione di opere - alcuni aspetti delle arti a Napoli negli anni e nell'ambiente di Mancini, capostipite di una prolifica famiglia di organari richiesti in tutto il Regno. Fulcro dell'esposizione è la pittura di genere di uno dei maggiori e più originali osservatori della realtà del proprio tempo, Gaspare Traversi, che a Napoli crebbe e si formò nello stesso quartiere dei Mancini, peraltro suoi padroni di casa; lo sguardo critico, talora irridente, ma sempre umanissimo del pittore è qui esaminato in rapporto con alcuni episodi, meno noti ma assai significativi, della cultura figurativa del Settecento napoletano, dai precedenti di Giuseppe Bonito alla scultura in terracotta del grande Giuseppe Sanmartino. (Giuseppe Porzio)
La pittura del Quattrocento a Napoli 1400-1458. Da Ladislao d'Angiò-Durazzo ad Alfonso d'Aragona
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 304
La storia, per molti versi ancora sconosciuta, di un'altra Italia e di un altro Rinascimento rispetto al modello egemone e caratterizzante di quello toscano e centro italiano, sin da Vasari visto ed esaltato come la necessaria premessa alla perfezione della maniera moderna, di Raffaello e di Michelangelo. Un'altra Italia non solo sotto il profilo culturale, ma anche politico, distinta dai comuni e le signorie del resto della penisola dall'essere intanto un Regno, l'unico Regno d'Italia, e poi dal fatto d'essere retta da una dinastia dapprima franco-provenzale, gli Angiò, e poi iberica, gli Aragona, e d'essere dunque parte integrante, nell'uno e nell'altro caso, d'un più vasto dominio d'ampiezza mediterranea ed europea. Questa dimensione politica e culturale più europea che italiana e questa natura mediterranea e prevalentemente marittima delle rotte culturali sono particolarmente evidenti - più ancora che non negli aspetti linguistici o letterari - proprio nella produzione figurativa, e in particolar modo nella pittura del primo sessantennio del secolo, cui è dedicato il primo dei due volumi di un'opera che ambisce a fornire un quadro nuovo, aggiornato ed esauriente della produzione dell'intero secolo. [Pierluigi Leone de Castris]

